Balayage: Cos’è Esattamente, Come Viene Eseguito E Quali Sono Le Differenze Rispetto Ad Altri Trattamenti?

Se sei confusa sui vantaggi e le caratteristiche di questo trattamento, in questo articolo troverai tutte le risposte: ecco i pro, i contro e i costi del balayage.

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Una tua amica ti ha detto che ha fatto il balayage, un’altra ha fatto il degradè e un’altra ancora lo shatush: perplessa ti chiedi, quali sono le differenze?

Sebbene i risultati finali di queste tecniche siano simili tra loro, vi sono delle differenze non solo estetiche, ma soprattutto in termini di tecniche di realizzazione.

In questo articolo vediamo in cosa consiste il balayage, un servizio richiestissimo presso i saloni di bellezza, molto famoso e che, diciamocelo schiettamente, non è proprio economico.

Il Balayage, dal francese “balayer”, ossia spennellare, è una tecnica di colorazione (anzi, più frequentemente, di decolorazione) di grande effetto, che permette di esaltare il viso, il taglio e la capigliatura. La decolorazione viene eseguita da un parrucchiere o in generale da un professionista, nella cosiddetta modalità “a mano libera”, ossia senza strumenti particolari se non il pennello apposito.

Perché il balayage diventato così famoso?

Questa tecnica offre una serie di vantaggi estetici, ma non solo, che le hanno permesso di guadagnarsi fama e apprezzamento tra i saloni di tutto il mondo. Ecco i vantaggi del balayage:

  • E’ ideale sia per ottenere un effetto molto naturale: sia per coloro che desiderano un cambio look piuttosto evidente, senza che tuttavia risulti artificiale, che per coloro che cercano un effetto sun-kissed.
  • Si tratta di un trattamento “a bassa manutenzione”: la ricrescita viene generalmente lasciata del colore di base ed è volutamente resa irregolare; questo dona ai capelli un aspetto spontaneo e permette di lasciarli ricrescere senza preoccupazioni.
  • E’ una colorazione altamente personalizzabile: puoi scegliere il livello di schiaritura, quanto vicino farlo alle radici, se aggiungerci un tonalizzante per dare un tocco di colore, ecc..
  • Crea un effetto tridimensionale e un gioco di luci ed ombre. E’ perfetto per capelli corti, lunghi, per capelli mossi o con poco volume. Aiuta a dare struttura e movimento al taglio.
  • Permette di ottenere un effetto “capelli baciati dal sole” oppure di applicare colorazioni intense ed eccentriche.

Il biondo naturale è molto meno frequente nella popolazione rispetto al castano e al nero, specie nei paesi mediterranei come il nostro. E’ dunque normale desiderare questa tonalità di capelli, per quella “psicologia dell’irraggiungibile” che ci spinge a desiderare ciò che non abbbiamo.

Diversamente da tante credenze popolari, che affermano che le bionde tendono ad essere meno intelligenti, un interessante studio ha evidenziato una correlazione positiva tra i livello di QI (quoziente intellettivo) e le donne dai capelli biondi. Se qualcuno dovesse farti una battuta di tale cattivo gusto, fagli vedere questo studio 😉

Come viene eseguito il balayage?

La tecnica di base consiste nel dividere i capelli in circa 5 sezioni, per poi procedere con lo spennellamento delle ciocche, che può variare leggermente in base all’effetto finale che si vuole ottenere.

Le ciocche vengono spennellate in modo che la parte finale del capello venga completamente ricoperta di decolorante, mentre man mano che ci si avvicina alle radici il decolorante viene applicato in modo disomogeneo, così che la loro schiaritura risulti naturale e casuale.

Forse hai sentito anche parlare di “soft balayage” e “full balayage”: nel primo caso la decolorazione sarà appunto soft, leggera, con un colore simile a quello di base. Nel secondo caso, invece, il risultato sarà più strong, con un cambiamento estetico più evidente ed impattante ed un colore che si distacca maggiormente da quello originario.

Full balayage e balayage su base scura: cose che dovresti sapere

Se hai i capelli molto scuri o se intendi realizzare un cambio look che implica la decolorazione della maggior parte della chioma, dovresti sapere a cosa vai incontro. Qualsiasi trattamento di decolorazione, infatti, è stressante per i capelli e comporta dei danni piuttosto irreversibili alla fibra capillare.

Non importa se eseguito in modalità “fai da te” o presso il miglior parrucchiere al mondo, la decolorazione sfrutta un processo chimico che va ad aprire le squame del capello e lo priva dei suoi pigmenti. Se hai i capelli scuri e desideri ottenere dei capelli biondo chiaro, il processo di decolorazione dovrà probabilmente essere eseguito 2-3 volte, rendendo i tuoi capelli fragili e sfibrati e aumentando notevolmente la presenza di doppie punte.

