Che Cos’è Il Sivananda Yoga E Quali Benefici Puoi Trarre Da Esso

Questo particolare ramo dello yoga fondato nella prima metà del 1900 da un medico indiano si basa su 5 punti fondamentali, scopriamoli assieme!

Che Cos'è Il Sivananda Yoga E Quali Benefici Puoi Trarre Da Esso
INDICE

Il Sivananda è uno stile particolare di yoga che vede il continuo alternarsi di esecuzione di asana e fasi di rilassamento. L’obiettivo di questa disciplina, fondata dal medico indiano Swami Sivananda, è quello di ricercare la felicità attraverso 5 punti fondamentali: pratica degli asana, respirazione appropriata, rilassamento, dieta vegetariana, pensiero positivo e meditazione.

Lo stile di yoga fondato dal medico Sivananda, da cui prende appunto il nome, ha la particolarità di essere composto da 12 asana fissi che si intervallano con dei momenti di rilassamento e meditazione.

Avvicinarsi quindi a questo tipo di yoga, dal punto di vista fisico, non è difficile se sarete in grado di imparare bene la sequenza degli asana e se li saprete eseguire in modo corretto.

L’aspetto più difficile invece sarà quello di capire e assaporare tutti gli aspetti che riguardano la sfera mentale e spirituale fondamentali nella pratica del Sivananda Yoga e così fortemente promossi dal suo fondatore, il medico Swami Sivananda.

In questo articolo, vi illustreremo la storia del creatore di questo stile di yoga, la sequenza dei 12 asana e tutti i benefici ad essi collegato.

Swami Sivananda: storia di un medico al servizio dell’umanità


Swami Sivananda è nato nel 1887 e morto nel 1963. Nella sua lunga vita ha svolto la professione di medico oltre che di insegnante e divulgatore della pratica yoga. Di animo umile si è sempre messo al servizio del prossimo sia in ambito medico, curando gratuitamente tutti coloro che ne avessero bisogno, sia come maestro di yoga garantendo a tutti la possibilità di praticare la disciplina.

Nei suoi spostamenti tra India e Malesia si è sempre dedicato alla cura degli ultimi, garantendo l’assistenza sanitaria a tutti coloro che si trovavano in condizioni di estrema povertà, il suo unico obiettivo era infatti quello di aiutare gli invisibili presenti ai margini della società.

Il medico e divulgatore Sivananda si rese presto conto che per curare in modo efficace e duraturo i suoi pazienti, che spesso vivevano una condizione di grandissimo disagio fisico, mentale e sociale, non erano sufficienti i farmaci che prescriveva a titolo gratuito.

Sivananda capì infatti che per poter guarire completamente queste persone, la pratica dello yoga era necessaria e estremamente efficace. Per immedesimarsi completamente in quella che era la situazione di svantaggio dei suoi pazienti, decise anche di spogliarsi dei panni di medico e vivere come monaco itinerante in modo semplice sull’Himalaia.

Un messaggio per l’occidente

La straordinarietà dell’operato di Sivananda ben presto si diffuse in Occidente attorno al 1950, periodo in cui lo yoga era ancora poco praticato in Europa e negli Stati Uniti e rappresentava una disciplina le cui caratteristiche erano avvolte nel mistero.

Anche grazie agli insegnamenti trasmessi a molti suoi allievi, la pratica ebbe enorme successo in tutto il mondo occidentale. I discepoli di Swati Sivananda, infatti, viaggiarono in Europa e negli Stati Uniti con lo scopo di diffondere gli ideali del loro maestro.

Il successo non tardò ad arrivare e tantissime persone da tutto il mondo iniziarono a scrivere lettere al medico indiano che nel frattempo aveva fondato il Divine Life Society, un vero e proprio luogo sacro dove insegnare i segreti del Sivananda Yoga e divulgare la pratica che mira al raggiungimento della serenità attraverso i 5 punti fondamentali:

  • Pratica degli asana
  • Respirazione appropriata
  • Rilassamento
  • Dieta vegetariana
  • Pensiero positivo e meditazione

Swami Sivananda scrisse oltre 200 libri, la maggior parte dei quali volutamente in inglese, in cui descriveva i benefici della pratica, come raggiungere gli obiettivi per ricercare la felicità e la serenità.

Tra i più significativi, possiamo ricordare: La potenza del pensiero, La mente. I suoi misteri e il suo controllo, Lo yoga nella vita quotidiana.

