Extension delle ciglia: tutto quello che devi sapere prima di prendere un appuntamento

Dai costi alla durata, con uno sguardo sui diversi tipi di ciglia. Come funzionano le extension?

Extension delle ciglia tutto quello che devi sapere 3
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Le tecniche per ottenere ciglia lunghe e folte sono ormai moltissime, ognuna con i suoi pro e contro, differenti caratteristiche, modalità e durata. Esistono opzioni per tutte le necessità, che si tratti di esigenze economiche o puramente fisiche: conformazione degli occhi e tipologia di ciglia, per esempio, sono fattori da tenere in gran considerazione nella scelta dell’alternativa giusta, poiché non tutte assicurano i medesimi risultati. Va inoltre detto che, mentre alcune sono applicabili in modalità fai da te, altre richiedono l’intervento di un professionista, con costi e risultati diversi.

Fra le metodologie che è possibile praticare sia in studio che a casa, vale la pena di citare la laminazione, che agisce migliorando l’aspetto e la salute del pelo senza l’uso di extension. I kit in commercio consentono risultati di tutto rispetto, in particolare se associati a una colorazione, che enfatizzi ancora di più lo sguardo. Un ulteriore sostegno per le ciglia è rappresentato dai sieri per la crescita, che ne stimolano il bulbo prolungando la fase Anagen; il pelo ritrova così forza, lunghezza e vitalità, oltre a un aspetto decisamente più gradevole.

Scopri come eseguire una perfetta laminazione con il nostro articolo: Laminazione delle ciglia fai da te: tutti i passaggi e a cosa prestare attenzione

Vi è poi l’opzione ciglia finte, certamente meno duratura, poiché da ripetere a cadenza giornaliera. A differenza della laminazione, ha effetti estetici immediati, allungando e rinfoltendo le ciglia, ma non presenta gli stessi risultati benefici a lungo termine. Chiaramente, una soluzione non esclude l’altra: i due metodi possono essere applicati contemporaneamente, per non rinunciare ad alcun vantaggio.

Le extension si differenziano da tutte le tecniche citate: consistono infatti nell’applicazione di peli singoli o a ciuffetti, che vadano a riempire i vuoti nelle ciglia. Una procedura che garantisce risultati duraturi ed esteticamente naturali, e che proprio grazie a queste premesse è divenuta via via più popolare in tutto il mondo.

Extension alle ciglia: perché è necessario rivolgersi a un centro specializzato?

In primo luogo, bisogna sottolineare come l’applicazione delle extension richieda una mano esperta: posizionarle correttamente e con risultati apprezzabili in un contesto casalingo non solo è complicato, ma persino sconsigliabile. L’oggettiva difficoltà nel lavorare sul proprio occhio si somma alla necessità di operare in completa sicurezza, affinché la colla non vada a intaccare zone particolarmente sensibili. Studi condotti presso la University of Tokyo hanno dimostrato come un uso scorretto o poco attento del materiale per le extension possa causare disturbi agli occhi, in particolare a seguito di un contatto con sostanze irritanti.

Tra le reazioni più comuni, cheratocongiuntivite e blefarite allergica, riscontrate rispettivamente in 64 e 42 dei casi esaminati. Inoltre, poiché la durata delle extension va di pari passo con i naturale ciclo vitale delle ciglia, è importante affidarsi a chi conosce e comprende tali meccanismi, in modo che l’applicazione avvenga nei tempi giusti, anche tenendo traccia delle varie fasi in ogni singolo cliente.

È quindi bene affidarsi sempre a centri competenti muniti degli appositi attestati, che garantiscano un ambiente perfettamente igienizzato e adeguati livelli di professionalità. Ma cosa serve sapere prima di prendere un appuntamento? Vediamo insieme le informazioni più utili riguardo alle extension delle ciglia.

