Salute dei capelli: le mosse giuste per una chioma sempre al top

I capelli sono talmente diversi tra loro nella forma, nel colore e nella conformazione, che necessitano di cure molto specifiche. Scopri quali!

Salute dei capelli le mosse giuste
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Hai passato la giornata a farti bella per un appuntamento importante, ultimi ritocchi e poi: “Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?”. Non sarebbe tragico sentirsi rispondere: “Non tu, cara. Con quei capelli crespi e sfibrati sembra che porti a spasso un castoro sulla testa!”.
I capelli sono fondamentali per il look, l’acconciatura giusta può farci stare bene con noi stesse o metterci a disagio. Le nostre chiome sono continuamente stressate da trattamenti, pieghe, fon, shampoo, colorazioni. Se a un certo punto i capelli diventano fragili e crespi non possiamo certo biasimarli.
Ma possiamo prenderci cura della loro salute quotidianamente in maniera da sfoggiare sempre con orgoglio la nostra criniera.

Conoscere il capello per prendersene cura

I metodi attraverso i quali ci possiamo prendere cura dei nostri capelli sono davvero molti e, spesso, molto semplici: basta un po’ di costanza.
La scelta del giusto asciugacapelli o della giusta piastra ad esempio, è molto importante per salvaguardare la naturale bellezza della chioma!
Ricorda che i capelli, un po’ come le impronte digitali, sono unici per ogni persona. Sebbene le caratteristiche siano similari, infatti, ogni individuo ha una specifica composizione chimica per i capelli determinata dalla genetica. Questa è la base dalla quale partire per andare a ricercare il benessere.
Esistono poi caratteristiche comuni che ci aiutano a tracciare il percorso più adatto per avere capelli sempre al top e che possono essere distinte, principalmente, in base alla struttura e al colore.

Le 12 tipologie di capelli: dai lisci e sottili agli afro

Le 12 tipologie di capelli

Quante tipologie di capello esistono? Eccole tutte!

  1. Capelli lisci e sottili: ammettiamolo, non sono i più facili da gestire, basta un po’ di umidità e la piega che avevi faticato tanto per imporre diventa un ricordo. Non parliamo poi dei tentativi di renderli mossi. Questo tipo di capelli tende ad essere sempre piatto. Per la loro cura andrebbero usati prodotti specifici che evitino di appesantirli ulteriormente. Ma non tutto il male vien per nuocere: per disciplinare i capelli lisci e sottili basta un colpo di pettine e il gioco è fatto.
  2. Capelli lisci e spessi: più semplici da gestire perché, di solito, i capelli spessi tendono ad avere un movimento naturale più marcato, cosa che ti consentirà di giocare con maggiore facilità con le acconciature. Anche per questa tipologia l’umidità è una pessima compagnia.
  3. Capelli ondulati: si tratta di una tipologia di chioma facilmente gestibile, che sopporta bene i trattamenti, le pieghe e le acconciature. Bisogna fare attenzione però all’effetto crespo a cui i capelli ondulati tendono se non trattati con le dovute cure. Una buona idea è quella di utilizzare il colpo d’aria fredda del fon a fine asciugatura per fissare la piega.
  4. Capelli mossi e sottili: devono piacere. Non sempre sono capelli disciplinati per natura e possono richiedere un po’ di attenzione per apparire al meglio. Molte donne preferiscono lisciarli per contrastare un po’ l’effetto spettinato. Quando è possibile sarebbe preferibile lasciarli asciugare all’aria, senza impiegare il fon: questo permetterà alla texture originale di essere esaltata.
  5. Capelli mossi e spessi: da un punto di vista della versatilità questa è la tipologia di capelli più pratica. Tengono la piega e si lasciano acconciare senza opporre resistenza. Hanno però un nemico giurato: l’umidità. Basta davvero poco per ritrovarsi con la chioma crespa.
  6. Capelli mossi e foltissimi: questa fortunata tipologia di capello esalta la sua naturale bellezza con l’umidità. Lisciarli potrebbe essere un lavoro impossibile, ecco perché molte donne preferiscono assecondarli ed enfatizzare l’effetto big-hair. Possono essere ravvivati con le dita dopo essere stati lasciati asciugare senza asciugacapelli e il risultato sarà comunque sempre impeccabile.
  7. Capelli ricci medi: sono capelli morbidi, con un riccio dal diametro ampio che può sfociare nel boccolo. Belli da vedere e relativamente semplici da gestire.
  8. Capelli ricci a spirale: si caratterizzano per le curve morbide che partono direttamente dall’attaccatura e scendono per tutta la lunghezza del capello. Meglio esaltarli che tentare di lisciarli: l’effetto non durerebbe a lungo.
  9. Capelli ricci a cavatappi: in questo caso il rischio effetto crespo è piuttosto elevato, anche se dipende molto dalla dimensione del riccio che è spesso variabile.
  10. Capelli riccissimi: belli e complicati. I ricci sono stretti al punto che possono ridurre la lunghezza del capello anche della metà. Richiedono tempo e cure per apparire impeccabili: l’ideale è trattarli con prodotti specifici e asciugarli con un diffusore.
  11. Capelli ricci a z: sono definiti z-shaped o s-shaped, ma il risultato è sempre lo stesso… se non curati quotidianamente rischiano di incresparsi e offrire sempre l’effetto scompigliato.
  12. Capelli afro: riccissimi e folti. Spesso non vengono nemmeno pettinati perché sono poche le spazzole che sopravvivono all’intrico di questa tipologia di chiome. Se invece vengono esaltati e trattati correttamente sfoggeranno con orgoglio la loro indipendenza regalando un piacevole effetto esotico.

