Karnapidasana O “Pressione Dell’orecchio”: Come Eseguirla E I Suoi Benefici

Scopri come svolgere l’asana che ti permette di rivolgere l’attenzione dentro di te e crescere spiritualmente.

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Karnapidasana O Pressione Dellorecchio Come Eseguirla E I Suoi Benefici
Indice

Karnapidasana

Nome Sanscrito: Karna = orecchio + Pida = dolore/fastidio + Asana = posa

Livello difficoltà: Intermedio

Parti coinvolte: Stretching intenso di collo, gambe, schiena, spalle

La posizione della pressione dell’orecchio è di livello intermedio e per godere di tutti i suoi benefici è necessario essere in grado di studiare e approfondire ogni singolo aspetto dello yoga. Partendo infatti dal presupposto che a livello fisico, eseguendola, otterrai numerosi miglioramenti, non si può non parlare della sua grandissima componente spirituale.

Fin dalle origini, infatti, lo yoga unisce l’attività fisica all’arte della respirazione, del pensiero riflessivo e della necessità di riscoprire il proprio io interiore per poter stare bene e in serenità nella società che ci circonda, fatta di beni materiali e azioni concrete.

L’asana in grado di soddisfare in un unico movimento fisico e mentale tutti questi aspetti è indiscutibilmente Karnapidasana. Eseguirla, in modo completo e immersivo, non è facile e ti servirà una buona dose di esperienza e di apertura psicologica per completarla e godere appieno dei suoi aspetti benefici.

In questo articolo ti illustreremo come svolgerla e quali sono tutti i suoi benefici, ma prima parleremo delle sue origini storiche e del significato spirituale ad essa correlato.

Yoga Sutra e il quinto arto

Prima di addentrarci nel merito della posizione e di spiegarti quali sono gli step necessari per eseguirla in modo corretto, è bene fare un tuffo nella storia partendo dal testo sacro per eccellenza della disciplina che viene dall’India: gli Yoga Sutra di Patanjali.

In questi testi viene descritto il percorso che indica gli otto rami (o otto arti) che formano lo yoga. Questo sentiero di crescita spirituale prende il nome di Ashtanga. Rimanendo in ambito mistico, chi si appresta alla lettura, può considerare gli otto rami come dei comandamenti da rispettare per vivere in modo morale ed etico.

La posa della pressione all’orecchio, si pone l’obiettivo di esercitare il quinto ramo che prende il nome di Pratyahara e significa ritiro dei sensi, inteso come la concentrazione sul proprio nucleo interiore, estraniandosi da tutte le distrazioni che provengono dall’esterno.

Origine del nome e significato

Come moltissime altre posizioni di yoga, anche quella della pressione all’orecchio deriva dal sanscrito, dove:

  • Karna significa orecchio
  • Pida vuole dire dolore o fastidio
  • Asana significa posa

A causa del movimento che eseguirai, rappresenta una delle più importanti pose di inversione e per effettuarla in modo corretto, il tuo corpo dovrà essere piuttosto flessibile e pronto a distendersi in una posizione alla quale, molto probabilmente, non sei abituat* a stare.

Sei vuoi capire a quale stile di yoga appartiene Karnapidasana, la risposta è l’Ashtanga Yoga, una variante della disciplina nata attorno alla metà dello scorso secolo per volere del saggio indiano Pattabhi Jois.

In questo stile, pensato soprattutto per gli yogin più esperti, le pose sono piuttosto complicate e dinamiche. Tra i benefici di questo tipo di yoga ci sono quelli relativi alla riduzione di ansie e stress.

Precauzioni da adottare prima dell’esecuzione

Dato che si tratta di un asana di livello intermedio, è necessario stare molto attenti prima e durante lo svolgimento; se sei alle prime armi, limitati quindi a raccogliere informazioni e chiedi al tuo maestro di farti svolgere qualche esercizio propedeutico all’esecuzione, quando sarai pront*, sarà lui a suggerirti di provare ad eseguire Karnapidasana.

Se invece sei espert*, ricordati sempre di effettuare un riscaldamento completo e che coinvolga i muscoli di tutto il corpo e di non esagerare con gli allenamenti settimanali.

Concedi al tuo corpo anche dei momenti di pausa e dedicati ad altri hobby, solo così il tuo fisico potrà rigenerarsi ed essere pronto per nuove entusiasmanti sessioni di yoga!

