La piastra danneggia davvero i capelli? E in che modo?

È vero che la piastra rovina i capelli o si tratta solo di una leggenda metropolitana infondata? Analizziamo le caratteristiche del capello e scopriamo la verità!

La piastra danneggia davvero i capelli

Sulle piastre per capelli circolano migliaia di voci, c’è chi dice che facciano male al capello, altri sostengono che vadano usate solo a basse temperature, altri ancora ritengono che se usate con frequenza rischino di bruciare i capelli, ma qual è la verità? È sicuro usare la piastra per capelli? E, se si, in che modo? Vediamo insieme tutto ciò che ci serve sapere, dalle caratteristiche del capello ai consigli su come usare la piastra, per fare chiarezza e sfatare alcuni miti.

La struttura del capello

La struttura del capello

Da cosa è composto il capello? Perché alcuni di noi hanno capelli ricci e altri lisci? Tutto dipende dalla sua struttura proteica! Questo articolo dell’Università di Melbourne ci spiega nel dettaglio come è strutturato il capello:

  1. La cuticola è lo strato più esterno ed è composta da una fitta serie di scaglie sovrapposte, come le tegole di un tetto, che proteggono gli strati più interni del capello e gli permettono di idratarsi e nutrirsi;
  2. La corteccia è lo strato intermedio e compone circa l’80-90% del capello, è costituita da una proteina, detta cheratina, che si intreccia formando delle catene. La corteccia determina il nostro tipo di capelli: il colore, lo spessore, l’elasticità e la forza;
  3. Il midollo è lo strato più interno del capello, ma non sempre è presente, per esempio è totalmente assente nei capelli fini e in quelli biondi. Ad oggi non si conosce la sua funzione, ma la sua assenza non sembra comportare alcun problema.

Il principale ingrediente dei nostri capelli, quindi, è la cheratina, ma in che modo determina la struttura del nostro capello? Le catene di cheratina presenti all’interno della corteccia sono costituite da alcuni legami chimici, che hanno la funzione di rendere queste catene stabili. La conformazione delle catene di cheratina, dovuta a questi legami, è responsabile di tutte le caratteristiche dei nostri capelli!

La cuticola è responsabile dell’aspetto dei nostri capelli: quando c’è vento le scaglie che la compongono si sollevano e danno ai nostri capelli l’effetto crespo. Al contrario, quando li lisciamo le scaglie si pettinano verso il basso e donano un aspetto più sano e lucente.

I legami chimici

Vediamo, nello specifico, quali sono i legami che strutturano le catene di cheratina e in che modo determinano le qualità dei nostri capelli. I legami coinvolti sono 3:

  1. Legami a idrogeno
  2. Ponti salini
  3. Ponti disolfuro

A cosa servono? Tutti insieme collaborano nel costituire la struttura dei nostri capelli, ma tra loro presentano delle differenze: i ponti salini e i legami a idrogeno sono molto numerosi ma sono dei legami deboli; i ponti disolfuro, invece, sono presenti in numero minore ma sono legami molto forti.

Cosa significa tutto questo nella nostra vita quotidiana? Significa che i legami a idrogeno e i ponti salini, essendo deboli, si spezzano ogni volta che entrano in contatto con il calore o l’acqua, per poi riformarsi nuovamente! I ponti disolfuro, invece, essendo forti, restano intatti e si possono spezzare solo utilizzando dei prodotti chimici.

  • La piastra per capelli, con il calore, spezza i legami deboli e modifica la struttura del capello, ma se entriamo a contatto con l’umidità i legami si spezzano nuovamente ed ecco che la nostra piega va in fumo!
  • I liscianti chimici, invece, agiscono sui ponti disolfuro spezzando i legami forti e, per questo motivo, non sono più reversibili.

In questo modo, se diamo una piega al capello, usando il calore, quando entra a contatto con l’acqua ritorna alla sua struttura originaria, se, invece, usiamo dei prodotti liscianti a base chimica, la struttura del capello viene irreversibilmente modificata.

I danni legati alla piastra

I danni legati alla piastra

Dopo aver analizzato con cura la struttura del capello, vediamo ora quali sono i possibili danni a cui i nostri capelli possono andare incontro in seguito a un uso scorretto della piastra.

