Da cosa dipende il colore dei nostri occhi? Ecco tutte le varianti di colore e di forme che esistono nel mondo

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da cosa dipende il colore degli occhi
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Proprio come le impronte digitali, gli occhi sono unici e irripetibili. Castani, verdi, blu o nocciola; la colorazione dell’iride è senza dubbio una tra le caratteristiche del viso che ci affascina di più. Il colore degli occhi è un tratto poligenico dell’organo della vista, poiché, oltre ad essere dovuto in parte alla melanina, esso è influenzato anche da più geni, (alcuni dei quali ancora sconosciuti). Perciò, i soggetti con genitori o nonni – per esempio – dagli occhi chiari, molto probabilmente erediteranno la stessa pigmentazione attraverso il patrimonio genetico.
Negli esseri umani sono principalmente 3 i geni attualmente conosciuti ritenuti responsabili del colore degli occhi, ovvero: EYCL1, EYCL2 e EYCL3.

Considerati lo “specchio dell’anima”, gli occhi trasmettono meglio di qualsiasi altra parte del corpo le nostre emozioni; gioia, tristezza, inquietudine, ecc. Le antiche civiltà mesopotamiche consideravano gli occhi magici, gli egizi invece li mettevano in evidenza con un trucco piuttosto vistoso (il “Cleo eye make-up” è senza dubbio l’unico trend che resiste dalla notte dei tempi).

E oggi? Sempre al centro dell’attenzione di beauty experts e make-up artist, gli occhi – a prescindere da colore e forma – vengono valorizzati con ciglia finte magnetiche, laminazione ed extension. Blu cobalto, ambrati o ebano, allungati, piccoli o a mandorla; ma quanti colori e forme di occhi esistono?

Quanti colori di occhi esistono?

Il colore dell’iride può presentare diverse sfumature – non a caso il suo nome deriva proprio dal greco Iride, la dea dell’arcobaleno! Esso può cambiare non solo in base ad agenti esterni, come per esempio la luce, ma anche a causa di altri aspetti quali età e stato di salute. Infatti, con il passare del tempo, la pigmentazione dell’occhio può diventare più chiara o più scura. Inoltre, alcune malattie oculari – come la sindrome di Horner, l’iridociclite eterocromica di Fuchs e il glaucoma, possono far virare il colore degli occhi da marrone a blu! Per tale ragione è bene recarsi presso uno specialista ogni qualvolta si dovessero notare dei cambiamenti dell’iride.

Secondo una statistica riportata dal sito Worldatlas.com, il colore degli occhi nella popolazione mondiale è costituita da:

  1. Occhi marroni 70-79%
  2. Occhi blu 8-10%
  3. Occhi nocciola 5%
  4. Occhi ambra 5%
  5. Occhi grigi 3%
  6. Occhi verdi 2%
  7. Occhi rossi/viola meno dell’1%
  8. Occhi di colore diverso (eterocromia) meno dell’1%

Un interessante studio pilota presentato presso l’American Pain Society – che ha visto coinvolte 58 donne caucasiche in gravidanza, di cui 24 con occhi scuri e 34 con occhi chiari – ha evidenziato una possibile differenza nel livello di sopportazione del dolore. Infatti, le donne con occhi chiari sembrerebbero sopportare meglio le sensazioni dolorose rispetto a quelle con occhi scuri, che però hanno un risposta migliore all’azione degli analgesici.

Occhi castani

Più della metà della popolazione mondiale ha gli occhi marroni. Dalle sfumature più scure, come il caffè, a quelle illuminate da pagliuzze più chiare – gli occhi marroni devono il loro colore intenso proprio all’alta quantità di melanina. Maggiore sarà la produzione di melanina rilasciata dall’organismo più scuri risulteranno essere gli occhi. La variante più intensa è particolarmente diffusa in Africa così come nell’Asia Orientale e nel Sud-Est Asiatico. Quella dalle sfumature meno scure, invece, è largamente diffusa nell’Asia Occidentale, nelle Americhe e in Europa.

Occhi blu-azzurri

Spesso considerati i più belli, (almeno secondo una recente statistica realizzata in Gran Bretagna nel 2019), gli occhi azzurri caratterizzano l’8% della popolazione mondiale. Essi sono il risultato di una mutazione genetica avvenuta circa 6.000-10.000 anni fa. Prima di allora, infatti, secondo la ricerca scientifica, tutti gli esseri umani avevano gli occhi marroni. Ma cosa ha determinato tale mutazione? Si tratterebbe del gene HERC2, che “spegnendo” il gene OCA2, inibisce la produzione di pigmento marrone della melanina.