La realizzabilità del trattamento va comunque sempre discussa coi parrucchieri di fiducia i quali, se professionali ed affidabili, saranno i primi a sconsigliarti un trattamento troppo aggressivo e che presenti una minaccia per la salute della tua chioma.

Quali sono le differenze con altri trattamenti, quali shatush e degradè?

Sebbene il risultato finale possa essere talvolta molto simile, queste tecniche differiscono tra loro sia in termini pratici che estetici.

Shatush e degradè prevedono anch’essi un contrasto tra ricrescita e lunghezze, ma vengono eseguite con un effetto più sfumato e piatto, spesso definito “drammatico”.

Lo shatush prevede la decolorazione delle lunghezze, diciamo da metà capello in poi, e risulta piuttosto omogeneo: la base è di un certo colore (generalmente più scuro), mentre le lunghezze diventano gradualmente più chiare, finendo con un colore nettamente diverso, ma omogeneo, sulle punte.

Il degradè è simile allo shatush ma mira ad un effetto molto più naturale: il contrasto chiaro-scuro è meno netto e la sfumatura viene fatta vicino alle radici. Il risultato è molto fine, piacevole e sobrio.

Esistono diversi tipi di balayage? Quali sono le colorazioni più richieste?

Come dicevamo sopra, il balayage è molto versatile perché permette di schiarire i capelli di un paio di toni, imitando l’azione del sole, oppure di realizzare schiariture molto evidenti, o ancora di applicarvi tinte vistose e vibranti. Ecco di seguito una lista dei balayage più tipici, dai quali puoi prendere ispirazione

Balayage biondo su base chiara

Balayage biondo su base chiara

Questo trattamento è piuttosto semplice da eseguire e risulterà particolarmente naturale. Una base chiara (quindi dal biondo chiaro al biondo cenere) viene decolorata facilmente e non vi sono particolari rischi di errore.

Balayage biondo su base scura

Balayage biondo su base scura

Come spiegato sopra, quando la base di partenza è un castano medio-scuro il trattamento di decolorazione va ponderato in maniera oculata. Il procedimento di schiaritura dovrà essere eseguito almeno due-tre volte, prima di poter arrivare ad una tonalità bionda, la quale risulterà in ogni caso di sottotono molto caldo, tendente al giallo.

Balayage caramello

Balayage caramello

Il balayage caramello ha dei riflessi molto caldi, e viene tipicamente ottenuto su capelli di base castano chiaro. E’ perfetto per l’autunno o l’inverno e permette di illuminare i capelli e il viso.

Balayage biondo freddo

Balayage biondo freddo

Le tonalità fredde sono di grande moda negli ultimi anni, ne siamo letteralmente bombardati sui social, ma possono essere realizzate su tutti i capelli? La risposta purtroppo è no! A meno che la tua base di partenza non sia un biondo chiaro o un biondo scuro cenerino, per ottenere quelle tonalità chiamate “ice”, “pearl”, “grey”, ecc, è necessario decolorare i capelli fino a renderli praticamente bianchi, per poi tonalizzarli con il colore finale che si desidera. Dunque non va bene per chi è biondo scuro caldo, castano chiaro e castano scuro.

Balayage colorato


Il balayage colorato, così come lo shatush colorato, è un’altra tendenza che ha fatto letteralmente innamorare tutti negli ultimi anni. Si tratta di quel look caratterizzato da una ricrescita naturale e tutte le lunghezze colorate con tonalità delicate o più accese: rosa e azzurro pastello i colori più amati!

Il colore può essere applicato direttamente dal parrucchiere, oppure puoi giocare coi tuoi capelli decolorati usando maschere e shampoo coloranti: la loro durata varia da un paio di lavaggi a diverse settimane e ti permette di cambiare sempre look senza rimorsi.

Anche questo trattamento, purtroppo, è di difficile realizzazione sui capelli scuri o dai toni particolarmente caldi: affinchè i colori pastello prendano bene, è necessario che i capelli siano stati decolorati fino al biondo chiarissimo o platino!

Balayage rame

Balayage rame

Il balayage rame si ottiene in due modi: schiarendo dei capelli molto scuri, essi tendono generalmente a diventare non biondi, bensì rossi. Solo con le schiariture successive inizieranno a prendere i toni del caramello, ossia più giallastri.

Il balayage rame può però anche essere ottenuto colorando capelli già chiari, con una tinta sui colori del rosso, usando la stessa tecnica che si userebbe per applicare il decolorante.

