Rimedi naturali per la salute dei capelli: ecco alcune idee

Sei stanca di riempire il bagno di flaconi? Scopri queste soluzioni naturali per renderei tuoi capelli sani e belli

Rimedi naturali per la salute dei capelli
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Se sei alla ricerca del segreto per una chioma sempre impeccabile, sana, bella da vedere e piacevole da accarezzare, ma sei stanca di fare lo slalom tra parabeni, siliconi e derivati del petrolio contenuti nei mille prodotti che il mercato ti mette a disposizione, allora nelle prossime righe troverai sicuramente quello che cerchi: ottimi consigli per avere capelli sani in modo naturale.

I capelli hanno avuto un ruolo fondamentale in ogni tappa della storia dell’uomo e in ogni epoca ci si è affannati per garantire loro una vita sana e longeva.
Forse resterai stupita nello scoprire che la maggior parte degli ingredienti che ti occorrono per avere capelli splendenti si trovano probabilmente già nella tua dispensa.
Rimane comunque imprescindibile la scelta di strumenti e accessori di qualità per non danneggiare la chioma; nella nostra guida all’acquisto, ad esempio, troverai i migliori asciugacapelli scelti per te e le migliori piastre per capelli.

Prediligi i rimedi naturali o i cosmetici industriali per curare i tuoi capelli?

Prendersi cura del cuoio capelluto in maniera naturale

Cominciamo dal cuoio capelluto. Si tratta del substrato che alloggia i bulbi piliferi dai quali si originano i capelli ed è il principale responsabile della salute della chioma.
Quando il cuoio capelluto non riesce a svolgere le sue funzioni o subisce delle alterazioni, i capelli ne risentono immediatamente: è quindi indispensabile occuparsi di questo importante organo con le dovute attenzioni.
Molte persone soffrono di arrossamenti che possono essere dovuti all’utilizzo di shampoo troppo aggressivi, ma anche a problemi di forfora, l’uso di prodotti non certificati come tinte, l’utilizzo di farmaci, spazzole troppo rigide o l’inquinamento. Anche la dermatite seborroica può causare questo fastidioso problema. Oltre a scegliere prodotti delicati e idratanti è possibile alleviare (o prevenire) l’arrossamento del cuoio capelluto anche con rimedi che si tramandano da secoli con il sapere popolare.

Oli ed estratti naturali

Oli ed estratti naturali

L’olio essenziale di lavanda è un buon aiuto che può essere applicato per nutrire la cute e alleviare il prurito e la sensazione di calore: ne bastano poche gocce da aggiungere a un olio neutro da applicare sulle parti interessate. Dopo aver lasciato agire l’olio per almeno mezz’ora si può provvedere a lavare i capelli con un prodotto delicato.

Gli oli in generale sono un buon alleato per combattere gli arrossamenti, in particolare quello di argan (proveniente dal Marocco), ma anche quello di jojoba, di iperico o di semi di lino. L’olio di ricino è un’altra alternativa che nutre e fortifica i capelli.

Nel sud-est asiatico si utilizza il gel di aloe vera: è un potente nutriente e rinfrescante.

La camomilla è un buon lenitivo che può essere applicata mediante impacchi; in alternativa sono efficaci anche estratti di ortica e salvia.
La scienza ha dimostrato la connessione tra stress e salute dei capelli per questo, in caso di problemi della cute, è possibile intervenire anche con pratiche che rilassino la mente come lo yoga o la meditazione.

Il massaggio

I massaggi sono una pratica orientale che ci arriva in particolare dai Paesi asiatici. L’ayurveda, la medicina tradizionale indiana, si occupa da millenni del benessere olistico dell’individuo senza trascurare i capelli. Oltre a consigliare una serie di alimenti indicati per sostenere il benessere della cute, questo tipo di medicina suggerisce la pratica dell’abyangam, un insieme di massaggi dedicati ad ogni parte del corpo. Il massaggio che l’ayurveda riserva al benessere della testa si chiama siroabyangam e si riceve in posizione seduta. Il massaggiatore lascia scivolare alcune gocce di olio sulla sommità del capo e applica il massaggio iniziando a descrivere cerchi concentrici in senso orario, si prosegue poi sempre con movimenti circolari profondi e ruotando delicatamente il capo in tutte le direzioni per ridurre lo stress sui muscoli delle spalle. Per scoprire di più su questo affascinante mondo, puoi visitare questa pagina.
In alternativa all’olio può essere impiegato anche il gel di aloe vera.

