Arricciacapelli, piastre, bigodini, triferri, asciugacapelli… Strumenti per lo styling e come usarli!

Conosci davvero tutti i prodotti e gli accessori per lo styling dei capelli e come usarli? Scommettiamo che qualcosa ti è ancora oscuro... Vediamo se sai proprio tutto!

Arricciacapelli, piastre, bigodini, triferri, asciugacapelli 2

Vuoi creare nuovi look per i tuoi capelli senza andare ogni volta dal parrucchiere? Tra acconciature ricce o liscie, le cose da sapere sono davvero tante e gli attrezzi disponibili sul mercato ancora di più… Qui troverai tanti suggerimenti utili sugli strumenti indispensabili per lo styling dei capelli e su come utilizzarli al meglio: arricciacapelli e piastre non avranno più segreti.

Gli arricciacapelli Gli arricciacapelli

Uno degli strumenti più diffusi per lo styling dei capelli è sicuramente l’arricciacapelli, un elettrodomestico dalle piccole dimensioni che serve a creare onde, ricci e boccoli di varie grandezze. È pratico da usare, quindi potrai costruire il tuo look preferito (o inventarne uno nuovo) stando tranquillamente a casa.

In commercio esistono svariati modelli di arricciacapelli, dotati di manico di gomma o plastica e di piastra riscaldabile rivestita in ceramica. Questo materiale riesce a riparare i capelli dal calore troppo intenso, riscaldandosi in maniera omogenea e favorendo il giusto scorrimento delle piastre sulle ciocche. A volte alla ceramica viene abbinato il titanio, che vanta grande forza e leggerezza e ha proprietà ipoallergeniche (quindi è perfetto anche per un cuoio capelluto sensibile). Un altro materiale usato spesso insieme alla ceramica è la tormalina che, grazie alla sua proprietà ionizzante, toglie l’energia statica dai capelli rendendoli più morbidi e disciplinati.

Se non hai un arricciacapelli ma vuoi acquistarne uno, qui ti forniamo una selezione dei modelli più apprezzati.

Quanto ti piace dedicarti allo styling dei tuoi capelli?

I tipi di arricciacapelli

  1. L’arricciacapelli cilindrico è uno dei modelli più utilizzati. Permette di ottenere onde e ricci più o meno stretti (a seconda del diametro del ferro), ed esistono con o senza pinza. Se sei ancora inesperta e temi di non riuscire a gestire la chioma durante lo styling, ti consigliamo di optare per un ferro dotato di pinza: quest’ultima ti aiuterà a tenere ben ferma la ciocca durante il tempo di posa.
  2. L’arricciacapelli conico crea un’onda dall’aspetto più naturale (che si infittisce nella zona delle punte). Tuttavia non è molto consigliato per chi è alle prime armi, perché non è munito di pinza e la ciocca potrebbe scivolare molto lungo il ferro rovinando il risultato finale.
  3. Al contrario, l’arricciacapelli automatico non richiede alcuna pratica: sarà sufficiente mettere una ciocca all’interno della piastra tondeggiante e il ferro farà tutto il resto.
  4. Esistono poi le piastre arricciacapelli che, al contrario di quelle liscianti, donano delle meravigliose onde dalla forma leggermente ellittica. In questo modo potrai avere un aspetto sofisticato in poco tempo.
  5. Una novità sono gli arricciacapelli a vapore, che consentono di realizzare una piega perfetta e prendersi cura dei capelli. Infatti, grazie proprio al vapore, la chioma resterà correttamente idratata anche in caso di utilizzo frequente.

Se hai capelli sottili, sfibrati o fragili, questa è la scelta migliore per te, anche se ti consigliamo comunque di applicare sui capelli un prodotto di protezione prima dello styling.

Ne puoi trovare tantissimi in commercio, per esempio a base di proteine della seta, olio di argan, cheratina, pantenolo e pro-vitamina B5: queste sostanze servono a proteggere le cuticole dei capelli dal calore intenso, riducendo notevolmente i danni sia interni sia esterni alla loro struttura. Tuttavia se non hai la voglia (o la possibilità) di acquistare lozioni o balsami specifici, puoi sempre preparare dei trattamenti fatti in casa con ingredienti molto semplici da reperire.

Le piastre

Le piastre

Per ogni donna che ama il riccio, ce n’è un’altra che ama il liscio. Se anche tu sei una delle tante donne che amano usare la piastra lisciante, ecco ciò che dovresti sapere.

Una piastra per capelli è uno strumento irrinunciabile se vuoi ottenere un’acconciatura ottima e ben curata in poco tempo. Grazie alle placche rivestite di ceramica è pratica e sicura, però deve essere utilizzata correttamente se non vogliamo rovinare i capelli. Esistono molti preziosi consigli e accorgimenti che permettono di giocare con la propria chioma continuando a mantenerla in salute.