Il problema legato alle piastre per capelli è che raggiungono temperature molto elevate, fino a 200 gradi, che possono danneggiare le cuticole con conseguenti danni irreversibili alla corteccia. Inoltre, spesso i movimenti eseguiti con la piastra non sono fluidi come quelli eseguiti da un professionista e si rischia di strappare o tirare i capelli e, quindi, di lacerare le cuticole. Infine, l’elevato calore può anche provocare secchezza della cute e la comparsa di squame cutanee.

Quali sono i danni legati alla piastra per capelli?

  • Le cuticole, a temperature superiori ai 180 gradi, si danneggiano e non riescono più a proteggere gli strati interni
  • Bloccare i capelli tra le morse della piastra e tirarli può strappare le cuticole e danneggiare gli strati interni
  • L’eccessivo calore a contatto con la cute può provocare reazioni come desquamazione della pelle o secchezza

Usare la piastra per capelli: permesso o vietato?

Avere una piega perfetta senza danneggiare i capelli, è possibile? Cosa dicono gli esperti? Sono pro o contro le piastre per capelli? In questo articolo di Vogue, il direttore artistico di ghd, Igor Rago, ha risposto a molte domande in merito. Prima di tutto, precisa che la piastra non rovina affatto i capelli, anzi, ci sono molte più probabilità di danneggiarli utilizzando un normale phon e una spazzola perché:

  • Con il phon i capelli sono soggetti a calore incontrollato, in particolare la spazzola può surriscaldarsi e raggiungere temperature molto elevate e dannose,
  • L’attrito meccanico che esercitiamo con la spazzola favorisce la rottura dei capelli e delle cuticole che li proteggono.

Ovviamente bisogna precisare che non tutte le piastre sono uguali e che bisognerebbe scegliere il prodotto giusto in base alla tipologia del capello. In generale, prestando attenzione e seguendo alcuni consigli, usare la piastra una volta al giorno non dà alcun problema ai nostri capelli! Se stai cercando la piastra per capelli più adatta alle tue esigenze, consulta la nostra guida all’acquisto e scopri le 11 migliori piastre per capelli che abbiamo selezionato!

Ricorda che anche l’utilizzo del phon può provocare danni ai capelli perché emette calore ravvicinato e incontrollato. In questo caso, si consiglia di tenerlo il più lontano possibile dalla cute e di utilizzare il livello di temperatura più basso. I capelli, infatti, quando sono bagnati sono molto più sensibili al calore

Presta inoltre attenzione a quando spazzoli i capelli, assicurati di non tirarli ma di districarli lentamente senza strapparli. Anche in questo caso, i capelli bagnati o umidi sono molto più fragili di quelli asciutti, per questo motivo si consiglia di non farli mai asciugare all’aria aperta per evitare di danneggiarli.

Come proteggere i capelli

Come proteggere i capelli

Vuoi utilizzare la piastra senza dover rinunciare alla salute dei tuoi capelli? La messa in piega è possibile, è sufficiente adottare alcuni semplici accorgimenti che ci vengono proposti nella seconda parte dell’articolo pubblicato da Unimelb:

  1. Scegli la temperatura adatta per il tuo tipo di capelli
  2. Applica un protettore di calore prima della messa in piega
  3. Limita l’utilizzo del calore.

Vediamo nel dettaglio come applicare questi tre punti per proteggere al meglio i nostri capelli.

1. Scegli la temperatura adatta

C’è un motivo se le piastre per capelli permettono di impostare la temperatura invece di raggiungere sempre i 200 gradi: non tutti i capelli sopportano le alte temperature! In particolare, i capelli fini e sottili tendono ad avere delle cuticole meno protettive, quindi è consigliato mantenere la piastra a basse temperature tra i 140 e i 160 gradi. Per i capelli più spessi, invece, si possono raggiungere temperature più elevate ma mai superiori ai 200 gradi, perché i protettori di calore oltre una certa soglia perdono di efficacia. Ricorda, inoltre, che normalmente le cuticole sopportano temperature fino ai 180 gradi, oltre iniziano a rovinarsi.