La sequenza del successo

Il segreto del successo dello yoga Sivanananda va ricercato nella semplicità degli asana che compongono la sequenza fissa di 12 posizioni volute dal suo fondatore.

Tutti gli asana possono essere intervallati da alcuni momenti di rilassamento e meditazione che hanno l’obiettivo di permettere a tutti, con i propri tempi, di praticare le posizioni senza stress e ansie da prestazione.

L’obiettivo infatti è quello di raggiungere la felicità attraverso la pratica che deve essere accessibile a tutti.

Oltre che medico e divulgatore di yoga, Swami Sivananda era anche considerato un saggio nella società in cui lui viveva e nei suoi scritti sono presenti tantissime frasi motivazionali e dal grande valore spirituale, tra queste ci piace ricordare la seguente:

“Purezza di mente significa salute di corpo. Perciò siate cauti nel pensare e selezionare i vostri pensieri. Abbiate sempre nobili, sublimi, amabili e gentili pensieri.

Da ciò ne deriverà armonia, salute e bellezza. L’erronea convinzione che noi siamo il corpo è la causa principale di molti mali.”

Scopriamo i 12 asana del Sivananda Yoga

Prima di scoprire quali sono le 12 posizioni che formano la sequenza della pratica fondata da Swami Sivananda è bene ricordare che anche se si tratta di asana piuttosto basici è necessario prestare molta attenzione durante lo svolgimento degli stessi al fine di evitare infortuni.

Gli asana sono praticabili da tutti, senza particolari distinzioni di sesso, proprio come nella volontà del suo fondatore che aveva il nobile obiettivo di rendere la pratica accessibile a chiunque.

I 12 asana che seguono rappresentano una interpretazione della sequenza voluta da Sivananda, nel corso degli anni la stessa ha subito dei cambiamenti o è stata modificata a seconda degli insegnanti che si sono ispirati al medico indiano.

#1 Sarvangasana

Sarvangasana pisizione candela

La posizione della candela è in grado di dare benefici a tutto il corpo distendendo la schiena e allungando la colonna vertebrale. Favorisce inoltre la respirazione addominale ed è facilmente praticabile da tutti anche grazie alla sua variante facilitata nella quale potrete appoggiare le gambe a un muro per scaricare il peso sullo stesso.

#2 Halasana

Halasana posizione aratro

La posizione dell’aratro, sconsigliata a tutti coloro che soffrono di problemi al rachide cervicale, è un asana che ha benefici molto simili a quelli da Sarvangasana e da cui prende ispirazione. L’obiettivo di questa posa è quello di portare le gambe oltre la testa in modo tale che siano distese.

#3 Setu Bandhasana

posizione del ponte contratto

La posizione del ponte, prevede un movimento di bacino in grado di rafforzare i muscoli addominali e i glutei. Gli yogin più esperti possono mantenere la posizione anche per alcuni minuti; tale obiettivo avrà lo scopo di aumentare i benefici dell’asana stesso. Questa posizione è molto adatta a tutti gli sportivi ed in particolare a coloro che praticano nuoto.

#4 Matsyasana

Posizione del pesce

La posizione del pesce, di facile esecuzione, permette al corpo di rilassarsi anche se non si trova in fase passiva, i muscoli infatti saranno attivati nonostante buona parte del corpo sia distesa sul tappetino.

#5 Paschimottanasana

Paschimottanasana posizione pinza

La posizione della pinza rappresenta uno dei primi asana della sequenza. E’ concepito per fare rilassare il corpo dopo gli sforzi delle posizioni precedenti. Nei principi cardini del Sivananda Yoga, infatti, pratica attiva e rilassamento si alternano garantendo così esecuzioni prive di dolore, stress e ansie da prestazione.

#6 Bhujangasana

posizione del cobra

La posizione del cobra, la cui posizione finale ricorda chiaramente le movenze del temibile serpente, è in grado di garantire a chi la esegue una notevole apertura toracica e un miglioramento della respirazione. Inoltre la colonna vertebrale viene rinforzata e i polmoni acquistano elasticità.

#7 Salabhasana

Posizione della locusta

La posizione della locusta, è adatta a tutti coloro che soffrono di disturbi gastrici. Questo asana è infatti in grado di favorire la digestione, oltre che di rafforzare la colonna vertebrale. Il livello di difficoltà di esecuzione salirà a seconda di quanto staccherete le gambe dal tappetino.

