Punti neri, brufoli e altre imperfezioni: cosa puoi fare per trattarli e cosa invece dovresti evitare

Anche se nella maggior parte dei casi i punti neri, i brufoli e altre imperfezioni hanno dimensioni minime, trattarli nel modo corretto è fondamentale per la salute della nostra pelle. Vediamo come.

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INDICE

Punti neri, brufoli e cicatrici sono i nemici giurati della bellezza della nostra pelle, ma oggi disponiamo di un buon numero di risorse per combattere e prevenire questi fenomeni fastidiosi.
Non dobbiamo però pensare che la ricerca della pelle perfetta sia un fenomeno tipico della nostra epoca. Da secoli si tramandano ricette e trucchi per una cute sana che faccia venire voglia di essere accarezzata, anche se in alcuni casi la saggezza popolare è stata poi smentita dalla scienza.

In questo articolo vedremo insieme quali sono le armi da mettere in campo per avere una pelle effetto WOW, ma anche cosa sarebbe meglio evitare per non compromettere i nostri sforzi.
Quindi niente indugi: obiettivo “pelle perfetta”, stiamo arrivando!

Prevenire è meglio che curare

In questo caso il proverbio è davvero azzeccato; se non vogliamo piangere su piccole cicatrici, rossori e inestetismi vari, la cosa migliore che possiamo fare è prevenire la formazione degli antipatici brufoli.
Nel nostro articolo relativo ai punti neri, abbiamo scoperto che il brufolo altro non è che un punto nero infettato da un particolare tipo di batterio; va da sé che per evitare l’infezione, la cosa più pratica da fare è rimuovere tempestivamente i punti neri.
Ricordiamoci che la nostra pelle è a tutti gli effetti un organo, per di più di vitale importanza per la nostra salute. Va quindi trattata con riguardo, utilizzando prodotti adatti che non siano aggressivi e sottoponendola quotidianamente a una pulizia adeguata. Se ci prenderemo cura della nostra cute saremo ricompensate con una pelle sempre perfetta.

Cosa fai appena compare un brufolo?

La parola agli esperti

La parola agli esperti

La salute della pelle è legata in maniera indissolubile alle cure che le dedichiamo anche se a volte tutte le nostre attenzioni non sono sufficienti a garantire i risultati che ci aspettiamo. In questi casi, può essere utile ascoltare il parere di un dermatologo che sappia indirizzarci verso i metodi di pulizia e prevenzione più adatti al nostro tipo di cute. Forse dobbiamo apportare qualche modifica alla routine quotidiana, oppure usare un prodotto più adatto al nostro problema; in ogni caso, i dermatologi sono a nostra completa disposizione per permetterci di realizzare il sogno di avere una pelle sana e bella.

Il decalogo della salute cutanea

La dottoressa Allison Britt Kimmins, laureata in biologia, medicina, epidemiologia e dermatologia, che oggi esercita in Pennsylvania, ha messo a punto un decalogo di rimedi che nei suoi 26 anni di esperienza ha giudicato efficaci nella lotta agli inestetismi della pelle. Vediamolo insieme:

1. Acido salicilico

Acido salicilico Punti neri, brufoli e altre imperfezioni

Proprio lui, il principio attivo di un noto medicinale. Le proprietà di questo acido, originariamente estratto dalla pianta del salice (Salix alba), sono straordinarie: usato da anni per curare il corpo, oggi si è scoperto essere molto utile anche per la bellezza dei capelli e della pelle. In natura è reperibile in un numero piuttosto alto di alimenti dalla frutta (arance, uva, albicocche, fragole, pesche, ananas) alla verdura (in particolare spinaci e radicchi, ma anche in alcuni fiori come i tulipani e le viole. Per l’uso estetico si possono utilizzare creme e scrub che applicano le proprietà di questo acido per esfoliare la pelle, renderla più brillante e rimuovere i terribili comedoni. Altre informazioni sull’utilizzo dell’acido salicilico per la bellezza della pelle sono disponibili qui.