A chi sono consigliate e quali risultati aspettarsi

Questo genere di trattamento è potenzialmente adatto a chiunque. In particolare, risulta indicato per chi non ha ciglia lunghe e folte di natura e necessita dunque d’un effetto riempitivo. Per chi, al contrario, non avesse questa esigenza, potrebbe essere più indicata una laminazione – magari abbinata a una tinta – per dare alle ciglia una piega duratura che sollevi dall’uso quotidiano di mascara e piegaciglia.

Per incentivare la crescita, è peraltro possibile affidarsi a sieri formulati specificatamente a tale scopo: tra questi, olio di ricino, Black Sea Rod Oil e derivati delle prostaglandine rappresentano ottime soluzioni, di comprovata efficacia. Le prostaglandine per esempio, sono riconosciute a livello scientifico quali molecole regolatrici della crescita dei peli e sembrano essere particolarmente utili al benessere di ciglia e sopracciglia, oltre che dei capelli in generale.

Per saperne di più, leggi anche: I 15 migliori sieri per la crescita delle ciglia di sempre e, per avere un look ancora più curato, Gli 8 migliori sieri per la crescita delle sopracciglia, scelti dagli esperti.

In generale, potremmo riassumere così i vantaggi delle extension e le tipologie di ciglia cui sono raccomandate:

  • Ciglia corte, sottili e diradate: come detto, le extension possono avere un effetto di riempimento o allungamento, a seconda delle esigenze. Si confermano dunque la prima scelta per chi riscontra questo tipo di problema.
  • Ciglia chiare: integrare ciglia troppo chiare e poco visibili con l’aggiunta di extension può essere una soluzione ottimale, specie se affiancata a una tintura, che metta in risalto anche i peli naturali.
  • Occhiali da vista e lenti a contatto: portare gli occhiali può essere una discriminante per chi fa uso di mascara. Non è raro infatti che le lenti si sporchino, con tutte le conseguenze che ne derivano. Quanto alle lenti a contatto, residui di make-up non solo potrebbero comprometterne l’efficacia, ma anche risultare potenzialmente irritanti per l’occhio. Ricorrere alle extension rende superfluo l’uso del mascara, risolvendo definitivamente questo problema.
  • Allergie al mascara: la dermatite allergica da contatto è una delle reazioni infiammatorie più comuni e, per quanto riguarda il viso, va spesso ricondotta all’uso di cosmetici. In particolare, il mascara risulta fra le cause primarie di questo problema, insieme a prodotti struccanti e piegaciglia, accessori il cui utilizzo può essere evitato con l’applicazione delle extension.
  • Sport: non poter utilizzare il make-up è un problema comune di chi si dedica abitualmente all’attività sportiva. Il sudore o il contatto con l’acqua della piscina, ad esempio, sono incompatibili con il mascara che, anche se waterproof, può causare fastidi all’occhio.

Parlando di mascara, è interessante notare come diversi studi ne abbiano associato l’utilizzo prolungato a una perdita progressiva delle ciglia. In particolare, una ricerca condotta dal Dipartimento di Oftalmologia del AJ Institute of Medical Sciences ha provato questa correlazione, evidenziando come un’ancor maggiore percentuale di caduta si riscontri nei soggetti che utilizzano acqua per rimuovere i prodotti waterproof.

Quali materiali sono impiegati?

Le extension sono essenzialmente costituite da fibre di derivazione naturale o sintetica. Chiaramente, le due tipologie presentano diverse caratteristiche in base ai materiali impiegati per produrle: la scelta del più adatto andrà fatta in relazione alle esigenze delle proprie ciglia, al budget, alle preferenze estetiche e al risultato che si desidera ottenere. Tutte queste variabili andrebbero comunque discusse con il lash maker, ovvero il tecnico che andrà ad applicare le extension.

