Ha Senso Fare Yoga Solo Una Volta A Settimana? Quanto Spesso Dovrei Praticarlo?

Se ti fa sentire bene, la risposta è sicuramente sì. In questo articolo analizziamo nel dettaglio cosa implica una maggiore o minore frequenza nel praticare lo yoga.

ha senso fare yoga solo una volta a settimana
INDICE

Se lo stress è il tuo nemico numero uno e vuoi iniziare a praticare una disciplina che comporti altri benefici, oltre a quello di farti sentire più rilassata, lo yoga è la via giusta. Parliamo di quello che, più che uno sport, è un vero e proprio percorso di vita, che ha origini antichissime, visto che le prime testimonianze risalgono al 5000 a.C.

Praticarlo significa aiutare la mente a concentrarsi e focalizzare meglio e il corpo a rilassarsi, con tanti benefici per i muscoli, che vengono allungati e rinforzati grazie all’esecuzione di tante posizioni utili (gli asana).

In questo articolo vediamo insieme se è sufficiente un solo giorno alla settimana per godere dei benefici dello yoga o se è necessario dedicarvi più tempo. Quali sono i pro e i contro e come ottenere il meglio da questa disciplina.

Hai molti dubbi? Leggi cosa ne pensano gli esperti per capire se valga la pena o meno praticare questa attività!

I benefici dello yoga

Lo yoga è una disciplina che agisce a 360° su corpo e mente, apportando benefici di ogni tipo e aiutando a vivere meglio tutto lo stress della vita quotidiana, che ha risvolti fisici ma soprattutto psicologici.

Ecco quali sono nello specifico i motivi per i quali dovresti praticarlo:

1. Fa diminuire lo stress

Praticare lo yoga aiuta a rilassare la mente e a mantenerla calma, stimolando il nostro sistema nervoso, riducendo la stanchezza e migliorando elementi come la percezione di sé, dando così uno sprint alla nostra autostima.

2. Agisce sulla respirazione

Il primo approccio allo yoga dovrebbe avvenire proprio con il Pranayama, ovvero la tecnica che insegna a respirare nella maniera corretta, riempiendo nel giusto modo i polmoni e quindi raggiungendo meglio gli alveoli, per una migliore ossigenazione dei tessuti.

Anche questa pratica permette al corpo di rilassarsi, eliminando tutte le tensioni accumulate. Qui potrai trovare alcuni semplici esercizi per iniziare il Pranayama.

3. Migliorare la concentrazione

Se c’è una cosa che lo yoga richiede è propria questa, la concentrazione: è necessario eseguire tutte le asana nella maniera corretta, specialmente quelle che vedono l’equilibrio come protagonista.

Non solo eviterai di cadere, ma potrai anche avere minore difficoltà nel ricordare tutti i passaggi di alcune sequenze (pensiamo, per esempio, al Saluto al Sole o Surya Namaskar, che prevede una serie di asana in successione).

Il risvolto nella vita quotidiana sarà quello di concentrarsi meglio sul lavoro, migliorando anche la memoria, sia quella a breve, sia a lungo termine.

4. Combattere negatività e depressione

Grazie alla pratica di questa disciplina, potrai ritrovare l’equilibrio fisico, ma anche quello psichico, calmando la mente e riducendo le negatività. Se vuoi portare al massimo questo aspetto, potrai associare allo yoga la recitazione dei mantra, che connettono la mente e il corpo al resto del cosmo, facendole vibrare all’unisono come in un grande spartito musicale.

5. Migliora la postura

Eseguendo le varie asana non farai altro che allungare i muscoli, migliorando la posizione della colonna: se passi tutto il tempo al computer o soffri di mal di schiena, non potrai che avere benefici dal praticare questa disciplina.

6. Facilita l’addormentamento

Se uno dei tuoi problemi è il dormire, perché hai difficoltà ad addormentarti, soffri di insonnia o ti svegli durante la notte, lo yoga potrà infonderti quel relax di cui hai bisogno, visto che comporta un notevole sforzo fisico.

A differenza di quello che si pensa, infatti, le posizioni yoga non sono così statiche come sembrerebbe, in quanto, pur dovendo restare fermi, l’impegno muscolare è tale da comportare non poca fatica, donando così successivamente un bel po’ di stanchezza.

Praticare yoga una volta alla settimana: può bastare?

image

Avrai quindi ben compreso che la pratica dello yoga non può che darti tanti benefici: ma cosa fare se il tempo a disposizione è poco? Può essere sufficiente eseguire le posizioni solo una volta alla settimana?

Diciamo che, parlando in generale, vien da sé che fare yoga anche solo una volta alla settimana può comportare benefici come:

  • Rilassare il corpo
  • Allentare la tensione
  • Migliorare l’umore
  • Donare maggiore energia
  • Favorire il sonno

Ma è proprio la scienza a darci la conferma di quanto diciamo: lo yoga, se praticato per almeno una volta alla settimana, stimola il sistema nervoso parasimpatico, riducendo elementi negativi come il cortisolo, ovvero l’ormone dello stress, rilasciando al contrario serotonina e ossitocina, i cosiddetti ormoni del benessere.

Il maggiore beneficio che potrai avere, oltre alla riduzione della tensione muscolare, ad acquisire più libertà di movimento e flessibilità, è il raggiungimento di una grande tranquillità interiore.