Maggiore forza ai capelli con la natura

Maggiore forza ai capelli con la natura

Se il tuo problema è rinforzare i capelli allora dovresti pensare agli impacchi di oli essenziali. Si tratta di soluzioni da applicare ai capelli un paio di volte a settimana, prima dello shampoo, e che hanno il potere di nutrire in profondità la struttura del pelo e renderla visibilmente più sana.

Se nella tua dispensa ci sono olio di semi di lino o di cocco sei già a buon punto: potrai usarli come base alla quale aggiungere olio essenziale di lavanda (per la cute arrossata) o rosmarino (molto valido come antiforfora). Queste miscele sono altamente nutrienti e non sono adatte in presenza di cute grassa; in questo caso puoi applicare la soluzione di olio solo sulla lunghezza del capello, evitando il cuoio capelluto.
I tuoi capelli si potranno fare una bella scorpacciata di preziosi omega-3 se li nutri con olio d’oliva per almeno 30 minuti prima di lavarli.

In alternativa puoi ricorrere all’olio di ricino, un ricostituente eccezionale per capelli e ciglia: oggi la scienza dice che la ricca concentrazione di omega-3, acido ricinoleico, vitamina E e minerali lo rendono perfetto per gli impacchi ai capelli.

L’olio essenziale di rosmarino che abbiamo menzionato prima è un ottimo aiuto per combattere la forfora e stimolare la microcircolazione; puoi impiegarlo versandone alcune gocce nello shampoo che utilizzi abitualmente.

Le maschere per capelli fai-da-te: pratiche, facili ed efficaci

Una maschera dall’effetto emolliente e molto nutriente è quella realizzata con olio di cocco e miele. Si tratta di una bomba di vitalità per i capelli sfibrati o stressati da tinte o asciugacapelli.

Non dovrai fare altro che unire tre cucchiai di olio di cocco (ma puoi usare anche olio d’oliva o di ricino) a due di miele (va benissimo un classico millefiori) e applicare la maschera una volta a settimana e mantenerla in posa almeno un’ora prima di lavare i capelli. Garantiamo l’effetto WOW!

Per i capelli secchi puoi ricorrere ad una maschera di olio di semi di lino e argilla bianca: unisci gli ingredienti fino a ottenere la giusta consistenza per poter applicare il trattamento e aggiungi qualche goccia di olio essenziale a scelta tra rosmarino, limone o bergamotto dalle forti virtù astringenti. Anche in questo caso l’applicazione dovrebbe avvenire una volta a settimana per almeno un’ora.

Se vuoi ottenere una maschera che contrasti la caduta dei capelli in maniera naturale prova quella all’ortica. Per ottenerla dovrai bollire in poca acqua una manciata di foglie d’ortica che poi ridurrai in poltiglia con un mixer e alle quali unirai un cucchiaio di yogurt (o miele) per rendere più comoda l’applicazione. Completa il composto con un paio di gocce di olio essenziale di rosmarino e applicalo su tutto il cuoio capelluto. Questa maschera coccolerà la cute e stimolerà la microcircolazione apportando il giusto nutrimento ai bulbi piliferi.

Le maschere per capelli fai-da-te 2

I massaggi, come abbiamo visto, sono un valido aiuto per il benessere della chioma; forse non sei esperta di siroabyangam ma non è nemmeno così importante. Puoi effettuare un massaggio alla cute anche semplicemente mentre applichi lo shampoo o un impacco di olio. Lo scopo principale del massaggio al cuoio capelluto è quello di stimolare la microcircolazione attraverso la quale il sangue raggiunge i bulbi piliferi nutrendoli.
Quando, con l’età, la microcircolazione si riduce, i bulbi non ricevono più il nutrimento di hanno bisogno e la produzione di capelli si interrompe. Per contrastare la calvizie è dunque molto importante prendersi cura della microcircolazione e il massaggio è una strategia semplice e molto efficace.
Una buona pratica di massaggio dovrebbe durare almeno 10 minuti e svolgersi con movimenti circolari e profondi dal basso verso l’alto andando contro il senso naturale dei capelli in modo da agire stimolando il bulbo nascosto sotto la cute.