In linea di massima, i principali materiali utilizzati sono:

  • Visone
  • Falso visone
  • Seta naturale e sintetica
  • Materiale sintetico

Visone: sì o no? Una scelta non solo etica

Si tratta senza dubbio dell’opzione più controversa: se da una parte consente di ottenere ciglia leggere e morbidissime, dall’altra ci pone di fronte a una spinosa ma inevitabile questione etica. Il visone presenta inoltre oggettive controindicazioni: favorisce l’insorgere di reazioni allergiche e tende a rovinarsi con l’umidità. Ha dunque bisogno di particolari accortezze che gli altri materiali non richiedono, oltre a costi decisamente meno abbordabili.

Come dicevamo, le più attente al rispetto degli animali potrebbero dunque ricercare soluzioni più sostenibili e cruelty-free. La maggior parte dei brand ha già abbandonato questo genere di prodotti a favore di ciglia realizzate con materiali sintetici.

Falso visone. Tutti i vantaggi dell’alternativa cruelty-free

Tra le soluzioni cruelty-free, le ciglia in falso visone rappresentano senza dubbio la prima scelta; oltre a replicare perfettamente la forma di quelle naturali, eguagliano in morbidezza il vero visone e, rispetto a questo, hanno un vantaggio in più: non perdono la piega quando entrano in contatto con l’acqua. Sono infatti sottoposte a un trattamento di doppio riscaldamento, per imprimere ai peli una curvatura più persistente.

Con le opportune cure, le ciglia in falso visone si rivelano assai durevoli: la leggerezza che le contraddistingue fa sì che non pesino sulle ciglia naturali, mantenendo lo sguardo aperto per molte settimane.

Se sei vegana o particolarmente sensibile al benessere animale, affidati a un centro che ti garantisca trattamenti 100% vegetali e cruelty-free. Ti basterà cercare informazioni a riguardo prima di fissare la seduta, assicurandoti che questa opzione sia disponibile. Eventualmente, potrai chiedere di visionare le confezioni dei prodotti utilizzati, per assicurarti che non contengano derivati animali e non siano testati su animali.

Ciglia in seta

Sebbene il nome lasci credere il contrario, le cosiddette ciglia in seta non sono sempre realizzate in vera seta. Esistono certamente extension che ricorrono alla classica fibra di origine animale, prodotta tramite bollitura dei bozzoli, ma sono ormai difficili da trovare e hanno costi piuttosto onerosi. Per questo, la maggior parte delle ciglia attualmente impiegate nel campo delle extension è prodotta con fibre di seta a base sintetica.

Si tratta di extension dal peso medio, progettate per imitare la forma delle ciglia vere: riescono infatti a creare un look estremamente naturale, al pari di quelle in visone sintetico. Inoltre, tendono a garantire una durata maggiore rispetto alle extension in seta 100%.

Ciglia sintetiche

Rispetto ai modelli visti in precedenza, le ciglia sintetiche godono senza dubbio di maggior robustezza e solidità. Sono infatti realizzate in PBT (Polibutilene tereftalato), materiale che, una volta riscaldato e modellato a forma di ciglia, garantisce una piega assai duratura.

Come per qualsiasi prodotto, ne esistono versioni più o meno economiche: le prime sono certamente da sconsigliare poiché restituiscono un look poco apprezzabile, con ciglia rigide e dall’aspetto artificiale. Va inoltre sottolineato come gli additivi a buon mercato usati in questi prodotti mal si concilino con il calore, facendo perdere la piega alle fibre.

Scegliere extension ben fatte e di qualità superiore è indispensabile per ottenere un effetto naturale e che persista a lungo; in questi casi il PBT si è infatti dimostrato molto performante, apprezzato per forza, flessibilità ed elevata resistenza.

Tipologie di extension

La scelta delle extension non dipende unicamente dal gusto personale, ma dovrebbe tener conto di precise caratteristiche fisiche in base alle quali propendere per l’una o per l’altra tipologia. Prima di iniziare la seduta, andrebbero dunque valutati fattori come la forma dell’occhio, la lunghezza e la densità delle ciglia naturali. Optando per la giusta tipologia di extension è infatti possibile correggere piccoli difetti come lo sguardo cadente, un occhio infossato o dalle estremità troppo allungate; questo andrà poi deciso anche in base al look che si desidera ottenere.