Occhi color nocciola

Marrone, verde, ruggine e un po’ di giallo; gli occhi color nocciola sono ricchissimi di sfumature. Il più delle volte, anziché avere un colore uniforme, le iridi nocciola sono caratterizzate da zone con colori ben definiti, proprio come quella del gatto.

Occhi color ambra

Piuttosto rari, gli occhi color ambra devono la loro particolare tonalità ad un basso livello di melanina. Contraddistinti da toni ocra e ramati, gli occhi color agata si differenziano dagli occhi nocciola poiché non contengono alcuna sfumatura verde. Essi sono più frequenti nelle popolazioni asiatiche così come in Spagna, Sud America e Sud Africa. Ancora non è del tutto chiaro cosa effettivamente determini questa particolare colorazione degli occhi.

Occhi grigi

Simili agli occhi azzurri, ma caratterizzati da una maggiore concentrazione di melanina, gli occhi grigi presentano una quantità extra di collagene nella stroma corneale. Ciò impedisce alla colorazione blu di emergere nella parte più superficiale dell’iride. Il risultato? Una tonalità grigio acciaio che dona allo sguardo un aspetto unico e decisamente affascinante.

Occhi verdi

Stupita/o di sapere che solo il 2% della popolazione mondiale ha gli occhi verdi? Non sei l’unica/o! La maggior parte delle persone, infatti, tende a confonderli con gli occhi nocciola; decisamente più frequenti di quelli verdi. Una quantità leggermente superiore di melanina e carotenoidi – rispetto a quella presente negli occhi azzurri – renderebbero gli occhi verdi così speciali. Originari dell’Europa Settentrionale e Centrale, gli occhi verdi sono anche un tratto caratteristico delle popolazioni di Afghanistan e Pakistan.

Occhi rossi/viola

Meno dell’1% della popolazione mondiale presenta una colorazione degli occhi rossa o violacea. Tipica dei soggetti albini, l’iride rossiccia è determinata proprio dall’assenza di melanina che lascerebbe intravedere i vasi sanguigni dell’occhio. Tuttavia, questa colorazione degli occhi risulta essere piuttosto rara anche negli albini, poiché solitamente questi hanno occhi di colore blu o azzurro chiarissimo.

Occhi di colore diverso: cos’è l’eterocromia?

L’iride, in alcuni rarissimi casi, può presentare una colorazione diversa tra un occhio e l’altro (heterochromia iridis) o all’interno dello stesso occhio (heterochromia iridum). Nella maggior parte dei casi, quando l’eterocromia è presente dalla nascita non vi è alcuna anomalia oculare. Pertanto l’occhio affetto da eterocromia iridea congenita, pur risultando più chiaro per via dell’assenza di melanina, sarà perfettamente sano.

L’eterocromia non congenita, detta anche secondaria, può essere invece determinata da altre condizioni; come la sindrome di Horner – dovuta a traumi intrauterini che causano la dilatazione di una delle pupille (ciò fa apparire l’iride di colore diverso) e nella sindrome da dispersione del pigmento; condizione caratterizzata dalla perdita di pigmentazione dell’iride posteriore.

Quante forme di occhi esistono?

Ogni volto è caratterizzato da tratti somatici unici ed irripetibili. Anche la forma degli occhi presenta delle differenze sostanziali che conferiscono al volto una particolare espressione. Ecco quali sono le forme di occhi più comunemente riscontrate nel volto umano (e come eventualmente correggerle con il make-up).

Occhi piccoli o infossati

Gli occhi piccoli o infossati presentano una dimensione ridotta in proporzione al resto del viso. Quando infossati possono essere caratterizzati da un’arcata sopraccigliare prominente. Gli occhi piccoli possono essere “corretti” con un make-up adatto, spesso caratterizzato da colori chiari e luminosi. Per aprire l’occhio e farlo apparire più grande sarà indispensabile l’utilizzo di piegaciglia e mascara.