2. AHA e BHA

Dietro a queste due sigle si nasconde un gruppo di acidi (glicolico, lattico, malico, mandelico e il salicilico che abbiamo appena visto). Disponibili in creme e detergenti, questi acidi si utilizzano per prevenire l’invecchiamento cutaneo, ma si è visto che sono anche molto utili per la rimozione dei comedoni che possono portare a infezioni e brufoli.

3. L’argilla

L’argilla Punti neri, brufoli e altre imperfezioni

Un rimedio naturale dall’effetto straordinario, l’argilla è utilizzata da sempre per la cura della pelle e oggi possiamo impiegarla per preparare maschere depuranti che liberino la pelle dallo sporco e dai punti neri. Nei negozi specializzati o nelle erboristerie è possibile acquistare argilla verde (ideale nei casi di eccessi di sebo) e rossa (che esercita un’azione più mirata nei confronti dei punti neri).

4. Il carbone

Il carbone vegetale viene impiegato in un buon numero di prodotti per la cura della pelle. La sua azione si rivolge in particolare verso il miglioramento della grana e il restringimento dei pori con una conseguente minore produzione di punti neri.

5. Il cleaning chimico

Gli esfolianti chimici sono utilizzati da dermatologi ed estetisti di tutto il mondo; sebbene non siano la prima scelta da parte di chi preferisce i rimedi naturali, questi prodotti sono in grado di rimuovere lo strato superficiale della cute, ripulendo la pelle dalle cellule morte e permettendo agli strati sottostanti di emergere in tutto il loro splendore.

6. Il vapore

Il vapore Punti neri, brufoli e altre imperfezioni

Alleato dell’uomo fin dai tempi della rivoluzione industriale, oggi il vapore viene impiegato per rilassare, aprire e purificare i pori, oltre che per ammorbidire i comedoni permettendone un’estrazione più rapida e senza stress. Un trattamento per il viso che si rispetti dovrebbe sempre iniziare con una maschera di vapore.

7. Gli aspiratori di punti neri

Gli aspiratori di punti neri punti neri brufoli e altre imperfezioni

Si tratta di strumenti indispensabili per la cura della pelle e in particolare per la rimozione dei comedoni. Lavorano creando un vuoto d’aria che aspira le impurità e i punti neri lasciando la cute sana e bella. Nel nostro articolo dedicato potrai trovare i migliori aspiratori di punti neri disponibili online e alcuni validi consigli sul loro impiego.

8. Strisce adesive

Sono i noti cerotti che vanno applicati nella zona a T e che sono capaci di estrarre i punti neri come fossero carta adesiva. Non sempre sono efficaci come promesso e la loro azione non può essere calibrata come accade con gli aspiratori di comedoni, ma sono comunque un valido aiuto nella guerra ai punti neri.

9. La vitamina C

La vitamina C Punti neri, brufoli e altre imperfezioni

Un potente antibatterico che stimola la produzione di collagene e la pulizia della pelle, questa vitamina non dovrebbe mai mancare nella dieta e una buona idea è consumarla attraverso agrumi e verdure a foglia scura come il cavolo nero o i broccoli.

10. Gli attrezzi del mestiere

Normalmente impiegati dagli specialisti, esistono dei ferri dalla forma studiata per estrarre i punti neri. Non sono forse di pratica gestione se non si è del mestiere, ma in caso di bisogno fanno la loro parte anche se si scarseggia di esperienza. Se non ti senti tranquilla a usare questa strumentazione puoi ripiegare sulle spazzole effetto scrub, dalle setole non troppo morbide che aiutano a rimuovere i punti neri.