Ti consigliamo, se possibile, di optare sempre per una piastra dotata di dispositivo per regolare la temperatura: sul mercato si trova un’ampia scelta in questa categoria, ed è ideale perché si adatta a tutti i tipi di capelli. Se vuoi approfondire, puoi consultare la guida alle migliori piastre in circolazione.

Come scegliere una piastra

Il mercato offre una quantità infinita di modelli di piastre, con caratteristiche e prezzi differenti. Per orientarti, considera che è sempre meglio scegliere la piastra più conforme al tuo tipo di capelli analizzando alcune caratteristiche necessarie: materiali usati per ricoprire le placche, struttura elettrica dell’attrezzo, leggerezza e stile (più o meno adatto a mani inesperte), grado di calore personalizzabile e temperatura massima a cui può arrivare e, non ultima, una facile manutenzione. Chiaramente, per scegliere lo strumento di styling perfetto per te devi conoscere i tuoi capelli: se vedi che la tua chioma non è al massimo della forma ma non riesci a capire esattamente cosa c’è che non va, qui trovi una lista dei problemi più comuni nei capelli.

Le piastre più innovative

Una delle ultime novità per la cura dei capelli è la piastra a vapore. Si differenzia da quelle tradizionali perché dotata di un piccolo serbatoio per l’acqua, che sarà convertita in vapore da rilasciare tramite le placche. È un’ottima scelta per te se hai capelli secchi o difficili da gestire. Infatti, grazie al vapore la piega durerà più a lungo e i capelli saranno più morbidi. Però, se vuoi essere ancora più sicura di non rovinare la tua chioma, puoi utilizzare contemporaneamente allo styling dei prodotti alla cheratina che, unita al vapore, rinforzerà il cuoio capelluto.

Se invece vuoi modellare i tuoi capelli senza sottoporli a temperature elevate puoi utilizzare una piastra a infrarossi, che ha un sistema di riscaldamento decisamente diverso dalle piastre tradizionali. Questo attrezzo non perde in qualità ed efficacia e il risultato sarà sempre duraturo.

Infine esiste la piastra con ionizzatore, che serve a eliminare la corrente elettrostatica dai capelli rendendoli più morbidi e lisci e favorendo la stiratura.

I bigodini

I bigodini

Fra gli accessori per capelli più amati e utilizzati troviamo certamente i bigodini. Sono usatissimi dai parrucchieri ma anche a casa per una piega mossa o definita, a seconda del bigodino utilizzato. Si trovano in commercio in diversi formati, dai più piccoli per un effetto riccio sui capelli corti ai più grandi usati sui capelli lunghi per un effetto più leggero. Si applicano sui capelli bagnati e si lasciano in posa più o meno a lungo, in base al risultato che si vuole ottenere.

I tipi di bigodini

Un modello di bigodino tradizionale è quello per capelli corti: è fatto di plastica o di metallo e si appunta alla ciocca con le forcine. Sono simili a quelli per capelli lunghi: questi ultimi hanno dimensioni maggiori, sono molto spesso di plastica e hanno sulla superficie uno strato di velcro, quindi non serve fissarli con le forcine.

I bigodini di spugna si applicano a capelli umidi o asciutti.
Però esistono in commercio altri tipi di bigodini meno conosciuti. Tra questi troviamo i bigodini autoriscaldanti, realizzati in ceramica per donare maggior volume e un effetto a più lunga durata.
I bigodini di silicone sono ideali per chi ha i capelli corti, grazie alla loro flessibilità.

I particolari bigodini con spazzole incorporate si applicano con l’aiuto della spazzola che poi viene rimossa, lasciando solo il bigodino in posa.
E non finisce qui: esistono anche degli stick di gommapiuma per attorcigliare i capelli liberamente e creare look sempre diversi. Infine, non dimentichiamo i bigodini con pinzette da attaccare direttamente ai capelli senza bisogno di forcine o mollette.

Come usare i bigodini

Se vuoi ottenere un effetto voluminoso e mosso, puoi applicare i bigodini arrotolandoli dalle punte fino alla cima.
Se invece il tuo look ideale è più fluido utilizza i rollers più grandi, sempre partendo dal basso e arrivando fino a metà della lunghezza.
Per ottenere un buon risultato è preferibile partire dalla fronte, per arrivare poi alla zona posteriore. In seguito li applicherai ai lati, scendendo man mano verso il basso.

I triferri

I triferri

Tra i numerosi attrezzi che garantiscono un hair styling perfetto troviamo anche la piastra triferro, appositamente usata per creare onde larghe e mosse. È infatti composta da tre cilindri di acciaio ricoperti di ceramica o altri elementi in grado di condurre il calore in maniera uniforme, per un risultato dall’effetto naturale. Le sue dimensioni sono abbastanza importanti, se paragonato alle normali piastre per capelli ma, essendo un attrezzo di nuova concezione, non esiste ancora nel formato da viaggio.

