Meditazione o esercizio fisico: con quale scopo è nato lo yoga? E come si è evoluto?

Scopri l'evoluzione e la reinterpretazione dello yoga, dai sutra meditativi al fitness moderno!

Meditazione o esercizio fisico con quale scopo è nato lo yoga 2

Da quanto tempo esiste lo yoga e, soprattutto, in origine era davvero come lo pratichiamo noi ora? Ci sono molte leggende che narrano la nascita di questa disciplina, ma cosa sappiamo realmente? Yoga e meditazione sono connessi? Quale era lo scopo dello yoga in passato? Facciamo luce sulla storia di questa affascinante disciplina!

Lo yoga nel passato

Lo yoga nel passato

Lo yoga è una disciplina molto antica, in India sono stati ritrovati frammenti di tavolette e monete raffiguranti delle posizioni yoga che risalgono a più di 7000 anni fa! Probabilmente la sua nascita si colloca ancora più indietro nel tempo perché, come sappiamo, prima di essere tramandate in forma scritta, le tradizioni venivano tramandate in forma orale.

In origine, però, lo yoga non era una pratica fisica studiata per il fitness e il benessere del corpo, anzi, il suo scopo era principalmente meditativo e aveva l’obiettivo di raggiungere l’illuminazione, o la realtà suprema. Nei testi sacri indiani, infatti, come la Bhagavad Gita, lo yoga è rappresentato come un vero e proprio stile di vita, una specie di buona condotta che aiuta lo yogi a perpetrare la retta via fino alla sua completa realizzazione. Nulla a che vedere con lo yoga del fitness moderno!

I sutra

In che modo lo yoga poteva portare il praticante verso la realizzazione del sé? Per capire questo concetto dobbiamo abbandonare l’idea dello yoga moderno composto da una successione di asana: in origine lo yoga era considerato una filosofia di vita! Quindi, lo yogi non si limitava a eseguire degli esercizi fisici, ma invece doveva attenersi ai “sutra”, dei precetti filosofici e spirituali che venivano estrapolati dai testi sacri e che indicavano la via allo yogi! Il percorso dello yogi, dunque, era composto da molte tappe:

  • Regole morali
  • Controllo del respiro
  • Controllo del corpo
  • Concentrazione
  • Meditazione
  • Realizzazione

In particolare, le asana, cioè le posizioni yoga che noi pratichiamo ancora oggi, non erano mai divise dalla meditazione! In origine erano delle posizioni meditative che avevano lo scopo di condurre lo yogi verso la propria realizzazione! Fin dai tempi antichi, quindi, lo yoga era considerato una via per raggiungere equilibrio spirituale ed energetico nel corpo, nella mente e nel mondo intero.

Ancora oggi le discipline olistiche godono di un fascino particolare e hanno come obiettivo il benessere psico-fisico. L’idea che l’equilibrio della mente si rifletta sul corpo e, successivamente, sul mondo esterno è ancora oggi molto professata in varie religioni del mondo e ha origini antiche.

Lo yoga oggi

Lo yoga oggi

Quindi, come si è passati da una filosofia di vita preservata a pochi eletti, a una cultura del fitness alla portata di tutti? Quando lo yoga ha perso il suo carattere spirituale ed è diventato una disciplina per il benessere del corpo? In realtà, i veri yogi seguono ancora la via tradizionale e per loro lo yoga è una scelta di vita, ma agli inizi del XX secolo alcuni maestri iniziarono a concentrarsi sull’aspetto fisico dello yoga pensando che fosse un’ottimo modo per renderlo accessibile a tutti.

Se la meditazione era un concetto per pochi, le posizioni dello yoga potevano essere lo strumento adatto per avvicinare un vasto numero di persone a questa disciplina che, oltre ad allenare il corpo, migliora il benessere e la percezione di sé! Non solo, negli ultimi anni i benefici dello yoga sono stati riconosciuti anche a livello scientifico e attualmente viene utilizzato a scopo terapeutico per trattare:

  • Disturbi psicologici come ansia e depressione
  • Problemi cardiovascolari come ipertensione e cardiopatia
  • Difficoltà respiratorie come asma e BPCO
  • Patologie metaboliche come diabete

Le asana

Le asana 2

Quindi, come è strutturato lo yoga moderno? Lo yoga oggi si basa quasi interamente sulle asana, cioè sulle posizioni yoga che vengono mantenute nel tempo e che, in origine, avevano funzione meditativa. A cosa servono le asana? Sono posizioni che seguono le linee dei meridiani del corpo e che stimolano l’apertura dei chakra. Ogni asana è richiede equilibrio, concentrazione e sforzo fisico per essere eseguita!

Una normale seduta yoga si divide in 3 fasi:

  1. Riscaldamento iniziale o meditazione
  2. Asana
  3. Stretching finale e meditazione

La meditazione, quindi, è ancora inclusa nello yoga moderno ma non viene praticata durante le asana! In genere la sezione finale comprende una meditazione che ha più lo scopo di rilassare il soggetto e mantenere la sua attenzione sul corpo e sulle sensazioni positive a fine seduta.

Nonostante questo approccio più moderno, sicuramente pensato per coinvolgere anche l’Occidente che era meno vicino culturalmente alle filosofie spirituali, lo yoga oggi è ampiamente apprezzato in tutto il mondo ed è una disciplina che apporta moltissimi benefici al corpo e alla mente!

Lo yoga oggi è considerato una disciplina olistica e viene spesso associato ad altre pratiche che mirano al benessere:

  • Aromaterapia: L’aromaterapia sfrutta le fragranze di alcune erbe per ridurre l’ansia e migliorare l’umore. Se vuoi associare l’aromaterapia allo yoga, in commercio puoi trovare incensi di qualità e diffusori di aromi per immergerti ancora più profondamente nelle asana e portare l’attenzione sulle sensazioni del tuo corpo.
  • Cromoterapia: La cromoterapia sfrutta i colori e, in particolare, l’interazione tra la luce e i nostri occhi. Per quanto sia una disciplina ancora in evoluzione, è stato dimostrato che la cromoterapia ha proprietà terapeutiche, nello specifico è risultata molto positiva nei soggetti affetti da disturbi psichiatrici e anche nella guarigione delle ferite. Quando pratichi yoga puoi tenere la luce soffusa per creare un’atmosfera più rilassante e adeguata!

Conclusione

Lo yoga ha subito notevoli modifiche nel corso dei secoli e, per restare al passo con i tempi, è diventato prevalentemente una disciplina fisica senza, però, perdere completamente l’aspetto meditativo che aveva in origine. In un certo senso, lo yoga si è dovuto adattare alla globalizzazione: le culture orientali possedevano già delle forti basi spirituali per comprendere la meditazione, ma in Occidente le cose erano ben diverse! Filosofia e spiritualità nella tradizione occidentale greca si sono solamente sfiorate ma non hanno mai percorso la stessa via e, quindi, le culture occidentali hanno faticato ad accogliere l’aspetto metafisico dello yoga.

In ogni caso, lo yoga moderno non ha perso gli aspetti positivi per i quali è nato: migliora il benessere, l’autostima, il rapporto con il proprio corpo e con se stessi! Se anche tu sei rimasto affascinato dallo yoga e vuoi iniziare il tuo percorso di realizzazione, oggi le possibilità sono infinite: palestre, insegnanti, applicazioni per cellulare e libri, tutti hanno degli insegnamenti da offrirci! Non ti resta che acquistare un buon tappetino per yoga e iniziare!