Urdhva Dhanurasana O Chakrasana: Come Eseguire La Posizione Della Ruota

Scopri tutti i segreti dell’asana utile per sciogliere la colonna vertebrale e rinforzare tutto il corpo.

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Urdhva Dhanurasana O Chakrasana Come Eseguire La Posizione Della Ruota
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Mayurasana

Nome Sanscrito: Urdhva = all’insù + Dhanura = Arco + Asana = Posa (oppure Chakra = ruota)

Livello difficoltà: Intermedio

Parti coinvolte: Tutto il corpo

Si tratta di un piegamento all’indietro molto diffuso in quasi tutte le sessioni di yoga e che viene svolto al termine di esse per sciogliere completamente tutto il corpo e rilassarlo completamente.

Dal punto di vista tecnico, si tratta di una posa piuttosto facile ma che deve essere svolta facendo attenzione, così da evitare possibili infortuni.

È assolutamente ideale per tutti coloro che svolgono una vita piuttosto sedentaria e che fanno lavori in cui stanno seduti molto tempo; questo tipo di lifestyle, infatti, porta a dedicarsi poco alla cura della propria schiena.

Svolgere la posizione della ruota è quindi un vero e proprio toccasana per evitare infiammazioni della colonna vertebrale e strappi muscolari, che possono interessare la parte posteriore del proprio corpo.

In questa guida, ti spiegheremo come svolgere Urdhva Dhanurasana in modo corretto e quali sono tutti i benefici correlati alla sua esecuzione. Ti parleremo inoltre delle sue origini storiche e delle varianti yoga in cui questo asana viene svolto maggiormente.

Tanti nomi, un unico obiettivo: il benessere

A differenza di altre pose di questa disciplina che viene dall’India, la figura del ponte (così viene definita, tradizionalmente, nella ginnastica artistica) può vantare numerosi nomi che la descrivono.

A seconda del maestro di yoga e della variante che stai effettuando, ti potrà infatti capitare che lo stesso asana venga chiamato in vari modi:

  • Chakrasana: “posizione della ruota”
  • Ardha charkasana: “posa della mezza ruota”
  • Urdhva dhanurasana: “posizione dell’arco verso l’alto”

Come dicevamo, le differenze sono da ricercare principalmente nelle varie correnti di pensiero dello yoga, diffusesi inizialmente in Asia e successivamente in tutto il mondo occidentale grazie ai cultori della disciplina che hanno fatto una vera e propria opera di divulgazione, con il solo scopo di fare apprezzare a tutti il fantastico mondo dello yoga.

Differenze dei nomi a parte, la tecnica d’esecuzione così come i benefici correlati ad essa sono assolutamente gli stessi e chiunque deciderà di approcciarsi a questo asana troverà grandissime soddisfazioni fisiche e mentali.

Benefici

Come la quasi totalità dei piegamenti e delle pose in cui il corpo esegue una torsione (più o meno intensa), la parte del corpo che ne giova di più è indiscutibilmente la schiena.

Svolgendo con costanza la posa della ruota si avrà una distensione naturale della colonna vertebrale che porterà benefici anche al rachide cervicale.

Inoltre, si potranno osservare anche i seguenti aspetti positivi su corpo e anima:

  • Apertura di spalle, petto e torace
  • Tonificazione delle braccia
  • Rafforzamento dei muscoli delle gambe
  • Allargamento naturale dei fianchi
  • Benessere psicologico
  • Miglioramento dell’umore
  • Riduzione dello stress

Come abbiamo avuto modo di anticipare all’inizio di questa guida, tutti coloro che svolgono lavori molto sedentari e che non amano fare sport, possono sfruttare questa ed altre posizioni per prevenire possibili problemi fisici legati a uno stile di vita poco attivo.

Se ti capita di passare davanti a un parco giochi, quasi sicuramente potresti osservare bambine e bambini che svolgono questa posizione per gioco.

È probabile che non siano a conoscenza del fatto che stanno eseguendo un asana di yoga ma è altrettanto curioso scoprire come molte posizioni che arrivano dalla lontana India sono oggetto di attività spontanee da parte dei bambini nei loro momenti di svago e divertimento

Guida all’esecuzione di Chakrasana

Guida all’esecuzione di Chakrasana

  • Sdraiati sul tappetino con la pancia all’insù
  • Accertati di toccare con schiena e glutei tutta la superficie del tuo yoga mat
  • Piega le ginocchia
  • Porta le piante dei piedi vicino ai glutei in modo tale che i talloni sfiorino quasi le natiche (i piedi devono essere paralleli e posizionati alla distanza dei fianchi)
  • Piega i gomiti e porta i palmi delle mani in alto
  • Posizionali sotto le spalle con le punte delle dita rivolte verso i piedi
  • Respira in modo consapevole per aumentare la concentrazione e prepararti alla seconda fase di esecuzione
  • Fai pressione sui palmi delle mani e sui piedi mentre sollevi fianchi e spalle dal pavimento
  • Appoggia la parte superiore della nuca sul tappetino (fai attenzione a non scaricare troppo il peso su questa area del cranio)
  • Cerca di trovare una buona stabilità corporea e solleva anche la testa (potrebbero bastare pochi centimetri inizialmente)
  • Solleva ulteriormente braccia e gambe e trova la massima stabilità
  • L’esecuzione “da manuale” prevede di stendere completamente le braccia

Idealmente, la posizione dovrebbe essere mantenuta per circa un minuto. A seconda delle tue capacità e della forza che possiedi, potresti anche iniziare ad essere stanc* dopo una decina di secondi. Se fosse così, quando decidi di tornare alla posizione iniziale, fallo lentamente appoggiando prima di tutto il sedere e poi il resto del corpo.

Qualche suggerimento utile

Quando si pratica yoga, indipendentemente dal livello di difficoltà dell’asana, è necessario avere alcuni accorgimenti per evitare spiacevoli infortuni.

Ti ricordiamo quindi di non svolgere Urdhva Dhanurasana se soffri di problemi ai polsi -che in questo asana vengono notevolmente sollecitati- e se hai mal di schiena.

Anche se si tratta di una posa utile per combattere questo fastidioso dolore, svolgerla quando un’infiammazione è in corso potrebbe essere dannoso e controproducente.

Ricordati, infine, che è sempre molto utile svolgere alcuni esercizi di riscaldamento prima della sessione yoga e di evitare di mangiare cibi troppo pesanti, la digestione infatti potrebbe togliere energie utili oltre che essere la causa di nausea e gonfiore addominale.

Conclusione

La posa della ruota è un asana di livello base che può essere eseguita da tutti con un po’ di allenamento e concentrazione. Grazie al suo movimento è possibile distendere la spina dorsale e rilassare numerosi muscoli del proprio corpo.

La sensazione di benessere fisico si trasmette anche sulla psiche di chi la esegue offrendo una sensazione di pace dei sensi e di relax totale.

Per evitare di farsi male e di rendere l’esperienza poco piacevole, è necessario prendere alcune semplici precauzioni: svolgere esercizi di stretching, assicurarsi di aver eseguito la pulizia e la manutenzione del proprio tappetino ed evitare di avere consumato pasti pesanti.

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