Piastra, stiratura permanente e prodotti liscianti: scopriamoli nel dettaglio

Sei una fan dei capelli lisci? Scopri con noi come agiscono esattamente i vari metodi per stirare i capelli e vediamo le loro differenze!

Piastra, stiratura permanente e prodotti liscianti 2

I capelli lisci perfettamente dritti e luminosi alla Naomi Campbell sono da sempre molto amati dalle donne di qualsiasi età, ma come si fa a ottenerli? Solo le modelle possono avere styling così perfetti o si possono riprodurre queste stirature impeccabili anche a casa? I metodi per rendere i capelli lisci sono essenzialmente 3:

  • Piastra lisciante per capelli
  • Stiratura permanente
  • Prodotti liscianti

Quale è il metodo migliore? Quale, invece, il più duraturo? Questi tre metodi sfruttano le proprietà chimiche del capello per conferirgli la messa in piega che desideriamo, ma quali sono le differenze? Vediamoli tutti nel dettaglio!

Piastra lisciante

Piastra lisciante

La piastra per capelli è uno dei metodi più diffusi in tutto il mondo perché è comoda e pratica da utilizzare e ti consente di cambiare look ogni volta che lo desideri. Con una piastra per capelli non c’è bisogno di andare dal parrucchiere per una messa in piega professionale, pensa a tutto lei! Ma come agisce sui nostri capelli?

Come funziona la stiratura con la piastra per capelli

I nostri capelli sono composti da cheratina, una proteina che si lega formando delle catene che costituiscono la struttura base del nostro capello. Quindi, i capelli lisci o ricci si differenziano solo dalla struttura di cheratina al loro interno! Sorge spontanea una domanda: come fanno i capelli ricci a tenere la loro posizione e come mai, invece, è così difficile arricciare i capelli lisci? La risposta sta nei legami che compongono la struttura del nostro capello, la cheratina, infatti, mantiene la sua struttura stabile grazie a 3 legami diversi:

  • Legami a idrogeno
  • Ponti salini
  • Legami disolfuro

In particolare, i legami a idrogeno e i ponti salini sono detti legami deboli, cioè sono necessarie delle forze deboli per romperli, mentre i legami disolfuro richiedono invece grandi forze per scioglierli. La piastra per capelli, applicando calore, riesce a rompere i legami deboli e a dare al capello la piega desiderata! Questi legami, infatti, si ricompongono immediatamente appena il capello si raffredda e non si romperanno più finché nuove forze non entreranno in gioco. Se vuoi approfondire il funzionamento dei legami della struttura cheratinica e dei danni causati dalla piastra, consulta il nostro articolo di approfondimento relativo ai possibili danni causati dalle piastre.

Conseguenze sui capelli

A livello chimico, quando usiamo la piastra non accade nulla di dannoso ai nostri capelli, infatti, come ci spiega questo articolo dell’Università di Melbourne, i legami deboli si rompono anche ogni volta che entrano a contatto con l’acqua, hai mai notato che i capelli bagnati tengono la piega più facilmente rispetto a quelli asciutti? Questo avviene perché i legami deboli si sciolgono e il capello non ha una struttura chimica stabile, quindi può essere acconciato senza difficoltà.

Perché, però, appena li asciughiamo tornano alla loro texture naturale e un capello riccio non vuole saperne di restare liscio? Perché ci sono anche i legami forti, dei legami che non si rompono e che non consentono alla struttura cheratinica di modificarsi del tutto. Per questo motivo, è sufficiente poca umidità nell’ambiente per rovinare la nostra piega e riportare i capelli alla loro texture originale.

Pro e contro

Per quanto non vi siano danni chimici nell’utilizzo della piastra, il suo uso prolungato e ripetuto nel tempo può danneggiare i capelli in altri modi:

  • Danni meccanici
  • Danni termici

Anche se le piastre di ottima qualità garantiscono il massimo controllo della temperatura, spesso non sono le piastre a danneggiare i nostri capelli, ma siamo noi la causa con il loro utilizzo scorretto! Spesso, infatti, per stirare i capelli più velocemente si tende a passare più volte sulla stessa ciocca rischiando di surriscaldarla e di strappare alcuni capelli durante il movimento.