Gli 8 colori più e meno rari del mondo

Ora che abbiamo parlato della forma dei capelli vediamo una loro distinzione in base al colore. Non tutte sanno che trovare tipologie di capelli dal colore naturale puro è una vera rarità. La pigmentazione dei capelli infatti è data da un complesso equilibrio di sostanze chimiche distribuite nella struttura del capello e sono davvero poche le persone che possono vantarsi di avere un colore perfettamente puro. La colorazione dei capelli è data, principalmente, dal rapporto tra due proteine, la feomelanina (che conferisce il biondo) e l’eumelanina (che invece è tipica delle colorazioni più scure).
Vuoi sapere da cosa dipende il colore dei capelli?

  1. Capelli bianchi: è definita albinismo ed è una condizione naturale che deriva da un’anomalia genetica che colpisce la melanina. Non va confusa con l’incanutimento che invece insorge con l’avanzare dell’età. Esistono tre tipologie di albinismo che si differenziano per la tonalità di bianco dei capelli, il colore della pelle e degli occhi oltre che per la presenza o assenza di lentiggini.
  2. Capelli rossi: sebbene molto apprezzati dalla moda, solo 1,3% della popolazione mondiale hai i capelli rossi. Anche in questo caso si tratta di un gioco della genetica e si caratterizza anche per uno spessore maggiore del fusto capillare.
  3. Capelli biondi: non lasciarti ingannare dalle bionde tinte e dai prodotti schiarenti! Contrariamente a quanto si possa pensare i capelli biondi nel senso puro del termine sono una fortuna riservata solo al 2% delle persone. I capelli biondi nascono probabilmente nelle zone scandinave come una variante dell’albinismo e di norma sono più sottili.
  4. Capelli grigi: forse non ti è mai capitato di incontrare persone con i capelli grigi dalla nascita ma, sebbene sia una condizione che colpisce meno del 4% della popolazione, non è così impossibile. È dovuta all’assenza di melanina e feomelanina nei capelli e può essere curata solamente con terapie mediche adatte.
  5. Capelli castani-rossastri: il 6% delle persone ha questo tono di capelli che si avvicina molto al rosso, dal quale si distingue per una minore quantità di feomelanina.
  6. Capelli castani: magari sei portata a credere che la maggior parte delle persone abbia i capelli naturalmente castani, ma il castano vero è appannaggio solo del 7% della popolazione mondiale.
  7. Capelli castano scuro: è la tipologia di castano più diffusa (13%) e ormai non può più essere considerato come un colore raro anche in purezza.
  8. Capelli neri: con il 64% di diffusione, il nero è il colore maggiormente presente nelle chiome mondiali. Si tratta anche di un colore che abbatte le barriere essendo equamente diffuso in tutti i gruppi etnici del pianeta. Solitamente questa tipologia di capello è più spessa e resistente.