Attualmente, questo procedimento viene applicato con due finalità: allungamento e infoltimento delle ciglia. Le due tecniche prevedono diversi tipi di extension e diverse modalità di applicazione. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Allungamento

Come suggerisce il termine stesso, le extension a scopo allungamento sono indicate per chi, pur avendo naturalmente una buona quantità di ciglia, desidera più lunghezza. In questo caso, le extension vengono applicate una a una sulle ciglia naturali, con una tecnica chiamata, per l’appunto, One to One.

Infoltimento

L’opzione più appropriata per restituire pienezza a ciglia poco dense è senza dubbio l’infoltimento. In questo caso vengono applicate non singole ciglia ma veri e propri ciuffetti o ventagli, composti da un numero variabile di peli, a seconda delle esigenze. Ricorrendo a questo sistema, si ottiene un effetto pluridimensionale, che varia in base alla quantità di extension utilizzate: 3 per ogni ciglio naturale, ad esempio, sortiranno un effetto 3D e via dicendo. Con la tecnica Russian Volume si arriva ad avere ciglia in 10D, per look indiscutibilmente d’effetto.

Sono numerosi i motivi per cui le ciglia possono diradarsi: le principali cause vanno ricondotte alla genetica e allo stato di salute dell’individuo. Secondo gli esperti, disturbi ormonali e anomalie metaboliche, così come l’assunzione di determinati farmaci, rientrano fra i principali motivi scatenanti di questo problema. In seconda istanza, vanno annoverate infiammazioni, malattie sistemiche e, nei casi più estremi, disturbi psichiatrici. In tutte queste circostanze, le extension si rivelano un ottimo metodo risolutivo.

Come comportarsi prima di un appuntamento

Presentarsi alla seduta di applicazione delle extension nelle giuste condizioni, è parte integrante d’un trattamento di successo. Per prima cosa dunque, è bene rimuovere qualsiasi residuo di make-up: l’ideale sarebbe evitare di truccarsi gli occhi nelle 24 ore che precedono l’appuntamento. Via dunque ogni traccia di eyeliner e mascara, per avere ciglia perfettamente pulite.

Qualora si facesse uso di lenti a contatto, sarebbe indispensabile rimuoverle prima dell’appuntamento: indossarle durante l’applicazione delle extension esporrebbe le lenti al rischio di subire danni e l’occhio stesso a fastidiose infiammazioni.

Quanto durano le extension e da cosa dipende

La durata delle extension è un fattore molto soggettivo e va calcolato di volta in volta in base alla tipologia di ciglia, al materiale delle extension, alla tecnica utilizzata e, ultimo ma non meno importante, al ciclo vitale delle ciglia stesse. Pur seguendo le medesime fasi, le tempistiche di nascita, crescita e caduta del pelo possono differire leggermente da persona a persona; ciò avviene anche in base all’età, agli ormoni, a eventuali farmaci assunti e patologie in corso.

In genere, il ciclo vitale delle ciglia dura da 45 a 60 giorni. Poiché non è calcolabile con precisione, il centro cui ci si affiderà dovrà monitorare la crescita e compilare una sorta di diario per ogni singolo cliente. In questo modo, sarà possibile eseguire ritocchi personalizzati solo quando e dove necessario, prolungando al massimo la durata delle extension.

Possiamo comunque affermare che, in media, le extension hanno una durata di circa un mese: ogni 3 o 4 settimane sarà poi necessario provvedere al ricambio delle ciglia cadute e di quelle che, eventualmente, si staccheranno a breve.

Ricordiamo inoltre come una buona cura delle extension possa contribuire nel prolungarne al massimo la durata, evitando che si stacchino anticipatamente o che si rovinino: prediligere appositi shampoo per ciglia a prodotti oleosi o troppo aggressivi, per esempio, può rivelarsi determinante in questo.

Ricorrere alle extension può danneggiare le ciglia?