2. Applica un protettore di calore

Il protettore di calore è molto importante perché assorbe una parte del danno che le alte temperature provocano alle cuticole. Non solo, aiuta a ridurre la porosità dei capelli donando un aspetto sano e lucente. Ricorda che proteggendo le cuticole previeni anche danni alla corteccia interna e, quindi, riduci al minimo il rischio di rottura dei capelli.

3. Limita l’uso del calore

Come abbiamo visto, i legami deboli che compongono la struttura della cheratina, composti da legami a idrogeno e ponti salini, si spezzano non solo con il calore ma anche con l’acqua e l’umidità. Sfrutta questa conoscenza per proteggere i tuoi capelli senza dover rinunciare a un look perfetto!

Se dai la piega desiderata ai capelli mentre sono bagnati, ti basterà asciugarli col phon senza dover ricorrere alla piastra. Questo è l’esempio dei bigodini: vengono posizionati quando i capelli sono ancora bagnati o umidi, in modo che i legami deboli si ricompongano nella struttura desiderata. In questo modo si ottiene una piega perfetta senza l’uso di arricciacapelli! Il concetto è proprio questo, sfrutta le conoscenza chimiche e prediligi l’uso dell’acqua anziché del calore per proteggere i tuoi capelli.

I 7 consigli per utilizzare la piastra senza danneggiare i capelli

I 7 consigli per utilizzare la piastra senza danneggiare i capelli

Abbiamo visto che la piastra, se usata correttamente, non danneggia i capelli, ma quali sono i consigli per usarla nel modo giusto? Vediamo insieme tutte le informazioni di cui hai bisogno per usare la tua piastra in completa sicurezza e senza paura di danneggiare i capelli.

1. Presta attenzione alla temperatura

Come abbiamo visto, non tutti i capelli tollerano le stesse temperature, l’ideale sarebbe chiedere consiglio a un esperto in modo da conoscere le qualità e le fragilità dei propri capelli. Se hai dei dubbi sulle temperature indicate per i tuoi capelli, opta per una temperatura bassa. Potresti impiegare più tempo ma hai la certezza di preservare la salute dei tuoi capelli. Ricorda, infatti, che le cuticole nella maggior parte dei casi iniziano a danneggiarsi a temperature superiori ai 180 gradi. Se i tuoi capelli sono sottili e fini, proteggili limitando il calore, in questo caso si consiglia di mantenere un range di 140-160 gradi.

2. Assicurati che i capelli siano ben asciutti

Non usare mai la piastra su capelli ancora bagnati o umidi! Ricorda che, quando sono bagnati, i capelli sono molto più fragili e le cuticole sopportano solo una temperatura di 30 gradi, dopodiché iniziano a danneggiarsi. Come mai sono così fragili? Cosa accade al capello quando è bagnato?

Ce lo spiega bene questa guida di Ghdhair.com: quando l’acqua entra in contatto con il calore diventa gas, cioè vapore. Allo stesso modo, il capello bagnato, a contatto con una piastra ad alte temperature, si rovina perché l’acqua al suo interno si trasforma in vapore che occupa uno spazio maggiore rispetto all’acqua allo stato liquido. La conseguenza è che il capello rischia di scoppiare e frantumarsi dall’interno!

Per questo motivo si consiglia di tenere il livello minimo di temperatura anche con il phon. Assicurati che siano ben asciutti prima di usare la piastra per capelli, l’ideale sarebbe asciugare i capelli la sera e usare la piastra il mattino successivo.

3. Sii delicata nei movimenti

Spesso ci troviamo a fare la piega ai nostri capelli in fretta e furia, ma così facendo rischiamo di rovinarli! Prenditi il tempo di cui hai bisogno e passa la piastra con calma, senza tirarli né strapparli. Prendili delicatamente tra le morse della piastra e falli scorrere lentamente senza strattonarli. Ricorda che le cuticole proteggono gli strati interni del capello e che possono rovinarsi irreversibilmente se vengono strappate. Punta la sveglia al momento giusto e dedica ai tuoi capelli tutto il tempo e l’amore di cui hanno bisogno!