I 3 consigli del dermatologo per rimuovere i punti neri

Ed ecco i 3 metodi più efficaci che un dermatologo possa mettere in campo nel suo studio per rimuovere i punti neri in maniera soddisfacente e lasciare la pelle sana. Vediamo insieme quali sono i suoi consigli:

1. Prodotti esfolianti

Esfoliare la pelle permette la rimozione delle impurità, dei comedoni superficiali e delle cellule morte, oltre che degli eccessi di sebo. Secondo il dottor di Pietro un trattamento esfoliante andrebbe applicato almeno una volta a settimana seguito da un crema idratante che dia sollievo alla pelle. Se la produzione di sebo è eccessiva è possibile regolarla con creme a base di acido piruvico o retinoico a basso dosaggio.

2. Epifacing

E’ una pulizia professionale che utilizza prodotti specifici e che può essere svolta su qualunque tipo di pelle. La prima fase prevede una pulizia preliminare, un peeling e un bagno di vapore allo scopo di preparare al meglio la pelle. Successivamente vengono rimossi i punti neri manualmente per proseguire con una detersione e una maschera nutriente. Il processo vanta una pulizia davvero profonda che libera i dotti follicolari e lascia la pelle immediatamente splendida.

3. I detergenti

Detergere la pelle con prodotti specifici è la cosa migliore. Si dovrebbero preferire prodotti non schiumogeni e ricorrere a lozioni astringenti dopo ogni trattamento. Anche le maschere contenenti sostanze lenitive come l’allantoina, la camomilla (Matricaria recutita), l’hamamelis (Hamamelis virginiana) o la calendula (Calendula officinalis) sono un buon modo per terminare la routine giornaliera.

I rimedi naturali

Se oggi possiamo contare sulla chimica e sulla medicina per garantirci una pelle sana e libera dai punti neri, in passato ci si è dovuti arrangiare con quello che offriva la natura e, sorprendentemente, la scienza ha dimostrato col tempo che quegli antichi rimedi avevano anche delle basi mediche.
Vediamo quali sono i trucchi che possono aiutarci a prevenire e gestire al meglio la nostra pelle sana.

1. Alimentazione

Alimentazione Punti neri, brufoli e altre imperfezioni

Lo sappiamo, l’alimentazione è alla base di quello che siamo, dunque perché non si dovrebbe partire da qui per garantire alla nostra pelle la salute che merita?
Studi recenti hanno dimostrato che non esiste una correlazione stringente tra il consumo di dolci e cioccolato e la comparsa di punti neri, tuttavia, anche se in maniera indiretta, alimenti contenenti zuccheri in eccesso possono avere delle ripercussioni anche sulla pelle.
Gli zuccheri infatti tendono ad aumentare la produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, cosa che porta all’inevitabile ostruzione dei pori se non correttamente trattati, alla formazione di punti neri e, infine, alla formazione dei brufoli.
Consumare dosi controllate di zuccheri è senza dubbio un buon modo per prendersi cura della propria pelle oltre che della propria persona.

Lo stesso vale per gli alimenti grassi; la pelle è un organo emuntore, usato dal corpo per espellere le tossine e gli elementi non necessari. Persone in sovrappeso hanno generalmente un sudore più denso che tende a macchiare gli abiti perché la cute tenta di espellere i grassi. Il consumo eccessivo di alimenti che contengono lipidi avrà come risultato quello di favorire l’ingrassamento cutaneo con le conseguenze che già abbiamo citato.
I liquidi, invece, sono fondamentali per il benessere della cute; la tonicità e la luminosità dipendono direttamente dall’idratazione della pelle. Per questo motivo bere una quantità regolare di acqua e consumare frutta e verdura quotidianamente può aiutare la pelle a mostrarsi sempre al top.

2. Tisane

Tisane Punti neri, brufoli e altre imperfezioni

Non tutti le amano, ma il consumo di tisane può diventare parte della routine quotidiana e garantire benessere all’organismo. Molti preparati possono essere impiegati per supportare il benessere della pelle; uno di questi è a base di bardana (Arctium lappa), da sempre impiegata in erboristeria per le sue proprietà salutari che si esplicitano soprattutto nella depurazione del sangue, del fegato e degli intestini.