Ecco i trucchi per una chioma sempre perfetta

Si fa presto a dire capelli sani, ma quali sono le attenzioni corrette da mettere in atto per garantire lunga e vaporosa vita alla nostra chioma?
Vediamo insieme qualche prezioso consiglio per migliorare e mantenere in salute il nostro look.

Alimentazione

Ecco i trucchi per una chioma sempre perfetta alimentazione

“Siamo quello che mangiamo” recita la saggezza popolare e ormai la scienza ha dimostrato che la salute passa in maniera diretta per l’alimentazione. Dunque anche il benessere dei capelli è fortemente influenzato dal cibo che consumiamo.
La struttura del capello si compone in particolar modo di proteine come la lisina e la cisteina, considerate amminoacidi essenziali, cioè non riproducibili dal corpo che quindi necessita di integrarle con la dieta.

In generale, la carne rossa è un ottimo integratore di amminoacidi essenziali, ma anche di ferro FE2+, facilmente assimilabile e di grande aiuto nell’ossigenazione dei tessuti attraverso la microcircolazione che, tra l’altro, nutre anche i bulbi piliferi dai quali generano i capelli.
Anche i legumi contengono amminoacidi essenziali, ma in quantità nettamente inferiori.
Frutta e verdura invece sono ottime per apportare minerali, oligoelementi e i preziosissimi antiossidanti.

Problemi di capelli? Curare gli inestetismi con l’alimentazione

1. Caduta dei capelli

E’ possibile organizzare la dieta per rafforzare i capelli attraverso l’assunzione di ferro, magnesio, potassio, calcio e omega-3. L’ideale è una dieta che preveda spinaci e semi di lino (ma anche altra frutta secca). Anche le vitamine hanno un ruolo importante nella salvaguardia dei capelli: la vitamina A, che funge da balsamo naturale, è reperibile nelle carote, nel pane e nei dolci in generale, mentre la vitamina B12 e la B7 sono contenute in uova e latticini.

2. Capelli bianchi

Le verdure a foglia scura, agrumi, patate e pomodori contengono un potente antiossidante, la vitamina C, molto utile per prevenire l’incanutimento. Anche l’elemento rame è utile per combattere i capelli bianchi; ne sono ricchi frutta secca, legumi, cacao, frutti di mare e riso integrale.

3. Capelli grassi

Icapelli grassi sono il frutto dell’attività seborroica del cuoio capelluto. Il sebo è una sostanza grassa utilizzata come protezione dalla cute, ma quando la produzione è eccessiva diventa un fastidioso problema estetico che può sfociare nella seborrea.
La cute è fortemente influenzata dall’alimentazione trattandosi a tutti gli effetti di un organo emuntore; come i reni e l’apparato digerente, infatti, attraverso la pelle vengono eliminate le sostanze non utili o dannose per l’organismo. Dunque, se soffri di capelli grassi è il momento di rinunciare a merendine e cibi untuosi (chissà perché poi le cose golose sono sempre quelle che fanno male!) e preferire una dieta più sana e senza cibi eccessivamente raffinati. Pesce, noci, legumi e cereali sono ottimi per integrare il prezioso zinco, mentre carne, frutta, verdura e semi di girasole sono perfetti per reperire le vitamine B ed E.