Grey blending


La nuova società vede (grazie al cielo) la donna molto più libera e spontanea rispetto al passato, abbassando i canoni di bellezza e perfezione. Complice anche il lockdown, si sono viste e si vedono sempre più donne che scelgono di lasciar crescere i capelli bianchi, grigi o pepe-sale che siano, senza doversi più curare della tinta periodica.

Ma come superare quella fase di antiestetica ricrescita? Ecco che il balayage può essere utile anche per questo. Le lunghezze vengono colorate con diversi toni di bianco e grigio, in modo da fondersi con la ricrescita. Geniale!

Quando costa il balayage?

Il prezzo del balayage può variare di molto in base a una serie di fattori:

  • Il salone presso cui ti rechi, l’esperienza del personale e le loro personali decisioni di prezzo
  • Il tipo di balayage che desideri realizzare: ad esempio se sono necessarie più decolorazioni, se desideri sfumature diverse, se oltre alla decolorazione vuoi anche colorarli
  • La lunghezza dei capelli: l’esecuzione su capelli corti, medi o lunghi prevede un costo nettamente diverso

Il prezzo può oscillare tra i 60 e i 150 euro, nel primo caso per un balayage “semplice” su capelli corti, nel secondo per un balayage elaborato su capelli lunghi. Non sono cifre esattamente economiche, pertanto non aver timore di informarti preventivamente sulla spesa a cui andrai incontro: la maggior parte di noi si sente in imbarazzo a porre la tipica domanda “ma quanto mi costerà?”.

Ora che sai quanto può arrivare a costare questo trattamento, meglio informarsi in anticipo e discutere col proprio parrucchiere le tue aspettative sia in termini di risultati, che di spesa.

Come prendersi cura dei capelli con balayage?

Ora che conosci a fondo in cosa consiste il balayage, inclusi i danni ai capelli che può causare, è importante che tu sappia come prendertene cura. Come ti abbiamo spiegato, infatti, il balayage implica quasi sempre un’importante decolorazione del capello, che può causare alcuni problemini:

  • Secchezza e opacità, specie su punte e lunghezze
  • Doppie punte
  • Ingiallimento
  • Capelli che si spezzano

Non ti spaventare, generalmente questi problemi sono minimi e vanno peggiorando all’aumentare del numero di decolorazioni o dell’aggressività del colorante. Ecco come prenderti cura dei tuoi capelli decolorati con balayage e mantenerli belli e in salute!

Shampoo e maschere nutrienti

Scegli shampoo per capelli secchi e applica delle maschere idratanti, per mantenere i tuoi capelli idratati, morbidi ed elastici. Quando li asciughi ed esegui lo styling, non dimenticare di applicare un buon termoprotettore, il quale aiuta non solo a minimizzare i danni ma anche a prevenire l’ingiallimento dei capelli decolorati. Infine, per dare un tocco in più di lucentezza e morbidezza, applica un olio per capelli!

Prodotti ristrutturanti

Hai i capelli molto sfibrati, crespi e con molte doppie punte? Puoi ricorrere ad alcuni trattamenti-urto, ossia a quei cosmetici per capelli ad azione ristrutturante che aiutano a preservare il capello (non ti aspettare miracoli eh!). Il più famoso tra questi è Olaplex, un prodotto particolarmente efficace che ha salvato migliaia di chiome nel mondo e che da anni rimane il preferito sul mercato.

Prodotti anti-giallo

Un altro grande difetto dei capelli decolorati è la tendenza all’ingiallimento, problema che si presenta maggiormente nei mesi estivi quando l’esposizione ai raggi solari è molto più frequente ed intensa. Che fare dunque se i capelli tendono ad ingiallire? Puoi usare shampoo e maschere anti-giallo: si tratta di prodotti con una forte pigmentazione blu o viola, che aiuta a neutralizzare la sfumatura gialla.

Qualora questi prodotti non fossero sufficienti, rivolgiti al tuo parrucchiere e chiedi se è possibile fare un qualche tonalizzante più efficace e duraturo.

Conclusione: il balayage fa per me?

Come avrai capito da questo articolo, il balayage va bene praticamente per tutti, anche se alcuni look e risultati finali sono vincolati al colore di base da cui parti.

Si tratta di un trattamento estetico piuttosto complesso, che va eseguito da mani esperte: dei parrucchieri seri e professionali sapranno consigliarti al meglio, spiegandoti cosa è realizzabile e cosa no e avendo un occhio di riguardo per la salute dei tuoi capelli.

Il balayage fa da contouring al viso; dà luce, carattere e movimento alla chioma, rendendo più armonioso o deciso il taglio di capelli; è una colorazione che può essere lasciata ricrescere senza pensieri e dunque, diversamente da altri trattamenti come la normale tinta o le meches, non vincola ad appuntamenti periodici presso il salone di bellezza. Insomma, evviva il balayage!