4. Applica un prodotto pre-styling

per proteggere al massimo i tuoi capelli dai danni provocati dal calore, assicurati di applicare un prodotto pre-styling che garantisce una protezione fino ai 220 gradi. In questo modo preservi la salute delle cuticole che daranno al capello un aspetto sano e luminoso.

5. Una sola passata

Spesso ci troviamo a passare e ripassare più volte sulla stessa ciocca di capelli, ma è un grave errore! Il capello non deve essere stressato inutilmente con temperature elevate, l’approccio giusto è passare una sola volta, lentamente. In questo modo si risparmia tempo e si ha cura di non surriscaldare per troppo tempo le cuticole dei nostri capelli. I prodotti pre-styling, inoltre, non sono pensati per proteggere il capello dal calore della piastra per dieci volte consecutive! Presta attenzione a non sottoporre i tuoi capelli a stress inutili.

6. Scegli la spazzola giusta

Probabilmente mentre usi la piastra sei abituata a selezionare le ciocche di capelli con una spazzola, questo va benissimo ma assicurati che abbia i denti morbidi! Una spazzola con denti duri, infatti, rischia di strappare i capelli e formare doppie punte. Districali dolcemente senza fretta, non strattonare i capelli se si impigliano tra i denti della spazzola.

7. Trattamento ristrutturante

Infine, è consigliato eseguire un trattamento rinforzante e ristrutturante una volta a settimana per evitare la formazione di doppie punte. È sufficiente applicare un impacco mentre si è sotto la doccia e tenerlo per una decina di minuti, poi risciacquare. Questo trattamento, se usi la piastra abitualmente, aiuta i tuoi capelli a rimanere forti e sani.

Riassumendo:

  • Fai attenzione alle temperature troppo elevate che possono danneggiare i capelli
  • Applica la piastra solo sui capelli completamente asciutti
  • Usa la piastra con movimenti delicati
  • Applica un prodotto pre-styling per proteggere i capelli dal calore elevato
  • Passa con la piastra su ogni ciocca una sola volta e lentamente
  • Usa una spazzola a denti morbidi per non strappare né danneggiare i capelli
  • Esegui un trattamento ristrutturante una volta a settimana per mantenere i tuoi capelli forti e sani

Piastra per capelli: i 5 errori più comuni

Piastra per capelli i 5 errori più comuni

Quali sono gli errori più frequenti che si commettono quando si usa una piastra per capelli? Ecco 5 errori da non fare ma che, purtroppo, quasi tutte facciamo!

1. Usare temperature troppo elevate

Aumentando la temperatura abbiamo l’impressione di impiegare meno tempo e di finire più velocemente, ma non è così. Il calore eccessivo può provocare gravi danni ai nostri capelli, anche irreversibili!

2. Passare più volte sulla stessa ciocca

È sbagliato stressare il capello più del dovuto. Non sono necessarie più passate, è sufficiente una passata fatta bene, lentamente. In questo modo si protegge il capello dal calore eccessivo.

3. Non asciugare bene i capelli

Questo è uno degli errori più gravi, non devi mai usare la piastra sui capelli se sono ancora umidi. È fondamentale che siano completamente asciutti o rischi di rovinare la corteccia interna in modo permanente.

4. Fare la piega prima di aver usato la piastra

Sia che tu voglia i capelli ricci o lisci, non stirarli o arricciarli con la spazzola e il phon prima di usare la piastra. Infatti, in questo modo, contribuisci alla formazione dei legami deboli e, come un effetto memory, sarà più difficile dare la piega giusta con la piastra!

5. Non usare prodotti pre-styling

Questo è un errore molto comune. Se vuoi proteggere i tuoi capelli, assicurati di applicare un prodotto termoprotettore prima di usare la piastra, in questo modo i tuoi capelli saranno protetti e non verranno danneggiati dalle alte temperature.

Il segreto per una piega perfetta è non avere fretta! Prenditi il tuo tempo e occupati con cura dei tuoi capelli senza tirarli né strattonarli. Se prendi l’abitudine di usare correttamente la piastra, i tuoi capelli si manterranno forti e in salute e ti ripagheranno con un colore intenso e lucente.

Ricorda che ogni capello ha esigenze diverse, chiedi consiglio a un professionista per trovare i prodotti migliori per le tue necessità.