Il mascara è dannoso per la salute?

Per tante donne un prodotto quotidiano e irrinunciabile: è davvero nocivo o basta qualche accortezza? Ecco le risposte!

Il mascara è dannoso per la salute?

Il mascara rappresenta fin dall’antichità il trucco irrinunciabile per chiunque; elemento basilare di qualunque trucco dai più sofisticati a quelli acqua e sapone, il mascara è esigenza imprescindibile di ogni donna.
Ma siamo certe che non abbia un effetto dannoso per la nostra salute?

Stiamo parlando di un prodotto che viene applicato a stretto contatto con una delle parti più delicate del nostro corpo. Gli occhi sono infatti una zona molto sensibile e vanno protetti con attenzione. La luce diretta del sole, lo smog, i corpi estranei e i patogeni sono nemici giurati della salute dei nostri occhi.
Le ciglia rappresentano una barriera naturale in grado di ombreggiare l’occhio e porre resistenza all’ingresso di batteri e virus.
È facile immaginare la necessità di avere “un occhio di riguardo” per questa zona del nostro corpo.

Il mascara, in grado di regalarci occhi da cerbiatte, può essere però un potenziale pericolo se non utilizzato nella maniera corretta.

Per prima cosa assicurati di usare un mascara di buona qualità. In particolare, se hai degli occhi sensibili, scegline uno studiato appositamente per questo problema.
Una cosa da non scordare mai, inoltre, è struccarsi ogni sera. Suonerà banale ma come tutti i cosmetici, la permanenza del mascara sulle ciglia è in grado di creare danni davvero seri che possono portare fino alla perdita della vista. Dunque non cedere alla stanchezza o alla pigrizia, prima di coricarti struccati per bene. Fai in modo che “struccarsi sempre” sia il tuo mantra personale.

Una vita con il trucco

Se non credi che il mascara possa danneggiare la tua salute vai a leggere la storia di Theresa Lynch, un’intrepida donna di Sydney, Australia, che ha evitato di struccarsi gli occhi per ben 25 anni.
Non sappiamo dirti se stesse cercando di battere un record o fosse solo tremendamente pigra, ma questa sua attitudine ha rischiato di renderla cieca. La Lynch si è presentata al pronto soccorso accusando mal di testa, fotosensibilità e irritazioni agli occhi. È stata sufficiente una prima visita per rendersi conto che il mascara usato abitualmente e mai rimosso, aveva formato dei piccoli grumi che si erano poi sistemati all’interno della palpebra rilasciando nel tempo sostanze pericolose che venivano gradualmente assorbite dall’organismo.
Theresa ha evitato di perdere la vista per un soffio, ma la sua storia, diventata di dominio pubblico nel maggio del 2018, è servita per sensibilizzare le donne sull’importanza di rimuovere sempre il trucco prima di andare a letto.

Perché il mascara fa male alle ciglia

Perché il mascara fa male alle ciglia

Non è necessario lasciar passare 25 anni senza struccarsi e rischiare la propria vista, i danni causati dai mascara possono essere anche molto più immediati.
Cosa succede se lasci aperta la tua boccetta di mascara? Il prodotto si asciuga, esatto. A contatto con l’aria il mascara tende ad asciugarsi e che si trovi nel suo contenitore o sulle tue ciglia non fa grande differenza.
Coricarsi con il trucco addosso lo esporrà ad una notte all’aria, magari dopo averlo portato tutto il giorno. Il risultato sarà un prodotto secco ed indurito capace di lesionare le tue delicate ciglia, stressandole e causandone la caduta e l’indebolimento.

Inutile ricorrere a prodotti dedicati alla ricrescita quando sul dischetto struccante o sul tuo guanciale troverai una distesa di ciglia. Come per la maggior parte dei cosmetici, l’uso del mascara è migliorato dal corretto utilizzo e questo, ovviamente, passa attraverso la rimozione quotidiana.

Struccati sempre con prodotti specifici, che siano delicati verso la pelle e le ciglia. Imbevi il dischetto di struccante e lascialo agire qualche secondo sul trucco. Evita di strofinare: è pur sempre una zona molto delicata!

L’importanza dell’I.N.C.I.

Struccarsi è fondamentale – credo tu lo abbia capito – ma è altrettanto importante la scelta di un prodotto formulato secondo le regole, che non sia irritante e che possa vantare un buon I.N.C.I.

Se non sai cosa sia l’I.N.C.I. te lo spieghiamo velocemente: dietro questo acronimo si nasconde la dicitura International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, ossia Nomenclatura Internazionale degli Ingredienti per Cosmetici.
Detto più semplicemente stiamo parlando della lista degli ingredienti, che dal 1997 grazie appunto all’introduzione dell’I.N.C.I., è obbligatoria per tutti i cosmetici, dal rossetto allo shampoo.

