Non solo asciugacapelli: concentratori, diffusori e pettini

Pensavi che un buon asciugacapelli fosse sufficiente per avere capelli perfetti? Anche gli accessori possono fare la differenza

Non solo asciugacapelli concentratori, diffusori e pettini
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Scegliere l’asciugacapelli perfetto è un lavoro impegnativo che deve tener conto di numerosi fattori; non sempre il fon più potente è anche quello più adatto alla nostra chioma. Inoltre, bisogna fare attenzione a come si utilizza l’asciugacapelli per evitare di danneggiare la nostra criniera.
Nella nostra guida all’acquisto sui migliori asciugacapelli troverai molti suggerimenti che ti aiuteranno a scegliere l’il phon più adatto alle tue esigenze.
Evitare di usare il fon alla massima potenza, tenerlo in costante movimento per non surriscaldare i capelli, utilizzarlo ad almeno 20-25 cm di distanza dalla cute e sfruttare il colpo d’aria fredda, sono tutti piccoli accorgimenti da tenere sempre presenti come un mantra.

Tuttavia, oggi possiamo contare anche sui preziosi consigli degli esperti e su validi accessori che possono guidarci verso un uso più equilibrato dell’asciugacapelli e garantirci chiome straordinarie senza dover ricorrere al parrucchiere ogni volta che abbiamo un appuntamento importante.
Vediamo insieme quali sono gli accessori che non dovremmo mai dimenticare di utilizzare per avere capelli sempre al top.

Il concentratore d’aria

Tutti gli asciugacapelli sono venduti con il classico beccuccio per direzionare il flusso d’aria ma qual è il modo corretto per utilizzare questo strumento?

Per prima cosa ricorda che il concentratore nasce per aumentare, in una zona ristretta, la potenza di asciugatura del fon; si tratta di una soluzione pratica, ideale per i capelli lisci o poco mossi (i capelli ricci dovrebbero orientarsi piuttosto su un diffusore), ma in generale il concentratore viene utilizzato per imporre la piega.
Il flusso d’aria calda, infatti, asciuga in maniera violenta e quasi istantanea i capelli, bloccandoli nella posizione che preferisci. Ogni volta che utilizzi questo accessorio ricorda che è anche una notevole fonte di stress per la chioma e che proteggere le ciocche con uno spray apposito non è affatto un brutto pensiero.

Evita in ogni caso di asciugare i capelli fino a seccarli, preferisci mantenere un po’ di umidità che preserverà la salute della chioma.
Un altro buon consiglio è quello di utilizzare il colpo d’aria fredda che molti asciugacapelli offrono: in questo modo otterrai lo stesso effetto fissante senza correre il rischio di danneggiare i capelli con l’azione del calore eccessivo.

Il diffusore

Il diffusore

“Per ogni riccio un capriccio”? Allora ci viene in soccorso il diffusore! Si tratta di uno strumento fondamentale per chi ha capelli ricci o mossi e vuole preservarne la texture e il volume.

Si presenta come una specie di strumento di tortura (solitamente in plastica), da posizionare all’imboccatura dell’asciugacapelli e che, all’estremità opposta, termina con delle punte tondeggianti. Se non l’hai mai usato potresti essere un po’ intimorita, ma non ti preoccupare, è davvero semplice da usare e con pochi e veloci accorgimenti potrai volumizzare senza problemi i tuoi capelli e sfoggiare un look da leonessa.

Lo scopo principale è, ovviamente, quello di “spezzare” il flusso d’aria dell’asciugacapelli e diffonderlo in maniera più dolce in modo da asciugare i capelli con maggior delicatezza.
Il flusso d’aria del fon può essere troppo caldo e violento rischiando di rovinare quel bell’effetto vaporoso che tanto ci dona. L’aria calda, inoltre, può stressare la chioma e causare il terribile effetto crespo.

Come si usa il diffusore

Sei pronta per volumizzare i tuoi capelli? Bene, ma prima qualche piccola premessa per fare un buon lavoro.
Di norma gli asciugacapelli vengono venduti accompagnati dal loro diffusore, ma per alcuni modelli economici si preferisce distribuirli o senza accessori o con il solo concentratore. Niente paura! Se il tuo fon non è dotato di questo prezioso strumento, il mercato offre anche una vasta scelta di diffusori universali che possono essere applicati a qualunque asciugacapelli.

Piccoli trucchi prima dell’asciugatura

Se vuoi un risultato stupendo, prima di utilizzare il diffusore ricordati di compiere queste semplici pratiche:

  1. terminato il lavaggio asciuga i capelli tamponandoli con un panno in microfibra o una salvietta; con delicatezza rimuovi quanta più acqua possibile
  2. lascia asciugare per qualche minuto i capelli all’aria; in questo modo saranno più leggeri quando andrai a lavorarli
  3. se sei abituata ad utilizzare oli o spray per proteggere la chioma dai danni dell’asciugacapelli, è il momento di applicarli e distribuirli con delicatezza senza schiacciare i capelli. Ricorda che la parola d’ordine è: volume!
  4. se non hai lavato i capelli puoi comunque inumidirli utilizzando uno spruzzino con acqua demineralizzata o acqua e aceto come se dovessi fare un risciacquo acido

Utilizzare il diffusore nel modo giusto: consigli pratici per una chioma WOW!