Se utilizzate nella maniera corretta, le extension non costituiscono un pericolo né per la palpebra né per le ciglia naturali. Esse andranno infatti applicate al solo fusto, utilizzando una colla anallergica formulata per non nuocere al pelo. Chiaramente, eseguire questa operazione richiede una certa manualità, oltre a conoscenze che si acquisiscono solo con la pratica e frequentando corsi professionali.

Uno dei motivi per cui l’applicazione delle extension va affidata a tecnici certificati è proprio questo: evitare che le ciglia naturali subiscano danni di qualsiasi tipo. Andando a sovraccaricarle con l’uso di extension troppo pesanti, ad esempio, si rischierebbe di indebolirne fusto e bulbo, provocandone la caduta prematura. Lo stesso può dirsi di modelli eccessivamente rigidi e lunghi, che andrebbero ad affaticare il pelo, danneggiandolo, talvolta anche irrimediabilmente.

Da non sottovalutare inoltre il pericolo di incorrere nella cosiddetta alopecia da trazione, ovvero la perdita delle ciglia in seguito a una sollecitazione troppo insistente dei bulbi piliferi. Un problema da ricondurre all’uso scorretto delle apposite pinze e a procedure non sufficientemente delicate.

Costi delle extension: prima applicazione e refill

Stabilire con certezza quali saranno i costi delle extension non è possibile: in effetti, il prezzo dipende da una serie di fattori che variano di volta in volta, per venire incontro alle esigenze del cliente. Materiali, trattamento, tipo di extension e numero di extension influiscono pesantemente sulla spesa finale, così come il centro scelto per l’applicazione, che può avere prezzi più o meno alti in base alla città, ai tecnici specializzati che vi lavorano e al tipo di interventi estetici che propone.

In generale, possiamo comunque stabilire un range di prezzi entro cui collocare le extension: considerato che per ogni occhio sono necessarie 70/100 extension, il costo di un’applicazione completa varia da 150 a 300 €, con prezzi decisamente meno economici, fino a 700/900 € per tecniche più complesse e materiali di pregio. Parlando del ritocco mensile, ossia il refill, la spesa si aggira sui 15/30 € per interventi semplici, fino a 80/120 € per refill più complessi.

Quanto dura una seduta per applicare le extension?

La durata media di una seduta per la prima applicazione delle extension varia da una a due ore, in base al numero di ciglia usate e al tipo di trattamento. Per ottenere un effetto naturale con metodo One to One, ad esempio, si richiede al massimo un’ora e mezza di lavoro. Al contrario, per ciglia più folte e un look più drammatico, saranno necessarie due ore piene. Un procedimento abbastanza lungo e impegnativo, compensato però dal risultato finale.

In questo lasso di tempo, rimarrai comodamente stesa a occhi chiusi su un lettino, mentre il lash maker provvederà all’applicazione delle extension. In primo luogo, andranno protette le ciglia inferiori con l’uso di un apposito patch, quindi inizierà il procedimento vero e proprio: ogni ciglio o ciuffetto verrà attaccato al pelo naturale con l’uso di colla e apposite pinze. Un lavoro che necessita di precisione e capacità acquisibili solo tramite appositi corsi professionali.

Accorgimenti da adottare dopo la seduta

L’applicazione di extension alle ciglia permette di svolgere le consuete azioni quotidiane, senza rinunciare ad alcun impegno. Una scelta che regala, semmai, numerosi vantaggi, tra cui la possibilità di evitare il make-up, risparmiando tempo ed energie.