La sua azione depurativa ha un potente effetto indiretto sulla pelle oltre che su tutto l’organismo. Immancabile negli orti dei monasteri, la bardana è stata a lungo utilizzata anche per realizzare impacchi da applicare sul corpo per purificare la pelle. Oggi si può consumare con regolarità sotto forma di tisana (in particolare le radici) oppure per realizzare bagni depurativi.

In generale, è possibile preparare tisane che aiutino il benessere della pelle selezionando tutte quelle piante che esercitano un’azione disintossicante come il tarassaco (Taraxacum officinalis), la malva (Malva Sylvestris), lo zenzero (Zingiber officinalis) e il rosmarino (Salvia rosmarinus).

3. Gli scrub naturali

Gli scrub naaturali

La natura mette a nostra disposizione anche sostanze ecologiche che possono essere impiegate per la nostra bellezza. Per depurare in maniera efficace la pelle sarebbe opportuno applicare almeno una volta a settimana uno scrub – meglio se dopo la doccia quando i pori sono dilatati e ricettivi verso i trattamenti – che possa rimuovere gli eccessi di sebo, i residui di trucco, le cellule morte e i comedoni con semplicità.
Oltre ai prodotti disponibili in commercio è possibile realizzare degli scrub con ingredienti domestici. Di seguito proponiamo due ricette casalinghe che lasceranno la pelle morbida e profumata.

  • scrub al caffè: per realizzare questo scrub sarà sufficiente utilizzare un cucchiaio di fondi di caffè unendolo alla stessa quantità di olio d’oliva. Dovrai creare una “salsa” della giusta consistenza per essere applicata al viso. Massaggia poi il composto con piccoli movimenti circolari, senza insistere troppo per non irritare la cute. Noterai subito l’effetto benefico.
  • scrub all’arancia: anche in questo caso useremo prodotti di recupero. Conserva le scorze d’arancia e quando ne hai una buona quantità lasciale asciugare su un termosifone o nel forno con la luce accesa. Quando saranno ben secche procedi con un frullatore ottenendo una polvere non troppo fine. A questo punto unisci la giusta dose di olio e il tuo scrub è pronto. Se ti avanzano scorze grattugiate potrai usarle anche per aromatizzare sale da cucina o realizzare tisane!

4. La maschera all’argilla

La maschera all’argilla Punti neri, brufoli e altre imperfezioni

Gli esperti sono tutti concordi sul fatto che le proprietà dell’argilla siano straordinarie per la pelle; perché non approfittare di questo ingrediente dal costo economico?

L’argilla agisce un po’ come i cerotti per punti neri: viene stesa umida sulla pelle e mentre asciuga crea naturalmente un risucchio che estrae dalla pelle le impurità e i punti neri. Naturalmente i suoi effetti non sono gli stessi che garantiscono cerotti e aspiratori di comedoni, ma se utilizzata con regolarità può essere una vera arma vincente per prevenire la formazione dei punti neri.

Inoltre è molto semplice da usare: metti un cucchiaio di argilla in una ciotola (meglio evitare il metallo) e aggiungi un cucchiaio di acqua. Ecco pronta la tua maschera all’argilla. I due ingredienti si mescoleranno quasi da soli, non dovrai fare altro che utilizzare un pennello per stenderla e poi rimuoverla una volta che sarà completamente asciutta.

5. Maschera all’argilla potenziata

Se vuoi realizzare una maschera all’argilla che sfrutti anche altri rimedi puoi farlo sostituendo l’acqua con una tisana alla camomilla (se vuoi lenire gli arrossamenti), al rosmarino (per purificare) o alla bardana (per detossinare).
Se preferisci, puoi anche aggiungere una o due gocce di olio essenziale per profumare la pelle.