Lo scopo è quello di garantire informazioni importanti per i clienti che in questo modo possono sapere se i prodotti che applicano sul loro corpo sono realizzati con materie prime che potrebbero causare reazioni allergiche.
Se vuoi una panoramica dei mascara con i migliori I.N.C.I. del 2020 puoi leggere questo articolo. LINK INTERNO GUIDA ACQUISTO

Cosa contiene il mascara: breve viaggio tra gli ingredienti

L'importanza dell'I.N.C.I.

Considerando che i primi mascara erano realizzati con cenere e vaselina, oggi possiamo contare su una serie di ingredienti che garantiscono risultati straordinari in termini di tenuta e rendimento, ma siamo certe che non siano pericolosi?
Se non l’hai mai fatto questo è il momento di andare a leggere gli ingredienti contenuti nel tuo mascara e se hai paura di non capire nulla di tutti quei nomi, qui potrai imparare a leggere le etichette.

Scoprirai che nella maggior parte dei casi i principali componenti dei mascara sono cere vegetali, in particolare cera d’api o di carnauba ottenuta da una palma originaria del Brasile (Copernicia cerifera). Le cere vegetali sono indispensabili per garantire una buona presa del prodotto e il conseguente effetto inspessente sulle ciglia.
Alle cere sono poi associati oli vegetali non raffinati che hanno lo scopo di nutrire le ciglia favorendone la crescita. Gli oli impiegati sono di norma quello di girasole o di ricino che hanno entrambi un potente effetto protettivo e stimolante per la crescita.

Un mascara che si rispetti deve essere facilmente applicabile, per questo le formulazioni sono spesso arricchite con siliconi e polimeri; i primi rendono più semplice l’applicazione, mentre i secondi accrescono l’elasticità delle ciglia.
Va ricordato che, se usati per troppe ore, i siliconi possono rovinare le ciglia e causarne la caduta. Un altro buon motivo per struccarsi a fine giornata.

Polvere di alluminio

Tra gli altri ingredienti tipici dei rimmel troviamo la polvere di alluminio, impiegata per aumentare le sfaccettature dei pigmenti di colore, conferendo ai prodotti una maggiore ricchezza di riflessi.

La polvere di alluminio può essere piuttosto pericolosa: il rischio è che penetri nei tessuti per poi raggiungere la circolazione e causare danni al sistema neurologico. La sua presenza è stata molto diffusa sia nei cosmetici che nei deodoranti, ma proprio a causa dei problemi di salute che è in grado di causare, oggi viene sempre più spesso sostituita con molecole innovative che non pregiudicano l’effetto finale ma hanno un maggior rispetto per la salute.

I parabeni

I parabeni sono stati impiegati per decenni nella formulazione dei cosmetici e dei mascara in particolare. Il loro scopo è quello di abbassare la carica microbica evitando proliferazioni batteriche. Purtroppo si è visto che sono anche in grado di agire in maniera deleteria sul sistema endocrino arrivando anche a causare tumori.
Quasi tutti i grandi marchi stanno abbandonando i parabeni nelle loro formulazioni, e noi ne siamo molto felici.

Il glicole propilenico

Una sostanza spesso impiegata per favorire le diluizioni degli ingredienti è il glicole propilenico. Non si tratta di un prodotto pericoloso di per sé, ma può causare reazioni allergiche anche importanti se si è sensibili alla sua molecola.

Retinil acetato

La vitamina A è un toccasana per una grande varietà di funzioni, dalla vista alla cura dell’acne, ma un suo derivato utilizzato in cosmetica, il retinil acetato, è sconsigliato durante la gravidanza.
La molecola di questo elemento è in grado di agire in maniera diretta sulle cellule causando mutazioni imprevedibili sulle stesse.

Per nostra fortuna i mascara non contengono solo sostanze dannose ma, grazie al progredire della ricerca, sempre più spesso si cerca di abbinare all’uso estetico anche un potere curativo che rinforzi e protegga le nostre ciglia.
Una delle molecole maggiormente apprezzate è quella della seta, hai letto bene!

Seta per ciglia setose

Le proteine della seta sono applicate ormai con successo da qualche anno nei prodotti per capelli a causa della loro capacità di idratare; essendo le ciglia molto simili per struttura ai capelli, si è pensato di sperimentare l’efficacia della seta anche nei mascara.

Il risultato è stato molto apprezzato dalle clienti che assicurano di avere ciglia più sane e resistenti da quando usano mascara arricchiti con le proteine della seta.
Il motivo è dovuto alla sericina e alla fibroina le quali riempiono le proteine che compongono le ciglia, rinforzandone la struttura e garantendone un ciclo vitale più lungo.

