Laminazione delle ciglia: come funziona e quali sono i vantaggi

Una tecnica benefica sotto tutti i punti di vista. Per ciglia forti, belle e visibilmente sane.

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Le ciglia rivestono una funzione primaria nel definire lo sguardo e donare al viso un’immagine più gradevole. Non è un caso che, fin dall’antichità, la cura di questo particolare rientrasse fra le pratiche più popolari e utilizzate. Avere ciglia folte, perfettamente curve e ben rialzate restituisce al volto un’immagine più giovane e sana, dando agli occhi quella luminosità che non sempre le ciglia naturali regalano.

Tuttavia, è importante sottolineare come il loro ruolo non sia riconducibile a un fattore puramente estetico: le ciglia risultano infatti fondamentali per la salute dell’occhio, in quanto svolgono una funzione protettiva. Studi su questo argomento hanno rilevato come, in particolare, avere ciglia di lunghezza ottimale sia un importante fattore nel ridurre il numero dI particelle che entra in contatto col bulbo oculare, dando luogo a conseguenze potenzialmente negative.

Non è un caso che il settore dei trattamenti per ciglia stia vivendo una stagione straordinariamente prospera: già a partire dal 2017, si registrava infatti una decisa crescita nel suo volume di mercato, con un incremento pari al 15% solo nel secondo quadrimestre.

Una tendenza in continua ascesa, che si è confermata negli anni seguenti, con un fiorire di centri e negozi specializzati, affiancato alla produzione sempre più massiccia di prodotti a uso casalingo. In particolare, i sieri per la crescita delle ciglia hanno riscosso il maggior successo fra i consumatori, conquistando in breve tempo la loro fiducia.

Ciglia, settore cosmetico e mercato

Alla luce di quanto detto, sono ormai numerosissime le tecniche impiegate per migliorare l’aspetto delle ciglia e, conseguentemente, di tutto il volto. L’industria cosmetica è alla continua ricerca di prodotti e metodologie sempre più efficaci, che offrano soluzioni adatte a qualsiasi tipo di esigenza. Dalle ciglia sottili fino alle più indisciplinate, è ogni giorno più semplice trovare rimedi che sortiscano effetti anche in casi realmente problematici.

Fra le metodologie che si distinguono per efficacia e popolarità, extension e ciglia finte hanno finora occupato una grossa fetta di mercato, raccogliendo consensi a livello planetario. Si tratta infatti di soluzioni ormai ampiamente consolidate per la cura del corpo, insieme all’utilizzo dei più comuni prodotti legati al make-up, come mascara e piegaciglia.

In questo già ampio panorama, la laminazione rappresenta un enorme passo in avanti per quanto riguarda la cura vera e propria delle ciglia. Non si limita infatti al solo miglioramento del loro aspetto esteriore, ma ne incrementa il benessere agendo sin negli strati più profondi del pelo. L’utilizzo di prodotti come la cheratina – che restituiscono forza e vitalità anche alle ciglia più compromesse – riesce, nel giro di poche sedute, a migliorarne sensibilmente l’aspetto e la ricettività al trattamento stesso, che diventa via via sempre più efficace.

Leggi anche: Extension delle ciglia vs. laminazione delle ciglia: quali sono le differenze e quale scegliere? (Link)

Un trattamento semplice e relativamente veloce, che può essere effettuato anche in modalità fai da te, acquistando uno dei tanti kit in vendita online.

Laminazione delle ciglia: come funziona?

Per capire appieno come funziona, è necessario chiarire un primo, importante concetto: la laminazione si fonda su un procedimento del tutto naturale. Diversamente dalle tecniche che l’hanno preceduta, non si avvale quindi di dispositivi per rinfoltire o allungare le ciglia, come potrebbero essere le extension (Link: Come prendersi cura delle extension alle ciglia) o le ciglia finte.

Tecnicamente, si parla di un processo chimico piuttosto elementare: i prodotti utilizzati per la laminazione sfruttano una formula in grado di rompere i legami di disolfuro all’interno delle ciglia. Questo consentirà, in un secondo momento, di rimodellarne la forma, imprimendo loro la piega desiderata.