Come scegliere un triferro

Anche in questo caso è fondamentale acquistare un prodotto di qualità, per evitare con l’uso frequente di danneggiare i capelli. Sul mercato esistono ferri di tutte le tipologie e basterà scegliere quello più adatto alle tue esigenze.
Se hai i capelli lunghi ti consigliamo la piastra triferro, perché garantisce un risultato evidente su tutta la lunghezza. Invece se hai capelli più o meno corti, sarà sufficiente che utilizzi una piastra a due ferri, per ottenere lo stesso effetto di onde naturali.

Tutte le piastre sono valide ed efficienti: l’importante è scegliere la temperatura più adatta ai propri capelli. Per esempio, se hai una capigliatura folta, robusta o naturalmente riccia potrai impostare il ferro a 200°C o anche di più (consigliamo comunque di non esagerare); se i tuoi capelli sono normali ti consigliamo una temperatura di 180°C circa; infine, se la tua chioma è molto fine, fragile o tende a rovinarsi con facilità è meglio impostare la temperatura a un livello medio-basso (non più di 140°C o 160°C).

I triferri migliori hanno le placche rivestite in ceramica, per una maggiore scorrevolezza e una migliore conduzione del calore. Quelli più performanti hanno il rivestimento di titanio che, come accennato più sopra, viene abbinato spesso alla ceramica, è molto leggero e ha un bassissimo rischio di causare allergie. La tormalina, invece, regala dei capelli lisci e lucenti eliminando la staticità.

La piastra triferro si usa sui capelli puliti e asciutti, facendoli passare attraverso le placche. Attenzione, però: non devi fare scorrere il ferro sui capelli come faresti con una piastra normale. Al contrario, devi procedere un pezzo per volta applicando una leggera pressione con l’attrezzo, per poi spostarti alla sezione di ciocca successiva.

Gli asciugacapelli

Gli asciugacapelli 2

Per una messa in piega perfetta e veloce non possiamo rinunciare all’asciugacapelli (conosciuto anche come phon), uno strumento indispensabile soprattutto per noi donne. In commercio se ne può trovare un’infinità di modelli, ognuno con le proprie caratteristiche e adatto a esigenze specifiche. Anche le dimensioni sono piuttosto variegate, da quello professionale a quello per uso domestico, fino al formato più piccolo da portare in viaggio.

Tutti i phon, professionali e non, sono dotati di regolatore di temperatura che consente di avere aria più o meno calda, a seconda della necessità di utilizzo. Esistono anche phon che emettono ioni negativi insieme all’aria, consentendo così un’asciugatura più rapida senza danneggiare i capelli. Scegliere l’asciugacapelli migliore è importante per i tuoi capelli, ecco perchè abbiamo selezionato per te i migliori phon.

Come scegliere l’asciugacapelli

Ci sono alcune caratteristiche che dovresti tenere presente quando acquisti un asciugacapelli.

Tra queste, indubbiamente c’è la potenza: come tutti gli elettrodomestici a corrente, anche i phon misurano la loro potenza in Watt (W). Molto comunemente essi vanno da un minimo di 1800W a un massimo di 2500W. Il grado di Watt dichiarato assicura un getto d’aria più o meno calda.

Gli accessori annessi all’asciugacapelli non sono da trascurare. Il concentratore (noto anche come beccuccio) è lo strumento che si applica sulla testa del phon e, grazie alla parte anteriore ristretta, concentra l’aria calda sulla ciocca (e sull’eventuale spazzola). Ti permette di ottenere un’acconciatura più liscia in poco tempo.
Esiste anche un beccuccio per capelli ricci. Si chiama diffusore e consente di creare una piega morbida e naturale grazie a degli appositi dentini forati applicati sulla superficie. Meglio scegliere un diffusore con forellini piccoli: emette una getto d’aria più ridotto, quindi più gestibile.

Lo ionizzatore è una “new entry” nel campo degli asciugacapelli. Ha il compito di eliminare la corrente elettrostatica dai capelli, mantenendo sempre il giusto grado di umidità per uno styling più duraturo e una protezione più elevata.

Non trascurare i materiali di cui è composto il phon: ceramica e tormalina sono elementi importanti per regolare il grado di calore, mantenendolo costante ed evitando di seccare i capelli con un getto d’aria eccessivamente calda.

Infine, la semplicità d’uso: i tasti, posizionati sull’impugnatura, devono essere intuitivi perché servono a regolare le varie temperature. Diversi modelli dispongono anche di un pulsante per l’aria fredda, solitamente usata per fissare la piega.