#8 Dhanurasana

posa dell'arco

La posizione dell’arco è una posizione all’apparenza difficile da eseguire. Se praticata con costanza però vi garantirà numerosi benefici legati al metabolismo e alla digestione.

#9 Kakasana

Kakasana posa corvo

La posizione del corvo è un asana che a tratti potrebbe ricordare Tolasana (o posizione della scala) in quanto in entrambe è necessaria un’elevata dosec di equilibrio per poter rimanere bilanciati durante la fase in cui le braccia devono sostenere l’intero corpo. Per eseguire questo asana in modo corretto sarà quindi necessaria una buona forza negli arti superiori del vostro corpo.

#10 Padangusthasana

Padangusthasana posa alluce

Asana di cui esistono numerose varianti, e di cui potete trovare molte informazioni in questo nostro articolo, e attraverso la visione di questo video, è particolarmente adatta a tutti coloro che soffrono di mal di schiena e dolore agli arti.

#11 Trikonasana

Trikonasana posa triangolo

La posizione del triangolo, tonifica e rafforza i muscoli delle gambe migliorandone la flessibilità. E’ inoltre utile per alleviare i dolori della schiena e del torcicollo, con la pratica costante sviluppa e migliora anche l’apertura del torace.

#12 Rilassamento finale

In questa parte finale della sequenza dovrete essere in grado di ascoltare attentamente il vostro corpo. Attraverso l’esperienza e la pratica costante, scoprirete che questa parte dello yoga Sivananda sarà in grado di darvi piacere e benessere fisico e mentale.

Il segreto è infatti quello di vivere la parte finale della sequenza che ha preso ispirazione dalle volontà del medico indiano Swami Sivananda come ricompensa per gli sforzi fisici e mentali messi in atto durante l’allenamento.

A livello pratico, potrete svolgere Savasana, una posizione che se eseguita in modo consapevole sarà davvero in grado di garantirvi un benessere totale e un senso di rilassatezza profondo.

Non solo benefici fisici

La sequenza dello Yoga Sivananda è in grado di garantire al vostro corpo numerosi benefici fisici, come abbiamo visto infatti, tutti gli asana permetteranno al vostro corpo di:

  • Tonificare i muscoli
  • Allungare la colonna vertebrale
  • Rendere più flessibile il vostro corpo
  • Favorire la digestione
  • Migliorare la respirazione (anche in coloro che soffrono di asma e malattie respiratorie)

Questo tipo di yoga però è in grado di contribuire in modo estremamente positivo al benessere psicologico di chi lo pratica. Tra gli obiettivi di Sivananda, infatti, c’era anche quello di garantire una serenità mentale a tutti coloro che si avvicinavano e praticavano il suo stile di yoga.

Una pratica costante e consapevole sarà quindi in grado di:

  • Allontanare lo stress e i cattivi pensieri
  • Garantire un senso di rilassatezza e pace dei sensi
  • Favorire la concentrazione
  • Favorire il sonno combattendo l’insonnia

Conclusione

Il Sivananda è un tipo di yoga nato in India negli anni 50 del 1900 per volontà di un medico indiano che aveva a cuore la salute fisica e mentale degli emarginati della società. Diffusosi successivamente, grazie ai suoi studenti, in tutto il mondo occidentale, ha riscosso un grandissimo successo.

Tra i punti fondamentali della filosofia che sta dietro a questo stile di yoga ci sono la pratica corretta degli asana, la respirazione corretta, il rilassamento, la dieta vegetariana e il pensiero positivo.

Chi si approccia a questo stile, quindi, dovrà essere in grado di vivere l’esperienza della pratica yoga in modo profondo senza limitarsi ad un approccio solamente di tipo fisico. La componente spirituale nello Yoga Sivinanda è molto importante.

Le 12 sequenze che lo compongono sono di facile esecuzione e adatte a tutti. Inoltre, è possibile concedersi dei momenti di pausa e riflessione tra un asana e l’altro al fine di vivere l’esperienza in modo più disteso e senza stress.

Se sarete in grado di avvicinarvi a questo stile con l’umiltà e la semplicità che hanno contraddistinto la personalità del suo fondatore, il medico Swami Sivinanda, anche voi avrete la possibilità di godere di tutti i benefici associati alla pratica e vivere l’esperienza in modo piacevole e sereno.

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