Poiché i legami di disolfuro tendono naturalmente a ricomporsi, è necessario bloccare questo processo sul nascere, per consentire alla laminazione di portare a termine con successo il lash lift. Ciò è possibile grazie all’applicazione di prodotti appositamente formulati per questo scopo, attraverso cui creare maggior flessibilità nella struttura delle ciglia. Tale elasticità agevola la buona riuscita della laminazione vera e propria, imprimendo alle ciglia la giusta curvatura senza arrecare loro danni di alcun tipo.

Per conoscere uno a uno tutti i passaggi della laminazione, leggi: Laminazione delle ciglia fai da te: tutti i passaggi e a cosa prestare attenzione.

Chi può ricorrere a questa tecnica?

In linea di massima, la condizione indispensabile per ottenere risultati ottimali con la laminazione è avere una buona base di partenza. Ciglia abbastanza lunghe e folte sono l’ideale per godere appieno di tutti i vantaggi del lash lift, senza bisogno di interventi che ne migliorino ulteriormente l’aspetto. Particolarmente adatte a questo genere di intervento sono le ciglia dritte e rivolte verso il basso: la laminazione risulta eccezionalmente efficace in presenza di tali caratteristiche, ridefinendo con successo forma e direzione dei peli.

Controindicazioni della laminazione. Quando preferire altre opzioni?

Il processo della laminazione in sé non presenta particolari controindicazioni. Trattandosi d’una tecnica sostanzialmente non invasiva, è assai raro che si verifichino reazioni avverse o problemi legati all’uso di determinate sostanze. Possiamo dunque affermare che eventuali effetti collaterali non sono direttamente riconducibili al lash lift, ma a pratiche messe in atto contestualmente alla laminazione stessa.

Esistono comunque situazioni che ne sconsigliano l’uso, almeno nel breve periodo o fino a risoluzione del problema, prediligendo un altro genere di trattamenti:

  • Allergie in corso: qualora sussistessero allergie o intolleranze a uno dei prodotti impiegati per la laminazione. Nella maggior parte dei casi si parla di allergia al Nichel, sostanza presente perlopiù nelle tinture per ciglia. In tal caso è dunque raccomandato evitare la colorazione, limitandosi al solo lash lift.
  • Interventi oculistici recenti: come per qualsiasi trattamento estetico, è sempre bene attendere la completa guarigione prima di cimentarsi nella laminazione delle ciglia.
  • Irritazioni agli occhi: chiaramente, sollecitare la zona perioculare rischierebbe peggiorare ulteriormente l’irritazione, ritardando il recupero del pieno benessere dell’occhio. Anche in questo caso, come nel precedente, è bene rimandare la laminazione.
  • Ciglia deboli, corte o rade: si tratta di una controindicazione puramente tecnica. Poiché la laminazione non consente di rinfoltire e allungare le ciglia con l’aggiunta di protesi o extension, il lash lift non sortirebbe gli effetti sperati e rischierebbe di diventare completamente inutile. Meglio dunque optare per soluzioni alternative come, per l’appunto, ciglia finte o extension.

Qualsiasi altra reazione avversa è imputabile, nella maggior parte dei casi, a errori nell’utilizzo degli strumenti per la laminazione. A questo proposito, qualora non ci si sentisse abbastanza sicuri delle proprie capacità, suggeriamo caldamente di abbandonare i kit fai da te a favore di un professionista specializzato, che saprà certamente applicare questa tecnica senza rischi e con risultati più apprezzabili.

Tutti i vantaggi della laminazione: perché farla e cosa aspettarsi

Ricorrere alla laminazione non è una scelta dettata da sole ragioni estetiche. Come precedentemente spiegato, le lozioni e i sieri coinvolti nel trattamento svolgono una funzione nutriente e rinforzante: a lungo andare – e dopo un minimo di 3/4 trattamenti – le ciglia risulteranno assai più lunghe, folte e voluminose. Questo avviene in particolare quando, oltre al solo lash lifting, si fa un uso regolare degli appositi sieri.

Uno dei motivi per cui le ciglia possono richiedere un trattamento di laminazione, risiede nel fattore anagrafico. A questo proposito, il Dipartimento di Dermatologia della Saint Louis University ha effettuato un illuminante studio, allo scopo di comprendere se e come l’avanzare degli anni incida su colore, lunghezza e spessore delle ciglia. Analizzando un campione di 179 donne di tutte le etnie e con un’età media di 40,3 anni, è stato dunque rilevata una progressiva diminuzione del pigmento, della lunghezza e della consistenza via via che l’età si alzava e confermando, di fatto, l’ipotesi iniziale.