Affinché le extension si assestino è tuttavia necessario adottare qualche accorgimento nelle 48 ore seguenti alla seduta. Vediamo insieme quali:

  • Evitare il contatto con l’acqua: una raccomandazione che vale almeno per le prime 24 ore, meglio se 48. L’acqua rischia infatti di interferire con la colla, impedendo alle extension di fissarsi appieno sulle ciglia. Si consiglia quindi di evitare piscine, saune o, più semplicemente, prestare la massima attenzione nel mantenere gli occhi asciutti quando ci si lava il viso.
  • Non usare prodotti oleosi: molti dei detergenti e degli struccanti destinati al viso hanno una formulazione a base d’olio. Proprio come l’acqua, qualora anche solo poche gocce venissero a contatto con le extension, potrebbero comprometterne l’aderenza alle ciglia naturali.
  • Non strofinare gli occhi: toccarsi gli occhi rappresenta, in generale, una cattiva abitudine. Questo è particolarmente vero quando si parla di trattamenti per le ciglia poiché, soprattutto nelle ore successive alla seduta, necessitano d’una sorta di assestamento. Evitare di stropicciarsi gli occhi, anche inavvertitamente, è quindi fondamentale perché il lavoro del lash maker non si rovini.

Naturalmente, sarà essenziale prestare la massima cura alle extension anche trascorse le canoniche 48 ore. Ad esempio, l’impiego di mascara waterproof è fortemente sconsigliato: per rimuoverlo sarebbe infatti necessario utilizzare struccanti a base d’olio. È inoltre buona norma mantenere la corretta igiene di ciglia e palpebre acquistando prodotti specifici: in particolare, consigliamo l’uso dei cosiddetti shampoo per ciglia, detergenti che rimuovono sporco e residui di trucco dalle extension, senza danneggiarle. Scopri quali sono i migliori e come si usano, con la nostra Mini-guida agli shampoo per ciglia.

Come avviene la rimozione

La rimozione delle extension può avvenire in modo naturale, aspettando che le ciglia cadano al completamento del loro ciclo vitale. Questo succede, di norma, nell’arco di 45 giorni o, al massimo, 2 mesi. Qualora si desideri rimuovere le extension prima che si stacchino insieme alle ciglia, consigliamo di rivolgersi a un centro specializzato. In ogni caso, è fondamentale non tagliare mai le extension, poiché questo danneggerebbe irreparabilmente anche i peli sottostanti.

Per rimuovere nella maniera più corretta le extension, il lash maker utilizzerà un apposito remover, grazie al quale ogni pelo si sfilerà facilmente, senza danneggiare occhi e ciglia. Il prodotto andrà applicato sulle extension, mantenendo la distanza dalle radici, quindi sarà sufficiente attendere qualche minuto e procedere alla rimozione: aiutandosi con un paio di micro spazzole, il lash maker distaccherà delicatamente l’extension dal ciglio, lasciandolo intatto. Infine, provvederà a pulire i residui di remover.

Se vuoi scoprire come si esegue questa operazione in modalità fai da te, leggi la nostra guida: Come rimuovere le extension alle ciglia in modo preciso e sicuro (Link)

In conclusione

Le extension sono un ottimo metodo per allungare e infoltire le ciglia, applicando una serie di peli sintetici che vadano a correggere i piccoli difetti dell’occhio. Per la complessità del procedimento, è consigliabile rivolgersi a un centro specializzato, che garantisca sicurezza e risultati ottimali, oltre a trattamenti programmati in base alle diverse esigenze.

Prima di fissare un appuntamento, vanno comunque analizzate diverse variabili: costi, durata, materiali ed eventuali controindicazioni sono solo alcuni degli aspetti da considerare, per sapere quali risultati aspettarsi e come agire prima e dopo una seduta. In generale, molto dipende sul ciclo di crescita delle ciglia, che in base a questo andranno ritoccate ogni 3 o 4 settimane circa.

Le tipologie di extension si differenziano poi quanto a forma, materiali e utilizzo: singole per l’allungamento, a ciuffetti per infoltire. Questa tecnica permette inoltre di correggere piccoli difetti di conformazione, come occhi spioventi o infossati, applicando le ciglia in posizione strategiche e modulandone densità e lunghezza. Una soluzione ideale per chiunque desideri ciglia più lunghe e folte, anche in seguito a problemi di salute e assunzione di farmaci che ne provochino il diradamento.