4. Capelli secchi

I capelli secchi o sfibrati sono il risultato di stress, uso eccessivo o scorretto di piastre e asciugacapelli o shampoo non adeguati. Preferire acconciature semplici può essere un buon punto di partenza ma la dieta è sempre la regina della salute delle nostre chiome. Noci, frutti di bosco, broccoli e pomodori hanno alti contenuti di antiossidanti che rappresentano un valido aiuto per contrastare l’ossidazione del microfilm che protegge i capelli.
Per ottenere chiome più lucenti invece è bene ricorrere agli omega-3, contenuti in buone concentrazioni nel pesce come salmone, tonno, sgombro o pesce azzurro.

Cibi da evitare

Oltre agli alimenti utili per il benessere dei capelli ci sono poi una serie di prodotti che sarebbe bene consumare con molta parsimonia. Sembra incredibile ma un paio di giorni a dolci o merendine lasciano un risultato quasi immediato sui nostri capelli che appaiono subito più unti.

Cibi grassi, raffinati o ricchi di zuccheri sono i principali nemici del nostro cuoio capelluto, in particolare se abbiamo capelli sottili e lisci che tendono ad appesantirsi immediatamente e che quindi perderanno di volume in maniera molto rapida.

Il fumo, sebbene non si possa considerare come alimento, è un altro nemico giurato perché tende ad aumentare la produzione di sebo che andrà a soffocare i pori della cute causando sofferenza ai bulbi piliferi.

Anche l’alcol è un potenziale nemico. Le sostanze alcoliche aumentano la disidratazione e provocano la perdita del prezioso zinco. S’innesca poi un circolo vizioso che può solo peggiorare: i capelli diventano più fragili e tendono a spezzarsi e sfibrarsi andando ad aumentare la perdita di acqua.

Il lavaggio

Il lavaggio

Lavare i capelli sembra un’operazione banale, ma se eseguita costantemente nel modo sbagliato rischia di danneggiare la chioma in maniera anche molto seria.
Il cuoio capelluto è quello dal quale si generano i capelli, per questo è importante mantenerlo deterso e sano; la nostra testa è esposta a fattori ambientali, sudore e produzione di sebo, detergere nel modo corretto la cute per permetterle di traspirare è fondamentale se si vuole avere capelli sani.
Attenzione, questo non vuol dire lavarsi i capelli dieci volte al giorno e strofinare la cute fino ad arrossarla: tutt’altro!

Lavare i capelli in maniera corretta

Il lavaggio non dovrebbe essere svolto più di due o tre volte a settimana per mantenere il giusto grado di idratazione del cuoio capelluto. Lo shampoo utilizzato dovrebbe essere delicato e non irritante e le manovre dovrebbero massaggiare, non sfregare, la cute. L’obiettivo è quello di detergere delicatamente senza danneggiare o stressare la cute e i capelli.

Non usare mai acqua calda sui capelli, ma solo tiepida: come insegna anche l’ayurveda – la medicina indiana – il caldo è uno dei principali nemici per la salute dei capelli.

Una volta terminato il lavaggio non dovresti frizionare; quest’operazione rischia di creare danni o spezzare i capelli, in particolare se sono fragili o sottili. Piuttosto tamponali con una salvietta o un panno in microfibra e, se sono molto lunghi, puoi raccoglierli in un asciugamano per una decina di minuti in modo che l’umidità venga assorbita gradualmente.