Va sottolineata poi l’enorme importanza dei prodotti alla cheratina utilizzati ai fini della laminazione: questa proteina rappresenta infatti il primo elemento costitutivo delle ciglia ed è pertanto fondamentale integrarla con l’applicazione di sieri e lozioni adeguati.

Laminazione e tinta. Quando può essere utile ricorrere alla colorazione delle ciglia

Non è raro che, insieme alla laminazione, gli esperti consiglino di optare per una tintura delle ciglia. Affiancare questi due trattamenti aiuta infatti a ottenere il massimo risultato estetico possibile: un colore più scuro contribuirà a definire l’occhio e la nuova piega delle ciglia, facendola apparire assai più percettibile ed enfatizzata. Questo vale in particolare per chi ha ciglia di una tonalità naturalmente chiara, ma può essere applicato in qualsiasi situazione, per ottenere colori più accesi e uno sguardo luminoso.

L’importanza dei sieri: ciglia più sane e crescita accelerata

Il grande vantaggio della laminazione risiede nell’impiego di lozioni a base di cheratina e vitamine, benefiche per la salute delle ciglia. Come precedentemente spiegato, questa tecnica consente di migliorare lo stato delle ciglia, non solo dal punto di vista estetico, ma anche per quanto riguarda il benessere e la funzionalità delle ciglia stesse.

Un recente, approfondito studio sul ruolo delle ciglia nella difesa degli occhi ha stabilito come, per esempio, ciglia lunghe almeno 10 mm e sottoposte a un flusso d’aria, inibiscano in maniera sostanziale l’evaporazione di liquidi dal bulbo oculare. Ciò consente di mantenere livelli adeguati di umidità, scongiurando patologie come, appunto, la cosiddetta Sindrome dell’occhio secco. Questa si manifesta in conseguenza in un calo nella produzione lacrimale o, per l’appunto, un’eccessiva evaporazione.

Un risvolto positivo che non si concretizza solo nel miglior aspetto estetico delle ciglia, e pertanto dello sguardo in generale, ma in un incremento delle loro finalità protettive. Al di là del mero valore “ornamentale”, le ciglia svolgono infatti un importante compito nel preservare il bulbo oculare da agenti esterni potenzialmente dannosi, come polvere, make-up e inquinamento.

Tutte le ricerche dimostrano come gli estratti di cheratina stimolino il follicolo inducendo la fase Anagen – ovvero la fase di crescita – nel pelo. L’uso topico di prodotti a base di questa proteina rappresentano dunque una valida soluzione alle disfunzioni del bulbo e al conseguente diradamento dei peli. Ciò vale tanto per le sopracciglia, quanto per i capelli e, in generale, tutti i peli presenti sul corpo umano.

In conclusione

La laminazione delle ciglia, detta anche lash lifting, è una delle tecniche più impiegate per ottenere uno sguardo aperto, profondo e giovanile. La scelta di questa metodologia non si fonda su ragioni prettamente estetiche: l’impiego prolungato dei sieri e delle lozioni abitualmente usati per questo trattamento dà infatti luogo a eccezionali risultati per il benessere delle ciglia stesse.

Un trattamento indicato per chi ha ciglia lunghe e folte, poiché non prevede l’impiego di extension e dispositivi artificiali, e che può essere affiancato dall’uso di prodotti per stimolare una crescita più veloce. Cheratina, acido ialuronico e olio di ricino in particolare rappresentano ottime soluzioni per tale scopo, così come i derivati delle prostaglandine e il Black Sea Rod Oil, ampiamente utilizzati nella produzione di tali sieri.

Non è raro che, contestualmente alla laminazione, si applichi un’apposita tintura per donare un tono più scuro alle ciglia, sottolineando ancora di più lo sguardo. Le controindicazioni di questa tecnica sono poche e trascurabili, se attuata in maniera corretta e con le adeguate misure di sicurezza. All’occorrenza, può essere integrata da tecniche di riempimento quali extension o ciglia finte.