Il vantaggio dell’impiego delle proteine della seta è in realtà doppio: non solo migliorano la salute delle nostre ciglia, ma rendono anche più performante il mascara favorendone l’applicazione.

Oli nutrienti

Gli oli giocano un ruolo importante all’interno delle formulazioni dei mascara per la loro capacità di rendere l’applicazione delle molecole più fluida.
Oggi però si è visto che questi importanti elementi svolgono anche un’azione curativa sulle ciglia, e le aziende produttrici stanno lanciando sul mercato una vasta gamma di prodotti realizzati con i più disparati oli a disposizione.

Originario del Marocco e dell’Algeria l’olio di argan viene estratto dalle noci dell’omonima pianta (Argania spinosa) e le sue virtù sono note da sempre ai popoli di quei territori.
Oggi l’industria cosmetica ne fa un largo impiego negli shampoo, nelle creme per il viso e per il corpo e, da un po’ di tempo, anche nei mascara. Il suo impiego permette di rinforzare i bulbi piliferi contrastando la caduta delle ciglia. Una proprietà non da poco considerando che il mascara è tra i principali responsabili dell’indebolimento delle ciglia.
Inoltre la vitamina E di cui questo olio è ricco è uno dei principali antiossidanti conosciuti e svolge un’azione riparatrice e protettiva sulle ciglia.
Per conoscere tutte le proprietà dell’olio d’argan puoi visitare questa pagina.

Insieme a quello d’argan, un altro olio molto usato è quello di camelia. Arriva dell’oriente e viene estratto dalla pianta del té (Camelia sinensis), già molo in voga per rinforzare capelli e unghie.
I principi attivi che contiene sono innumerevoli: dall’acido oleico agli omega-3 e omega-6, fino ai minerali come calcio, potassio, fosforo e vitamina E. Un vero e proprio cocktail di vitalità che rinforza, nutre e protegge le nostre ciglia anche durante l’applicazione del mascara.

Non solo ingredienti: attenzione all’utilizzo

Non solo ingredienti attenzione all'utilizzo

Forse ora, quando leggerai l’I.N.C.I. del tuo mascara, avrai un’idea più chiara degli ingredienti che contiene, ma non dimenticare che non sono gli unici elementi a cui prestare attenzione.
Anche il miglior prodotto, realizzato con sostanze naturali sapientemente dosate per regalarti uno sguardo wow! può essere dannoso per la tua salute.

Oltre ad una componente allergica che è soggettiva, un mascara può essere pericoloso quando viene applicato dopo la data di scadenza.Non tutte sanno che i rimmel, come tutti gli altri cosmetici, hanno una data di scadenza oltre la quale i componenti iniziano a denaturarsi. Questo processo può portare alla formazione di molecole che non sono previste dalla formulazione originale e possono portare ad irritazioni e infezioni fastidiose e noiose da curare. Se il tuo mascara preferito è scaduto, rassegnati all’evidenza: gettalo e comprane uno nuovo.

Massima pulizia

Il tuo mascara ha solo una settimana di vita ma quando lo applichi gli occhi si arrossano e ti bruciano? Il cilindro del mascara è un ambiente buio e umido, un piccolo paradiso terrestre per i batteri.
Potresti aver messo in contatto in maniera accidentale lo scovolino con qualche superficie non troppo pulita, o averlo usato con le mani sporche, o ancora potresti averlo scaricato su una velina già usata. In ogni caso i batteri che sono entrati nel tuo mascara non se ne andranno e puoi scegliere se continuare ad usarlo sfidando la sorte e garantendoti una congiuntivite o gettarlo e passare ad un nuovo mascara.

Ricorda che i cosmetici, così come i loro applicatori, lavorano a strettissimo contatto con la tua persona; evita di prestarli e scambiarli perché potresti ricevere delle brutte sorprese.

In conclusione, il mascara è dannoso per la salute?

La risposta è: dipende. Il mascara è un cosmetico indispensabile nella pochette di una donna; un tocco veloce e lo sguardo cambia completamente. Ma può nascondere anche delle insidie dovute sia alla sua composizione, sia ad un suo impiego scorretto.

Se dopo l’applicazione ti accorgi che gli occhi si fanno stanchi, appesantiti, prudono, lacrimano o si arrossano, struccati subito e prendi in considerazione l’ipotesi di cambiare mascara. Forse è stato contaminato da una carica batterica eccessiva, è scaduto o la sua formulazione non è adatta a te, ma non c’è sguardo che valga la salute degli occhi.

Una buona abitudine è quella di leggere gli ingredienti contenuti nel mascara (ma anche negli altri cosmetici), così se sono presenti componenti ai quali sai di essere allergica (come ad esempio il nichel) eviterai di fare danni.
E non dimenticare il nostro mantra: “struccarsi sempre!”.