La salute vien mangiando, anche per i capelli

L’alimentazione è il rimedio a quasi tutti i problemi dell’organismo e i capelli traggono senza dubbio molti benefici da una dieta equilibrata. Proteine, sali minerali, vitamine e omega-3 sono imprescindibili per avere capelli sani e forti; la loro integrazione con la dieta prevede l’assunzione di pesce azzurro, salmone, semi di lino e frutta secca che sono alimenti ricchissimi di antiossidanti che aiutano anche a contrastare l’invecchiamento dei capelli.

Le vitamine del gruppo B sono contenute nelle uova e nei prodotti da forno, mentre la vitamina C si trova nella frutta come gli agrumi o i frutti di bosco (in generale in tutta la frutta acidula). Il più potente antiossidante che il regno vegetale mette a nostra disposizione è la vitamina E, che si trova in abbondanza nelle verdure a foglia verde. Gli spinaci sono ricchi di vitamina E ma anche di microelementi molto importanti per la salute dei capelli come il ferro, lo zinco il magnesio e il potassio che rafforzano capelli, unghie e ciglia.
Infine, i cereali e i legumi apportano buone quantità di vitamina B7.

L’aceto di mele e i risciacqui acidi

L'aceto di mele e i risciacqui acidi

Un rimedio che si usa da secoli per mantenere lucenti, forti e sani i capelli è l’aceto di mele. Recentemente si è tornati a scoprire i numerosi benefici che questo alimento offre all’organismo grazie alla sua acidità moderata.
Per sfruttare il pH dell’aceto di mele al meglio è possibile realizzare dei risciacqui acidi dopo il lavaggio.
Se non ne hai mai sentito parlare è un peccato perché è una pratica che sta velocemente diventando di grande moda e dall’effetto garantito. I migliori esperti di make-up e haircare lo utilizzano regolarmente, come nel caso di ClioMakeUp.

Non sai cosa sia? Te lo spiego subito: è un trattamento da applicare dopo aver sciacquato i capelli che, come dice il nome, si avvale dell’aiuto di una sostanza dal pH acido. Lo scopo è quello di ammorbidire i capelli e renderli più luminosi.
La procedura è molto semplice: ti basterà versare un cucchiaio di aceto di mele in circa mezzo litro d’acqua ed ecco pronta la tua soluzione. A questo punto versala delicatamente sui capelli umidi massaggiando la cute e la chioma. L’acidità dell’aceto aiuterà a rimuovere i residui di calcare della doccia e le eventuali tracce di shampoo oltre a restringere le cuticole del capello che apparirà leggero e luminoso immediatamente.

Forse starai pensando “sì, bella l’idea, ma l’odore?”. Nessun problema, l’aceto di mele ha un aroma molto delicato e volatile, diluito nell’acqua, poi applicato ai capelli, anche il più pungente degli aceti evaporerà in pochi minuti e tu non dovrai preoccuparti di sporcare cappelli o magliette.

Risciacquo acido alternativo

La pratica di applicare impacchi di aceto ai capelli è tornata ad essere molto popolare; l’effetto è immediato, non stressa i capelli, ha costi economici ed è veloce da preparare, in pratica ha tutti i requisiti per diventare un must dell’hair-care routine.
Esistono diverse varianti al classico risciacquo con aceto di mele che vanno a sfruttare le proprietà di altre sostanze naturali per il benessere dei capelli.
È possibile sostituire l’aceto con il succo di limone, in questo caso però ti consigliamo di aumentare leggermente la dose di acido: due cucchiai di succo di limone per 500 ml di acqua. Il risultato sarà lo stesso.

La birra e il benessere dei capelli

La birra e il benessere dei capelli

Gli antichi egizi erano soliti lavare i capelli con la birra e la scienza oggi ci conferma che facevano bene. Questa bevanda fermentata è ricca di vitamina B che nutre profondamente il capello e cura quasi istantaneamente l’aspetto secco e crespo che a volte possono avere i capelli.

