Il piegaciglia: strumento vintage di grande moda

E tu, lo usi il piegaciglia? Uno strumento a volte dimenticato, che può essere un grande alleato!

Il piegaciglia strumento vintage di grande moda
INDICE

In fondo non è che chiediamo molto alle nostre ciglia, solo di essere folte, in piega e regalarci uno sguardo da film per tutto il giorno.
Alcune di noi sono nate più fortunate e possono vantare una conformazione naturalmente adatta a sottolineare gli occhi, per tutte le altre c’è un’unica soluzione: il piegaciglia.

A vederlo si potrebbe scambiare per uno strumento di tortura usato in un lontano passato, ma non c’è nulla di più sbagliato.

Il piegaciglia raggiunge il mercato grazie all’intuizione di William McDonnel che nel 1931 depositò il primo brevetto per questo strumento sotto il nome di “Kurlash”.

Purtroppo per lui la Seconda Guerra Mondiale era in procinto di scoppiare e le ciglia perfette erano destinate a diventare l’ultimo dei problemi.
Terminato il conflitto e approfittando del boom economico degli anni ’50, il piegaciglia tornò ad essere un prodotto ambito da ogni donna. Le attrici dell’epoca non potevano vivere senza il loro piegaciglia, capace di regalare agli spettatori sguardi in bianco e nero che ancora oggi sono annoverati tra i migliori della storia del cinema.
Lo aveva intuito il marchio Diva che dovendo promuovere il proprio nuovissimo piegaciglia scelse come testimonial una delle più ammirate influencer dell’epoca, Grace Kelly.
Ma perché dovresti usare un piegaciglia e come funziona?

Perché usare il piegaciglia

Perché usare il piegaciglia

Se non hai ricevuto ciglia perfette alla nascita questo strumento di bellezza può essere molto utile per il tuo sguardo. Basta un po’ di pratica per piegare ciglia dritte che fanno apparire i tuo occhi poco aperti o ti conferiscono un colpo d’occhio perennemente appesantito e stanco.
I makeup artists di tutto il mondo lo usano senza ritegno per migliorare la posa delle ciglia e, abbinato con i prodotti adatti, il risultato è assolutamente impeccabile.
Non hai mai usato il piegaciglia? Forse è il momento di iniziare.

Come si usa il piegaciglia

Ciglia e capelli hanno quasi la stessa conformazione, per cui l’idea di “mettere in piega” le ciglia non è nulla di incredibile. L’utilizzo è elementare ma richiede un po’ di pratica a causa del poco spazio a disposizione, e della delicatezza della zona in cui dovrai operare; una buona manualità potrà esserti di supporto, almeno all’inizio.

Per utilizzarlo al meglio avrai bisogno di tre dita: pollice e medio sull’impugnatura mentre dovrai usare l’indice per sostenere il piegaciglia e posizionarlo nel punto giusto.
Qui puoi farti un’idea di come utilizzare il piegaciglia.

Non dovrai fare altro che sistemare le ciglia superiori tra i gommini del piegaciglia e premere delicatamente il più vicino possibile alla palpebra.
Mano ferma, mi raccomando.
Trattieni per qualche secondo e rilasciate. Se vuoi puoi ripetere l’operazione un paio di volte per essere sicura della piega.
Ora ammira il tuo sguardo allo specchio: si vede già una netta differenza, le ciglia puntano sicure verso l’alto e i tuoi occhi sono aperti e brillanti.

8 Trucchi e consigli per un buon uso del piegaciglia

Trucchi e consigli per un buon uso del piegaciglia

Una volta presa dimestichezza con il tuo nuovo compagno di trucco inizierai a piegare le tue ciglia anche solo per sentirti più bella, eternamente grata a quel McDonnel che lo inventò meno di un secolo fa.

Sebbene stiamo parlando di uno strumento eccezionale e dal pratico utilizzo, ci sono alcuni accorgimenti che è bene sapere per poter beneficiare di uno sguardo sempre al top.
Ecco alcuni consigli per ottenere sempre il meglio dal tuo piegaciglia:

1. Delicatezza

Ricorda che il piegaciglia è uno strumento da utilizzare in maniera delicata e senza fretta per evitare di stressare o strappare le ciglia. Un movimento brusco dettato dalla fretta mentre stai eseguendo la piega può strappare o lesionare le ciglia e non credo che sia il risultato (per altro doloroso) che hai intenzione di ottenere. In questo caso sì che il piegaciglia sarebbe uno strumento di tortura.

2. Prima del mascara

Ti stai facendo bella per la serata ma vieni colta dal dubbio: prima la piega o il trucco? Il piegaciglia va utilizzato dopo aver terminato il makeup dell’occhio ma assolutamente prima di applicare i mascara.
Le ciglia devono essere pulite per ricevere la piega, diversamente il piegaciglia tenderà a sporcarsi, formare grumi e appiccicare le ciglia tra di loro, oltre a rischiare di sporcare la palpebra e costringendoti a ricominciare tutto da capo.
Il mascara dovrà sempre essere l’ultimo tocco di perfezione da aggiungere, oppure potresti fare come Grace Kelly e limitarti ad utilizzare il piegaciglia senza applicare il mascara; se lo faceva lei che era anche principessa!