Utilizzare il diffusore nel modo giusto

Eccoti pronta per il diffusore. Tieni presente che la scelta migliore che si possa fare in questi casi è non utilizzare mai le temperature più elevate; regola l’asciugacapelli su una potenza media e i tuoi ricci te ne saranno eternamente grati.
Ora sei pronta per sfoderare il volume!

Per prima cosa piega la testa all’ingiù; questa operazione permetterà ai capelli di stendersi naturalmente nella loro lunghezza e garantirà un effetto volumizzato senza paragoni.

Ora avvicina il diffusore alla chioma, non aver paura di toccare i capelli, questo strumento nasce per essere passato proprio tra le ciocche. Attenzione però a non appoggiarlo al cuoio capelluto! Ci sono almeno due validi motivi per evitare questo contatto: prima di tutto il calore del fon, anche se non estremo, è un nemico giurato del cuoio capelluto; in secondo luogo rischi di schiacciare i capelli che asciugheranno perdendo volume.

Con delicatezza passa il diffusore tra i capelli per tutta la lunghezza lasciandoli asciugare senza fretta. Evita di usare le mani se non per organizzare l’asciugatura, in generale cerca di toccare le ciocche il meno possibile. La parola d’ordine è ancora: volume!

Continua fino a quando non avrai asciugato tutta la chioma ma senza esagerare; non si dovrebbe mai superare l’80-90% di asciugatura perché i capelli hanno bisogno di un po’ di umidità per fissare il volume.
Probabilmente stai pensando che non è una soluzione veloce (e in effetti hai ragione), ma quando ti specchierai non potrai evitare un sorriso fiero della tua criniera.

Il pettine… vivo

Il pettine... vivo

La salute dei capelli non passa solo attraverso il fon e i suoi accessori; un altro strumento che non dovrebbe mai mancare nella casa di chi ama i propri capelli è il pettine in legno.
In passato si preferiva la comodità di pettini e spazzole in plastica, più economici, duraturi, comodi, ma oggi si è tornati a scoprire i benefici dell’utilizzare un materiale vivo per la cura della persona.

Pettine in legno: perché sì

  1. elimina la forza elettrostatica dai capelli
  2. non reagisce chimicamente
  3. ha un minore impatto ecologico
  4. non spezza i capelli

Usare un pettine in legno permette di eliminare le cariche elettrostatiche che invece si generano con i pettini in plastica o metallo, se poi viene utilizzato con un asciugacapelli agli ioni allora non dovrai più preoccuparti di capelli volanti.

Anche le reazioni chimiche saranno un ricordo; i pettini in plastica e quelli in metallo, possono reagire con i prodotti che applichi per la cura dei capelli con il rischio di generare composti in grado di indebolire la chioma o creare effetti antiestetici come il crespo.

Ovviamente usare un pettine in legno ha un minor impatto ecologico sull’ambiente; la lavorazione è molto più semplice e non richiede particolare impiego di chimica se non per trattamenti basici. Inoltre, una volta giunto al termine della sua carriera potrà essere riciclato senza problemi.

Spazzole e pettini tradizionali hanno un effetto estremo quando si tratta di districare i capelli e non è raro che dopo aver sistemato l’acconciatura ci ritroviamo con una manciata di capelli nella spazzola o nel pettine. Il legno, invece, essendo materiale vivo, evita di spezzare i capelli. In generale andrebbero evitati i pettini con denti fini e preferire sempre quelli con denti più larghi, in particolare per i capelli mossi o ricci.

Pettine in legno: perché no

Ci sono però anche risvolti negativi nell’utilizzare pettini in legno:

  1. sono più costosi
  2. richiedono maggiore manutenzione
  3. hanno una vita più breve

Per loro natura si tratta di strumenti realizzati in maniera quasi artigianale e questo ne aumenta notevolmente il prezzo rispetto ai classici prodotti in plastica; inoltre hanno bisogno di qualche attenzione in più e di essere lavati periodicamente con detergenti naturali che non li rovinino. Tieni presente che il legno assorbe, per questo non dovresti mai usare prodotti chimici per lavare questa tipologia di pettini.
Trattandosi di un materiale meno resistente il ciclo di vita di un pettine in legno è senza dubbio più breve di uno in plastica o metallo.

Conclusioni

In definitiva, il pettine in legno è la scelta perfetta per chi vuole prendersi cura della propria chioma. I lati positivi dell’utilizzo di questi pettini sono legati al loro effetto benefico sui capelli e sulle acconciature, mentre gli svantaggi si ripercuotono su fattori esterni alla loro funzione.

Se cerchi un’alternativa ai soliti materiali puoi acquistare un’opera d’arte: gli artisti di arte contemporanea dello Studio Swine hanno sfidato le multinazionali realizzando pettini e altri accessori in… capelli! Hai letto bene! Si tratta di una provocazione lanciata alle industrie del legname per sottolineare che esistono molti materiali facilmente reperibili e rinnovabili che possono essere impiegati per realizzare oggetti. Sulla loro pagina sono presenti anche scatole, portagioie e persino una specchiera in stile Shanghai-deco.