Inoltre, la pratica di questo difficile asana è da evitare se:

Guida all’esecuzione

KARNAPIDASANA guida allesecuzione

Prepara in modo accurato lo spazio dove decidi di eseguire la posizione: fai in modo che non ci siano rumori molesti, tieni le luci soffuse e distendi il tappetino in uno spazio che ti trasmette pace e tranquillità. Questi requisiti sono importantissimi per fare in modo che la tua concentrazione possa aumentare e tu possa dare il meglio di te stess* durante l’esecuzione.

Dopo aver effettuato dei respiri controllati:

  1. Coricati sul tappetino con la pancia rivolta verso l’alto
  2. Divarica leggermente le gambe e rilassa la colonna vertebrale cercando di aprire fianchi e spalle
  3. Solleva prima la gamba destra, poi la gamba sinistra verso l’alto
  4. Piega entrambe le ginocchia e sposta il peso in direzione della tua testa, in questa fase l’obiettivo è quello di fare in modo che entrambe le punte dei tuoi piedi toccano la parte superiore del tappetino (quella che si trova oltre la tua testa e opposta alla posizione di partenza dei piedi)
  5. Quando pensi di aver trovato stabilità, inizia a piegare prima una gamba e poi l’altra, portando entrambe le ginocchia a contatto con le tue spalle (in questo step la testa sarà “intrappolata” tra le tue ginocchia che andranno a premere le orecchie)
  6. Cerca di mantenere la posizione per trenta secondi (o anche di più se ci riesci) e successivamente torna alla situazione iniziale, facendo ogni movimento in modo molto lento
  7. Prima di ripetere il procedimento, rilassati alcuni minuti chiudendo gli occhi e sciogli i muscoli

Questo video tutorial presente su YouTube può esserti di grande aiuto per osservare, passo dopo passo, tutta l’esecuzione e fare più chiarezza sui passaggi tecnici.

Fatti aiutare!

karnapidasana fatti aiutare

Il tuo insegnante di yoga può assisterti step by step aiutandoti concretamente a superare i passaggi difficili di Karnapidasana. L’esperto può, ad esempio, collocarsi dietro di te e darti una mano nella prima inversione spingendo verso il terreno i tuoi piedi e le tue gambe.

Successivamente, controllando i tuoi glutei e le tue cosce, potrà aiutarti a svolgere la seconda fase dell’inversione facendo in modo che i tuoi movimenti non siano troppo bruschi. Infine, quando avrai raggiunto l’obiettivo, ti potrà dare una mano nel ritornare alla posizione iniziale.

Molti infortuni di yoga e di altre discipline avvengono spesso al termine di un esercizio. In questa fase, infatti, l’entusiasmo per aver concluso in modo positivo un asana può portare il soggetto a dimenticarsi delle regole fondamentali per evitare di farsi male.

Benefici

Se sarai in grado di capire e fare tuoi gli aspetti spirituali dello svolgimento della posizione della pressione dell’orecchio, allora potrai veramente godere di una sensazione di pace interiore e di annullamento delle ansie e dello stress.

Tuttavia, anche se magari non sei ancora in grado di immergerti totalmente nella pratica dal punto di vista mentale, potrai beneficiare degli aspetti puramente fisici che comunque sono tanti e molto utili al tuo corpo:

  • Maggiore flessibilità della colonna vertebrale
  • Aumento della circolazione sanguigna
  • Effetto benefico ai polmoni e alla respirazione
  • Allargamento delle spalle e del petto
  • Riduzione dei dolori del rachide cervicale
  • Miglioramento della digestione
  • Tonificazione dei glutei

Conclusione

Karnapidasana rappresenta una posizione destinata ad atleti esperti e che hanno già diverse nozioni relative alla spiritualità nello yoga. Eseguire correttamente questo asana ti permetterà infatti di scoprire un nuovo modo di guardare te stess* e di allontanare le ansie.

Come tutte le pose di inversione, alcune persone devono stare attente a praticarle per evitare che ci possa essere un incremento dei problemi di salute come quelli relativi alla pressione bassa e alle patologie legate alla colonna vertebrale e al collo.

Per eseguire in modo corretto la posizione della pressione dell’orecchio è bene stare in un luogo tranquillo, privo di distrazioni e di stimoli esterni: concentrarsi profondamente ancora prima di iniziare la pratica, può essere infatti un ottimo segreto per la riuscita dell’asana.

Pensi di essere già in grado di svolgere questo tipo di posizioni avanzate? Ti spaventa l’idea di stare “a testa in giù”? Sei a conoscenza di altre posizioni simili? Eri a conoscenza delle precauzioni da prendere specifiche per Karnapidasana?

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