3. Il mascara giusto

Hai lavorato trattenendo il respiro per dare la giusta piega alle tue ciglia, ora che è giunto il momento di applicare il mascara non rovinare tutto. Scegli il mascara giusto e se puoi evita di fare troppe passate che appesantiranno le ciglia. Se sarai delicata la tua piega terrà per tutto il giorno.

4. Anche più di una piega

Se hai ciglia particolarmente lunghe puoi usare il piegaciglia non solo alla base, ma anche in altri punti scegliendo dove effettuare la piega per valorizzare lo sguardo.
Non trascurare mai la piega alla base però, è quella che avrà un impatto maggiore sulla tenuta.

5. Manutenzione

Il piegaciglia non ha praticamente bisogno di alcuna manutenzione e se ne avrai cura sarà uno strumento che ti accompagnerà negli anni; discorso leggermente differente per i gommini.
Queste piccole mezzelune morbide che abbracciano le ciglia durante la messa in piega sono soggette ad usura ed essendo la parte direttamente a contatto con le nostre preziose ciglia è bene che siano sempre al top. Non esitare a sostituirli quando ti accorgerai che la presa non è più perfetta o che appaiono assottigliati, se dovessero cedere durante l’utilizzo il rischio è quello di avere una ghigliottina per ciglia tra le mani.
Di norma i ricambi sono venduti con una buona scorta al momento dell’acquisto del piegaciglia, ma sono anche facili da reperire singolarmente a prezzi irrisori; non hai scuse dunque.

6. Igiene

Per il piegaciglia vale la stessa regola che si applica a tutti i cosmetici: non prestarlo! Si tratta di uno strumento personale allo stesso modo di un lucidalabbra o un mascara, e proprio come il mascara lavora in una delle zone più delicate e sensibili del corpo. Non correre rischi ed evita di lasciarlo in mani estranee, in questo modo sarai sicura di utilizzare uno strumento sempre garantito.
Se scatta un emergenza e la tua migliore amica ha la vitale necessità di mettere in piega le proprie ciglia perché nel locale è entrato quel ragazzo carino che le piace tanto e l’unico piegaciglia nel raggio di chilometri è il tuo, allora in quel caso abbi cura di sostituire i gommini dopo l’utilizzo.

7. Le dimensioni giuste

Prima di acquistare il tuo nuovo piegaciglia valuta più modelli. Ogni brand ha qualche differenza e le dimensioni sono la cosa più importante; fatti consigliare nel tuo negozio preferito e trova la dimensione giusta per il tuo occhio. E non badare a spese! Acquistare un prodotto eccessivamente economico non ti servirà a nulla se le sue prestazioni saranno deludenti e lo abbandonerai dopo un paio di utilizzi.

8. Riscaldare il piegaciglia?

Riscaldare il piegaciglia

Forse navigando nel mondo del fai da te avrai letto di qualcuno che consiglia di riscaldare il piegaciglia con il phon prima di utilizzarlo allo scopo di aumentarne la capacità di messa in piega. Personalmente sconsiglio questa pratica.Abbiamo detto più volte quanto sia delicata la zona in cui andiamo a lavorare e avvicinare un oggetto metallico riscaldato all’occhio, per quanto mi riguarda, è uno sport estremo che eviterei con convinzione. Inoltre il calore rischia di seccare i gommini accorciandone parecchio il ciclo vitale.

Se però non vuoi rinunciare ad utilizzare la temperatura per dare al tuo sguardo un effetto da cinema, puoi ricorrere a strumenti professionali. Esistono in commercio piegaciglia autoriscaldanti disponibili a prezzi leggermente più alti rispetto ai piegaciglia tradizionali, ma comunque non troppo elevati.
Utilizzano piccole resistenze elettriche per aumentare il calore nella zona di piegatura e sono ideali per pieghe dalla lunga durata. Trattandosi di strumenti messi a punto per questo scopo il calore è adeguato e regolabile (cosa difficilmente praticabile con un phon) e l’impugnatura è isolata evitando il rischio di scottarsi.

Non dimenticare però che le ciglia sono sensibili al calore proprio come i capelli e che per questo si sconsiglia l’uso quotidiano di questa particolare tipologia di piegaciglia.

Esiste un’ultima tipologia di piegaciglia, studiata per i professionisti o per chi ha acquisito una certa esperienza con questo tipo di strumenti: si tratta dei monociglia.
Funzionano come i piegaciglia tradizionali ma hanno dimensioni ridotte che consentono di mettere in piega singolarmente ogni ciglia. L’effetto è personalizzabile e molto bello, ma se non si ha acquisito una buona manualità si rischia di avere un risultato poco uniforme.

Conclusione

Conclusione piegaciglia

Il piegaciglia è uno strumento affascinante che garantisce risultati immediati e soddisfacenti anche per chi è alle prime armi; le ciglia dritte o cadenti saranno solo un ricordo lontano, cancellato da sguardi cat effect capaci di calamitare l’attenzione.
Richiede però un po’ di pratica e un briciolo di pazienza per imparare ad utilizzarlo nella maniera corretta, ma sono sicura che una volta imparato non lo lascerai più.
Sarà divertente anche sperimentarne gli effetti con i diversi tipi di mascara per avere ogni giorno uno sguardo nuovo e mai banale.