L’importanza dell’asciugatura

Anche l’asciugatura, un passaggio fondamentale per il benessere della chioma, deve essere delicata.
Quando utilizzi l’asciugacapelli ricorda di tenerlo sempre a una distanza di 20-25 cm dai capelli; la potenza e il calore del fon possono infatti danneggiare non solo i capelli, ma anche il cuoio capelluto e sarebbe un danno davvero serio.
Per lo stesso motivo non dovresti usare l’asciugacapelli al massimo della potenza se non per definire la piega e di gestire l’acconciatura. Se hai capelli mossi o ricci aiutati con un diffusore e regola il fon ad una temperatura media.
Ricorda di mantenere il flusso d’aria in movimento senza rimanere fissa in un unico punto: in questa maniera eviterai di surriscaldare i capelli.
Aiutati con il colpo d’aria fredda che molti asciugacapelli oggi consentono per fissare l’acconciatura e raffreddare i capelli.

Capelli sani e attività fisica: chi l’ha detto che non si può?

Capelli sani e attività fisica

Fare sport è considerato un buon aiuto per mantenersi in forma, ma siamo certe che sia utile anche alla salute dei capelli? Si tratta di un argomento che necessita qualche riflessione.

Sport: quali effetti ha sui capelli

L’attività fisica stimola la circolazione del sangue e con essa la microcircolazione che è il nutrimento dei bulbi piliferi dai quali si generano i capelli, dunque praticare sport può essere un buon modo per donare salute alle nostre chiome.

Allora perché qualcuno sostiene che l’esercizio fisico sia un nemico per la salute dei capelli?
In realtà, lo sport in sé non ha controindicazioni ma è importante il modo in cui viene praticato: per esempio, oltre alla circolazione sanguigna, vengono anche stimolate la produzione di sebo e di sudore che ostruiscono i pori della pelle impedendone la normale traspirazione. Inoltre, dopo l’attività fisica, è di prassi fare la doccia e questo è ulteriore fonte di stress per i capelli.

La cute andrebbe trattata con delicatezza, lavata con prodotti delicati che non creino irritazioni, tamponata senza frizionare e poi asciugata con il giusto asciugacapelli che non rovini o sfibri il capello.

Quali sport mettono maggiormente a rischio la salute dei nostri capelli

Oltre a questo, è importante valutare il tipo di sport: molte persone amano correre ma solitamente questa attività si svolge all’aperto, dove i capelli sono esposti all’inquinamento e alla luce del sole, entrambi poco amici del benessere della chioma. Una buona soluzione potrebbe essere quella di utilizzare uno spray adatto con fattore di protezione elevato che difenda i capelli dall’azione del sole.

Un altro sport al quale guardare con attenzione è il nuoto: nelle piscine è di solito obbligatorio l’utilizzo di cuffie che stressano e soffocano i capelli (in particolare durante l’attività fisica quando il cuoio capelluto cerca di aumentare la traspirazione che invece viene impedita dalla cuffia). È possibile ovviare in parte a questo problema prediligendo cuffie leggere e traspiranti che trattengano i capelli lasciando passare comunque l’aria.
Un’altra insidia degli sport acquatici indoor è il cloro. Questo elemento non è direttamente responsabile della perdita dei capelli ma la sua azione si manifesta con l’indebolimento della chioma che può arrivare a sfibrarsi.

Insidie nascoste della vita da sportivi

Chi pratica attività fisica a livello agonistico ha altri due fattori da tenere in considerazione se vuole mantenere una chioma in salute: l’alimentazione e gli integratori. La dieta degli sportivi, se non ben bilanciata, rischia di esagerare con l’apporto di proteine ed essere carente in minerali quali lo zinco che, come abbiamo visto, è indispensabile per garantire la salute dei capelli.

Gli integratori possono rappresentare un pericolo perché sono spesso ricavati da derivati del DHT (diidrotestosterone) un ormone che aumenta la massa muscolare attraverso la produzione di testosterone ma che al tempo stesso velocizza la fase di caduta dei capelli portando alla calvizie.

Lo sport non è necessariamente un pericolo per la nostra bellezza, ma va praticato con le dovute attenzioni per garantirci non solo un corpo sano, ma anche una chioma da sogno.