6. Il tonico al rosmarino

Il tonico al rosmarino

Il rosmarino (Salvia rosmarinus) è una pianta dalle mille proprietà; tutte sappiamo quanto sia piacevole nell’arrosto o sulle patate, ma molte ignorano che in passato veniva utilizzato per un numero sorprendente di applicazioni. Oggi è impiegato anche negli shampoo grazie alle sue proprietà benefiche nei confronti della cute grassa e della forfora.
Noi lo useremo per realizzare un tonico che pulisca la pelle, rimuovendo lo sporco, contrastando la formazione di comedoni e restringendo i pori.

Occorrente:

  • un rametto di rosmarino
  • un cucchiaio di aceto di mele
  • un cucchiaio di alcol alimentare
  • acqua demineralizzata

Il procedimento per la realizzazione del tonico è molto semplice: ti basterà preparare un decotto lasciando in immersione un rametto di rosmarino in una tazza di acqua demineralizzata bollente. Lascia sobbollire per 5 minuti, quindi spegni il fuoco e fai raffreddare completamente comprendo con un coperchio o un piatto capovolto.
Una volta che il decotto è completamente freddo filtralo e aggiungi gli altri ingredienti. Se vuoi puoi aggiungere anche un cucchiaio di succo di limone per aumentare il potere astringente del tonico.
Ecco fatto, il tuo tonico al rosmarino è pronto.

Cosa NON fare in caso di punti neri

Cosa NON fare in caso di punti neri

Abbiamo ascoltato il parere di esperti dermatologi e letto una serie di consigli pratici su come combattere i punti neri e avere pelle sempre sana; ma ci sono anche cosa che invece NON dovremmo fare? La risposta, ovviamente, è sì.

Probabilmente è classificabile come una delle cose più difficili del mondo, ma non si dovrebbero mai strizzare i punti neri. Resistere a questa tentazione è più difficile che tirare dritto davanti ad un negozio di scarpe con i saldi, eppure è molto importante per la pelle mettere in campo tutta la nostra forza d’animo.
Sebbene rimuovere i punti neri possa essere un buon metodo per eliminare il rischio che si infettino e causino un brufolo vero e proprio, strizzarli, soprattutto con le dita o le unghie, può essere peggio di tenersi un bel brufolone sul naso.
Usare le unghie rischia di lesionare la pelle (in particolare quella del naso che è molto delicata) o rompere i capillari. Compiere questa azione senza guanti poi è un buon metodo per trascinare lo sporco sulla pelle andando ad occludere altri pori o infettandoli. Quindi, resisti!

Se vuoi rimuovere i punti neri utilizza un cerotto o, meglio ancora, un aspiratore di punti neri, il sistema perfetto per non fare danni di alcun tipo. La nostra guida all’acquisto potrà aiutarti a trovare l’aspiratore di comedoni più adatto alle tue necessità; inoltre ti aspettano tanti consigli sul modo migliore per utilizzare questo strumento.

La tradizione popolare: quando anche i rimedi della nonna sbagliano

I rimedi della nonna sono sempre un valido aiuto, ma nel caso di un punto nero o di un brufolo in piena infiammazione sconsigliamo di utilizzare tecniche che non siano supportate, se non dalla medicina, almeno dalla scienza.

Il dentifricio sui brufoli non è una buona idea; sebbene in alcuni casi abbia un effetto all’apparenza sfiammante, la sua reale azione è quella di asciugare il brufolo, non di curarlo. Lo sporco che ostruisce i dotti follicolari non verrà rimosso e quindi il rischio è che l’infiammazione, non riuscendo a manifestarsi in superficie, continui a livello sottocutaneo. Inoltre i residui di dentifricio possono occludere altri follicoli. Insomma, meglio utilizzare l’argilla che il dentifricio.

Ricorda che i punti neri sono causati dall’occlusione dei follicoli, quindi MAI andare a letto senza aver rimosso nel modo corretto il trucco. La pelle ha bisogno di respirare. Puoi trovare molti utili consigli su come struccarsi correttamente sul nostro articolo. Dunque bando alla pigrizia, e rimuovi come si deve il make-up!