Occhi grandi

Sebbene spesso apprezzati, quando particolarmente grandi, gli occhi rischiano di risaltare troppo rispetto al resto del viso, causando una leggera disarmonia estetica. Fortunatamente, con il trucco giusto è possibile ridimensionare la grandezza dell’occhio. I colori scuri e opachi, per esempio, dovranno essere preferiti a quelli glitterati o dalle tonalità un po’ troppo vivaci. Il kajal nero applicato nella rima della palpebra inferiore aiuta a rimpicciolire la dimensione degli occhi grandi rendendoli più regolari.

Occhi allungati verso l’alto

Gli occhi allungati verso l’alto sono considerati tra i più sensuali in assoluto. Perfetti per realizzare il cosiddetto cat eyes make-up, questi occhi dall’aspetto felino e femminile sono spesso associati a zigomi alti e palpebra poco pronunciata. Tuttavia, se truccati nel modo sbagliato o se caratterizzati da ciglia corte e rade, gli occhi allungati possono conferire allo sguardo un’aria aggressiva. Per “addolcirli” si potranno applicare delle ciglia finte magnetiche, più facili da applicare e rimuovere rispetto a quelle tradizionali con colla.

Occhi all’ingiù

Malinconici e romantici, gli occhi all’ingiù possono conferire allo sguardo un’aria sognante talvolta un po’ triste. Per correggere l’inclinazione verso il basso dell’occhio è importante concentrare il make-up sulla palpebra mobile e sull’angolo esterno superiore. L’angolo esterno inferiore, invece, potrà essere corretto con l’utilizzo di trucchi dalle tonalità neutre. La palpebra fissa dovrà essere truccata con ombretti scuri (tortora, marrone o antracite) effettuando una sfumatura verso l’alto, in modo da creare un effetto allungato rivolto all’insù. I colori chiari-neutri, così come i correttori, potranno essere applicati sotto la palpebra inferiore.

Occhi sporgenti

Spesso caratterizzati da palpebra pesante e leggero gonfiore sotto oculare (borse), gli occhi sporgenti – quando non determinati da alcuna patologia (come la protrusione oculare tipica dell’ipertiroidismo) – potranno essere corretti con un sapiente utilizzo dei cosmetici. Gli ombretti beige o marroni sono da preferire alle tonalità accese. Questi dovranno essere sfumati verso l’esterno per allungare e quindi assottigliare il taglio dell’occhio. Anche la matita nera è un’ottima alleata degli occhi sporgenti. Per utilizzarla al meglio basta tracciare una linea sottile all’attaccatura delle ciglia superiori, che diventerà più ampia verso l’esterno, per poi essere sfumata con un pennello. Da evitare le sopracciglia sottili!

Occhi distanti

Celebrities come Kate Moss, Uma Thurman e l’indimenticabile Mariangela Melato, hanno saputo sfruttare tale “difetto” diventando delle bellezze iconiche. Spesso, gli occhi distanti conferiscono allo sguardo un’espressione quasi austera. Per renderli meno “glaciali” basta giocare con l’ombretto; chiaro nell’angolo esterno dell’occhio e scuro in quello interno. Anche l’eyeliner, se utilizzato a partire dall’angolo interno dell’occhio, contribuirà a far apparire più vicini gli occhi distanti. Le più audaci potranno creare delle piccole code nell’angolo interno dell’occhio. In questo modo lo spazio all’altezza della radice del naso apparirà immediatamente più sottile.

Occhi ravvicinati

Gli occhi ravvicinati – proprio come quelli di star famosissime quali Jennifer Aniston e Sarah Jessica Parker – sono caratterizzati da uno spazio ridotto tra l’uno e l’altro. Correggere questa peculiarità del viso è piuttosto semplice. Sempre attraverso il make-up possiamo creare un effetto luce nell’angolo interno degli occhi e cercare di far apparire più larga la radice del naso con il contouring. Il trucco, effettuato con eyeliner e ombretto, andrà invece a concentrarsi nell’angolo esterno degli occhi. Anche le extension, soprattutto se applicate solo alla fine della rima ciliare superiore, allungheranno gli occhi verso l’esterno, facendoli apparire più distanti.

Occhi a mandorla

Tipici dei popoli asiatici, gli occhi a mandorla presentano una linea obliqua verso l’alto. Per rendere più ampio l’occhio a mandorla si potranno utilizzare eyeliner, kajal e mascara. Applicando una sottile linea di matita o di eyeliner – iniziando da circa metà occhio – si lascerà libera la parte interna, mentre alla fine dell’occhio si andrà a disegnare una codina rivolta all’insù. La palpebra mobile dovrà essere truccata con due ombretti, uno chiaro e luminoso – da stendere su tutta la palpebra – e l’altro più scuro – da applicare sulla parte finale dell’occhio, per conferire maggiore profondità allo sguardo.