Inoltre, la piastra si presta bene per degli styling veloci e per assecondare la naturale piega dei nostri capelli, ma non è indicata per effettuare ogni giorno delle acconciature molto laboriose. Per esempio, stirare ogni giorno dei fitti capelli ricci è un lavoro molto lungo e anche dannoso per i nostri capelli nel lungo termine.

Il problema principale a cui si va incontro usando abitualmente la piastra per i capelli sono i danni alle cuticole che, sollevandosi, faranno via via apparire il capello sempre più secco e sfibrato, per questo motivo è molto importante proteggere sempre la chioma prima e dopo ogni stiratura.

Per ridurre questo problema, le migliori piastre sono dotate di un rivestimento in ceramica, titanio o tormalina. Se cerchi un consiglio per acquistare una piastra per capelli di qualità, scopri quali sono le 11 migliori piastre per creare styling perfetti.

Lati negativi

  • Rischio di danni termici e meccanici
  • Con un uso prolungato si hanno danni alle cuticole del capello
  • Non adatta per lisciare i capelli ricci ogni giorno, solo saltuariamente
  • La piega viene inficiata dall’umidità
  • Effetto che dura pochi giorni
  • Al successivo lavaggio, i capelli ritrovano la loro texture naturale

Naturalmente, la piastra per capelli ha anche molti lati positivi, primo fra tutti la comodità di utilizzo, un semplice strumento ti permette di realizzare gli styling che più ti piacciono in modo professionale e in pochissimo tempo. Non solo, la piastra per capelli si può potare comodamente in valigia o in borsa per assistere i nostri look anche quando siamo in viaggio!
Le piastre di ultima generazione, inoltre, presentano il rivestimento in ceramica arricchito di oli essenziali o cheratina per minimizzare i danni e nutrire i capelli durante tutto il processo di styling. Infine, se ami cambiare look ma ti piace anche tornare alla tua texture naturale, la piastra lisciante non dà un effetto permanente ma dura solo pochi giorni o fino al lavaggio successivo.

Lati positivi

  • Comoda, pratica e veloce: il gadget perfetto anche quando vai in vacanza
  • Styling professionali comodamente a casa tua
  • Studiate per apportare meno danni al capello e per nutrirlo o idratarlo
  • Permette di tornare al proprio look originale ogni volta che lo si desidera
  • Effetto temporaneo che dura pochi giorni
  • Adatta a tutti i tipi di capelli

Stiratura permanente

Stiratura permanente

La stiratura permanente è, in alcuni casi, una valida opzione per chi vuole risolvere il problema dello styling per molto tempo. Negli ultimi anni si sono scoperti nuovi metodi più efficaci e meno aggressivi per lisciare i capelli in modo permanente, ma facciamo chiarezza!

Come funziona la stiratura permanente

La stiratura permanente arriva dove la piastra non può arrivare: attraverso l’azione di agenti chimici rompe i legami disolfuro per modificare la struttura cheratinica del capello. L’obiettivo è proprio quello di ottenere dei capelli lisci che non tornino più alla loro texture originaria. I metodi più diffusi per la stiratura permanente sono 3:

  • Trattamento permanente professionale
  • Trattamento semipermanente a base di cheratina
  • Trattamento termico

Tutti e tre questi trattamenti sono a base di prodotti chimici che modificano la struttura interna del capello, ma si differenziano per l’aggressività e la durata del trattamento stesso. Il più in voga al momento, e anche il più costoso, è la stiratura semipermanente a base di cheratina, vediamola nel dettaglio!

Vogue, in questo articolo, ci spiega come funziona il trattamento semipermanente a base di cheratina e perché è così rinomato: è nato in Brasile negli anni 2000 e ha velocemente conquistato tutto il mondo! Infatti, questo trattamento permette di ottenere capelli perfettamente lisci fino a 4 mesi, senza nemmeno il bisogno di sistemare la piega. La formulazione, arricchita di cheratina, permette un’azione meno aggressiva sul capello e, al contempo, di nutrirlo e rinforzarlo.