Utilizzare la birra è piuttosto semplice: alcuni siti consigliano di scaldarla per far evaporare la parte alcolica, ma la vitamina B e gli antiossidanti contenuti nella birra si denaturano con il calore, per questo una buona soluzione potrebbe essere quella di lasciare semplicemente la birra in un contenitore aperto per alcune ore in modo che la componente alcolica possa evaporare naturalmente. Se hai davvero fretta allora riscalda in un pentolino la birra facendo attenzione a non raggiungere mai il punto di ebollizione.
Una volta eliminato l’alcol potrai aggiungere la parte acida alla soluzione (aceto di mele, succo di limone o vino bianco). Il rapporto da mantenere è sempre lo stesso: 500 ml di birra e uno o due cucchiai di componente acida. Ora puoi applicare il trattamento sui capelli umidi e goderti l’effetto.

La birra è una perfetta alternativa nutriente se hai capelli biondi perché ne esalta la naturale sfumatura e luminosità ma, se preferisci, puoi sostituire la birra con un infuso di camomilla (e parte acida).
Per i capelli che tendono ad ingrassarsi puoi utilizzare un infuso di rosmarino perché è un potente sebo-regolatore e aiuta a eliminare lo sporco dai capelli.

Quando è bene evitare il risciacquo acido

Il risciacquo acido è ideale per quasi tutti i tipi di capelli: anche i capelli ricci possono trarre beneficio da questo trattamento, ma per essere certa di distribuirlo nella maniera più corretta e uniforme potresti applicarlo con uno spruzzino e poi massaggiarlo sulla chioma e sul cuoio capelluto per poi lasciar asciugare naturalmente.

Anche i capelli tinti possono essere esaltati dal risciacquo acido, infatti questo trattamento non danneggia il colore, ma agendo sulla struttura esterna del capello ne acutizza i riflessi e le sfumature per un effetto davvero naturale e sano. L’unica controindicazione è per i capelli tinti con colori naturali come l’henné: queste colorazioni non vengono fissate in maniera chimica e sono maggiormente soggette a indebolimento; il risciacquo acido, se da una parte aiuta a fissare il colore, dall’altra è in grado di sbiadirlo, per questo sarebbe bene usarlo con cautela.

I rimedi di una volta per capelli sempre sani e belli

I rimedi di una volta per capelli sempre sani e belli

Esistono poi una vasta gamma di rimedi della nonna che si tramandano dalla notte dei tempi e che si sono rivelati effettivamente fondati anche a livello scientifico.

L’acqua di rose può essere usata sui capelli umidi al posto del risciacquo acido per ammorbidire i capelli secchi e ravvivare i colori.

Un altro rimedio utile è il tè verde che può essere utilizzato al posto del risciacquo acido: questa bevanda è ricchissima di antiossidanti e non solo fortifica e protegge i capelli dai raggi del sole, ma esalta anche il colore naturale della chioma.

Esiste poi un frutto di provenienza indiana poco conosciuto, l’amla (phyllathus emblica), che oggi è utilizzato in polvere per realizzare una maschera ricostituente. Si tratta di un ingrediente molto amaro da consumare ma che contiene quasi tutte le vitamine del gruppo B ed è quindi l’ideale per nutrire i capelli in profondità. Non dovrai fare altro che realizzare una crema, con polvere di amla e acqua tiepida, della giusta consistenza per essere applicata sui capelli e massaggiata delicatamente. Lascia in posa per almeno mezz’ora e lava i capelli come di consueto.

Sempre dall’India, in particolare dalla tradizione ayurvedica, arriva un consiglio che per noi occidentali potrebbe risultare un po’ eccentrico: sto parlando del ghi, meglio noto come burro chiarificato. In realtà applicare regolarmente impacchi di burro chiarificato (che è ricco di vitamina A e D) ai capelli è una buona pratica per mantenerli non solo morbidi e lucenti, ma anche per proteggerli da smog e raggi solari. Anche la guerra alla forfora trae un certo giovamento da questo ingrediente. Certo non è molto comodo da rimuovere!

In passato si usavano anche i tuorli d’uovo; arricchiti con miele per renderli di facile applicazione, i rossi d’uovo massaggiati sulla cute umida e lasciati in posa per 30 minuti nutrono i capelli in profondità.

L’ultimo rimedio della nonna di cui vogliamo parlarti è il succo di cipolla. Questo liquido ottenuto dalla spremitura delle cipolle è ricchissimo di zolfo: applicato come un risciacquo lascia immediatamente i capelli luminosi e sani. A differenza dell’aceto di mele, il suo aroma non evapora facilmente, cosa che lo rende poco adatto ad una serata romantica o una riunione di lavoro!