Occhi incappucciati

La palpebra fissa cadente tende a scendere verso la palpebra mobile, determinando il classico occhio incappucciato. Truccare gli occhi incappucciati non è semplice. Essi inoltre, se truccati in modo inadeguato, tendono a conferire al viso un’aria stanca. Ecco perché il trucco di questa tipologia di occhi dovrà essere creata ad hoc! Particolarmente indicato per gli occhi incappucciati è il trucco Upside Down; un make-up che concentra l’attenzione sul bordo ciliare inferiore, attraverso ombretti e matite metallizzate o glitterate. Sì anche allo Smokey Eyes. Coloro che hanno gli occhi incappucciati dovranno prendersi cura delle ciglia per renderle più lunghe e voluminose. Per fare ciò si potranno sfruttare la tecnica di laminazione ciglia e i sieri per le ciglia.

Come valorizzare gli occhi (a prescindere da colore e forma)

Per valorizzare i nostri occhi per prima cosa dobbiamo pensare alla loro salute, preservandoli da eventuali infezioni o irritazioni. Gli occhi rossi o secchi sono spesso causati da vita sregolata (ore piccole), eccessivo uso di PC e lenti a contatto. Anche la sindrome dell’occhio secco può causare rossore e disagio, per via di un’alterazione del film lacrimale che ricopre e lubrifica l’occhio, proteggendolo.

Per lenire eventuali gonfiori e arrossamenti è possibile effettuare degli impacchi a base di camomilla – indicata per gli occhi irritati – o tè, dal potere astringente e decongestionante.

Per quanto riguarda invece l’aspetto estetico, per valorizzare l’occhio oggi abbiamo a disposizione un’infinità di prodotti; dai mascara waterproof alle colorazioni per ciglia e sopracciglia. Le ciglia, così come le sopracciglia, hanno il potere di donare una maggiore profondità ed espressività allo sguardo. Ecco perché, se si desidera valorizzare i propri occhi, queste non dovranno essere trascurate.

Gli occhi possono cambiare colore?

Sono diversi i fattori che, durante l’arco della nostra vita, possono modificare leggermente o più drasticamente il colore dell’iride. Il passare del tempo e alcuni disturbi rendono il colore degli occhi più scuro o più chiaro. Inoltre, oggi esiste anche una tecnica chirurgica che permette di modificare il colore degli occhi in modo definitivo.

Praticata solo ed esclusivamente da oftalmologi esperti, la keratopigmentazione anulare estetica (Aesthetic Annular Keratopigmentation) consiste in un micro-tunnel circolare realizzato attraverso il laser, direttamente sulla cornea. Nella cornea così trattata vengono applicati dei pigmenti, in modo da ricoprire il colore naturale degli occhi, senza l’utilizzo di corpi estranei e senza alterare l’iride.

Per coloro che invece desiderano cambiare il colore dei propri occhi in modo meno invasivo ci sono le lenti a contatto colorate, oggi disponibili in tantissimi tonalità. Ovviamente si tratta di una soluzione non definitiva che però ci permette di giocare con sfumature e nuance.

Conclusioni

Scuri come il caffè o ambrati come quelli di un gatto, il colore degli occhi cambia in base alla quantità di melanina prodotta. Lo spettro delle varie gradazioni è piuttosto ampio, poiché parte dall’azzurro sino ad arrivare al nero. Se la quantità di melanina è minima l’iride sarà blu, nel caso opposto, invece, l’occhio avrà una colorazione marrone più o meno scura. E quando lo stesso individuo presenta una quantità di melanina diversa tra un occhio e l’altro o all’interno dello stesso occhio? Si tratta di eterocromia; una rara caratteristica somatica (meno dell’1% della popolazione mondiale) che conferisce all’iride due colorazioni diverse.

Protagonisti assoluti di ogni make-up che si rispetti, gli occhi possono essere valorizzati attraverso trucchi e cosmetici tra i più diversificati, diventando un’arma di seduzione infallibile. Per renderli luminosi basta usare le nuance e le tecniche di applicazione adatte alla loro forma e colore, senza dimenticare di prestare le dovute attenzioni a ciglia e sopracciglia, le più strette alleate della bellezza dei nostri occhi.