Presta attenzione che la formulazione usata dal tuo parrucchiere non contenga formaldeide. Inizialmente, infatti, questo trattamento conteneva elevate dosi di questa sostanza che sono state successivamente vietate per gli effetti dannosi sulla salute.

Conseguenze sui capelli

A livello chimico, i trattamenti permanenti sono molto più aggressivi della piastra e vanno ad alterare la struttura interna del capello rompendo i ponti sulfurei. Queste procedure richiedono, infatti, l’applicazione di un neutralizzatore a fine trattamento che mantenga per un periodo prolungato la piega desiderata aiutando, quindi, la struttura interna di cheratina a ristabilizzarsi in questa nuova forma.

Ovviamente, se agiscono sulla parte interna del capello, non possono tralasciare quella esteriore: questo studio di ResearchGate mette in evidenza i danni che il trattamento termico provoca alle cuticole, alla matrice e ai filamenti. Tuttavia, la stiratura permanente può essere una buona soluzione per chi ha i capelli ricci e vuole uno styling liscio e duraturo.

Pro e contro

La stiratura permanente sfrutta delle composizioni chimiche per aggredire la struttura cheratinica del capello e modificarla. A causa della sua aggressività, i capelli risultano indeboliti e tenderanno a spezzarsi più facilmente. Inoltre, questa stabilizzazione forzata della struttura di cheratina rende molto più difficile ottenere altri styling. Per esempio, se dopo una stiratura permanente vuoi concederti dei morbidi boccoli con la piastra per una serata elegante, sarà molto difficile fissare la piega e l’effetto durerà per poco tempo.

Un altro aspetto negativo è che la ricrescita del capello non viene influenzata dal trattamento, quindi i capelli ricresceranno con la loro texture naturale e, questo, potrebbe rappresentare un problema o un fastidioso inconveniente nei mesi in cui si attende di eseguire il trattamento successivo. Infatti, devi aspettare che la ricrescita abbia una certa lunghezza prima di poter eseguire nuovamente il trattamento.

Aspetti negativi

  • La stiratura permanente è aggressiva sui capelli e li rende più fragili
  • Dopo il trattamento è più difficile ottenere styling mossi con l’aiuto della piastra
  • La ricrescita dei capelli può rappresentare un problema perché mantiene la texture naturale
  • Devono passare diversi mesi prima che si possa eseguire nuovamente il trattamento
  • Non è reversibile, i capelli non possono più tornare alla loro texture naturale

La stiratura permanente garantisce uno styling perfettamente liscio anche a chi ha fitti capelli ricci. Infatti, se hai un capello leggermente mosso ti bastano pochi minuti di piastra al giorno per renderlo liscio, ma chi ha i capelli ricci o afro deve passare ore davanti allo specchio per ottenere lo stesso risultato! Questo trattamento è pensato appositamente per chi ha i capelli molto mossi e li vorrebbe sempre lisci.

Le nuove formulazioni, prive di formaldeide, salvaguardano la salute e hanno la stessa efficacia sui capelli. Questo trattamento, inoltre consente di risparmiare ore e ore di utilizzo della piastra, lo styling, infatti, sarà un liscio professionale anche dopo interi mesi!

Aspetti positivi

  • Garantisce un liscio perfetto per mesi
  • Particolarmente indicato per chi ha i capelli molto ricci e li vorrebbe sempre lisci
  • Le nuove formulazioni prive di formaldeide tutelano la salute
  • I risultati sono impeccabili ogni giorno, senza dover sistemare la piega con la piastra
  • Se hai i capelli ricci non dovrai più passare ore ogni giorno davanti allo specchio per stirarli

Prodotti liscianti

Prodotti liscianti 2

L’ultimo metodo per stirare i capelli consiste nell’utilizzo di prodotti liscianti, un’alternativa apparentemente meno aggressiva e più salutare per i nostri capelli, ma è davvero così? Questi prodotti non sono pensati per lisciare completamente la chioma, ma, piuttosto, per agevolare lo styling successivo. Sono moltissimi i prodotti che possono contribuire a rendere più lisci i nostri capelli:

  • Shampoo
  • Balsamo
  • Olio per capelli
  • Crema per capelli
  • Maschera per capelli

In che modo questi prodotti agiscono sui capelli? Sono davvero utili o hanno una composizione dannosa? Scopriamolo insieme!