Come fa lo yoga a ridurre la produzione del cortisolo?

Lo yoga agisce sul sistema nervoso autonomo, stimolando l’attività parasimpatica, ovvero quella che abbassa la frequenza delle respirazioni, aumenta la motilità del sistema digestivo e secerne infine la serotonina, l’ormone della felicità.

Possiamo paragonare una sessione di yoga a un massaggio, che ha la sua stessa funzione; Jeremy West, del Reed College negli Stati Uniti, ha fatto un esperimento per verificare questa proprietà dello yoga.

Ha infatti fatto un confronto tra l’Hatha yoga e la danza africana, includendo 69 partecipanti suddivisi in due gruppi: sono stati raccolti campioni di saliva prima e dopo le lezioni, per valutare la concentrazione di cortisolo nei soggetti coinvolti.

Alla fine delle lezioni, i partecipanti al corso di danza africana avevano valori alti, mentre quelli di yoga molto più bassi del principio.

Cosa succede se pratico yoga una volta alla settimana?

Eseguire le asana per almeno una volta alla settimana ha effetti anche sul lungo termine, ovvero cambiamenti di tipo metabolico e ormonale, un miglioramento della salute emotiva, la riduzione di problemi come il dolore cronico, specialmente quello lombare, come ha dimostrato lo studio condotto dal dottor Robert B. Saper, della Boston University School of Medicine.

L’esperto ha infatti messo a confronto i risultati ottenuti da persone con dolore lombare, che praticavano lo yoga per una e per due volte alla settimana. Questo studio ha avuto una durata di 12 settimane e ha visto coinvolti 95 soggetti, suddivisi a loro volta in due sottogruppi:

  • Adulti che praticano yoga per una volta alla settimana
  • Adulti che praticano yoga per due volte alla settimana

Ogni sessione prevedeva una durata di 75 minuti; alla fine delle 12 settimane, è stato dimostrato che i soggetti che avevano praticato yoga una sola volta alla settimana avevano ridotto del 27% l’uso dei farmaci antidolorifici dopo 6 settimane e del 30% alla fine del ciclo completo.

Anche se il gruppo che ha praticato yoga per due volte alla settimana ha ottenuto un risultato migliore, ovvero ha ridotto del 36% l’uso dei FANS in circa 6 settimane, questo studio ha ampiamente dimostrato che basta anche una sola volta alla settimana per ottenere benefici dallo yoga.

Lo yoga può aiutare nella riduzione del dolore fisico?

A questo ha risposto lo studio della dott.ssa Marie-Louise Gander Ferrari dell’Ospedale universitario di Berna in Svizzera. Questo esperimento ha visti coinvolti 90 partecipanti, sui quali si è potuto verificare l’effetto di una sola sessione di yoga sulla percezione del dolore.

Su 36 soggetti si è potuta constatare infatti una notevole riduzione del dolore subito dopo la prima lezione di yoga.

Fare yoga una volta alla settimana mi aiuterà a perdere peso?

Pare proprio di sì, visto che comporta un maggiore dispendio di energia: anche qui ci aiuta uno studio della dott.ssa Angela Α Tsopanidou dell’Università Nazionale e Kapodistriana di Atene in Grecia.

L’esperimento ha visto protagonisti 24 adulti, che hanno eseguito la sessione in questo modo:

  • Riscaldamento
  • Saluto al sole (Surya Namaskar)
  • Un sequenza di asana
  • Savasana ovvero il recupero

Il risultato è stato quello di verificare che il massimo dispendio energetico è avvenuto durante il Surya Namaskar, per cui la dott.ssa ha potuto concludere che praticare lo yoga può migliorare non solo l’attività cardiaca ma anche portare a una perdita di peso, visto che può essere considerato un metodo alternativo all’esercizio aerobico.

Pro e contro

Adesso puoi avere la certezza che fare yoga almeno una volta alla settimana non potrà che farti bene. Ma arriva una domanda molto lecita: ci sono dei contro nel praticarlo così poco? In realtà sì, nel senso che, se è l’unica disciplina nella quale ti sei addentrata, potrà apparire ogni volta di dover ricominciare, facendo così più fatica.

Il corpo, infatti, ha bisogno di essere costantemente allenato se si vogliono ottenere vantaggi come la flessibilità o la forza, quindi diciamo che molto dipende dagli obiettivi che vuoi raggiungere.

Se lo scopo principale è quello di sentirti più rilassata può andare bene, ma se vuoi migliorare l’elasticità corporea e ridurre il dolore, probabilmente avrai bisogno di un programma un po’ più completo.

Conclusione

La pratica dello yoga dona benefici al corpo e alla mente, divenendo base di altre discipline e sport, come l’apnea, e garantendo una notevole riduzione dei livelli di stress, con un conseguente benessere che migliora il proprio stile di vita.

Lo yoga, praticato almeno una volta alla settimana, diventa una vera e propria medicina naturale, che dona benefici a chi soffre di colore cronico, chi ha problemi come la fibromialgia o semplicemente vive una vita troppo stressante.

Se associato ai mantra, può apportare più benessere e dare la calma giusta per conciliare anche il sonno.

Dai uno sguardo qui per conoscere tutti i tipi di yoga che potrai praticare!