Come funzionano i prodotti liscianti

I prodotti liscianti hanno una composizione che, in genere, comprende questi ingredienti in misura variabile:

  • Glicerina
  • Siliconi
  • Cheratina
  • Burro di karité
  • Oli di origine naturale
  • Polimeri
  • Ceramidi

Queste sostanze rompono le fibre interne del capello, modificando la struttura di cheratina e obbligandole a ricomporsi in modo diverso. Le sostanza naturali nella formulazione servono a mitigare i danni creati dalle sostanze chimiche e a rinvigorire il capello dopo questo trattamento stressante. I prodotti liscianti sono molto meno aggressivi della stiratura permanente, non permettono di ottenere uno styling perfetto ma aiutano a dare al capello la piega desiderata.

Conseguenze sui capelli

I prodotti liscianti non danneggiano eccessivamente i capelli e sono ricchi di oli e sostanze naturali che contribuiscono a rinforzare la struttura del capello, tuttavia sono ricchi di siliconi. I siliconi sono dei componenti molto discussi nei prodotti per i capelli e per il corpo, perché formano uno strato idrorepellente che dà la sensazione di capelli morbidi e sani, ma che non lascia traspirare il capello. 

Pro e contro

I prodotti liscianti non hanno molti effetti collaterali, semplicemente aiutano i nostri capelli a mantenere la piega desiderata. L’effetto ovviamente non è permanente, ma sono un ottimo strumento per facilitare lo styling con la piastra. L’ideale, infatti, sarebbe utilizzare uno shampoo lisciante e poi definire l’acconciatura con la piastra, in questo modo il look sarà davvero impeccabile. Sono molto semplici e comodi da utilizzare, la maggior parte di questi prodotti possono essere applicati sotto la doccia e poi risciacquati, assicurati di leggere bene le istruzioni per rispettare i tempi di posa indicati.

Aspetti negativi

  • Non permettono di ottenere una piega perfetta
  • La durata dell’effetto è piuttosto breve
  • Contengono sostanze chimiche

Aspetti positivi

  • Sono semplici da applicare
  • Non danneggiano eccessivamente i capelli
  • Sono ricchi di oli e sostanze naturali
  • Aiutano ad ottenere la piega desiderata
  • Per un liscio perfetto devi completare lo styling con la piastra

Conclusione

La piastra per capelli, la stiratura permanente e i prodotti liscianti sono tutte valide opzioni per ottenere un ottimo styling, non esiste un metodo migliore di altri, tutto dipende dai risultati che si vogliono ottenere!

Se il tuo obiettivo è sbarazzarti dei ricci ribelli e avere dei capelli lisci ogni giorno senza nemmeno doverli sistemare con la piastra, allora puoi optare per la stiratura permanente, ma dovrai imparare a gestire la ricrescita quando si presenterà. Se invece hai già i capelli piuttosto lisci e cerchi solamente un aiuto per facilitare la messa in piega, i prodotti liscianti sono la scelta migliore.

In entrambi i casi, la piastra per capelli sarà comunque indispensabile, infatti, dopo aver lisciato i capelli, l’unico modo per ottenere un effetto mosso è ricorrere alla piastra! Infine, se ti piace cambiare spesso look e i tuoi capelli non sono troppo ribelli, puoi scegliere di utilizzare la piastra, in questo modo puoi mantenere la tua texture naturale senza aggredire eccessivamente i capelli.

Ricorda che esistono anche dei prodotti naturali che ti permettono di lisciare i capelli senza l’utilizzo di sostanze chimiche! Se vuoi dei trattamenti naturali, reversibili e salutari per la tua chioma, prova ad applicare due gocce di olio di Argan sulle lunghezze subito dopo la doccia e poi asciuga i capelli mantenendo la piega liscia. Sarà sufficiente sistemarli velocemente con la piastra per ottenere uno styling liscio e brillante.