Infortuni Sportivi, Primo Soccorso: Cosa Fare Nell’immediato Per Non Peggiorare La Situazione

Come intervenire in caso di infortuni? Ecco i nostri consigli per tenere la situazione sotto controllo ed evitare complicazioni!

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Infortuni Sportivi Primo Soccorso
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Chi pratica sport sa bene che gli incidenti possono capitare e che bisogna sempre essere preparati per fronteggiare qualsiasi imprevisto. Non è necessario essere dei professionisti sanitari per gestire correttamente un infortunio, ciò che conta è conoscere le strategie migliori per soccorrere il ferito ed evitare di peggiorare la situazione.

Ecco le due regole fondamentali:

  • Intervenire velocemente senza perdere tempo
  • Portare sempre con sé un kit per il pronto soccorso

Lo sapevi?

La gravità degli infortuni dipende dall’età del soggetto: le persone giovani sono più a rischio di fratture, lussazioni e contusioni. Questo non perché il loro fisico sia più debole o fragile, ma perché spesso spingono il corpo oltre i propri limiti senza avere una reale percezione del rischio.

In questo articolo vediamo come gestire gli infortuni sportivi e quali sono i fondamenti di primo soccorso essenziali per tenere sotto controllo la situazione. Ricorda che puoi essere protagonista o spettatore di un incidente, quindi è importante mantenere il sangue freddo e sapere come agire senza perdere tempo.

Infortuni sportivi acuti: come gestirli in sicurezza

L’obiettivo principale in caso di infortunio sportivo acuto è evitare che la situazione possa peggiorare. La prima cosa da fare è interrompere l’attività e gestire i sintomi fino all’arrivo dei soccorsi.

Ecco quali sono le situazioni che potrebbero verificarsi:

  • Ossa o articolazioni visibilmente fuori posto
  • Ferite o abrasioni
  • Estrema debolezza a livello degli arti
  • Impossibilità a muovere un’articolazione
  • Impossibilità a caricare il peso su una gamba o su un piede
  • Dolore improvviso e tumefazione

Se noti qualcuno in difficoltà, assicurati sempre che l’ambiente sia sicuro per entrambi. Non avvicinarti se noti situazioni potenzialmente pericolose, per esempio un terreno instabile in alta montagna. Chiama subito i soccorsi e agisci come puoi per aiutare il ferito senza, però, mettere te stesso in pericolo.

Gli infortuni sportivi più comuni sono:

  • Lussazioni
  • Fratture
  • Infortuni al ginocchio
  • Infortuni alla cuffia dei rotatori
  • Distorsioni e stiramenti
  • Gonfiore muscolare
  • Infortuni al tendine di Achille

Lussazioni e primo soccorso

Uno degli infortuni sportivi più frequenti è la lussazione della spalla. Questo è dovuto al fatto che la spalla è l’articolazione più mobile del corpo umano e, di conseguenza, è anche piuttosto instabile.

La lussazione normalmente avviene anteriormente, quindi la testa dell’omero scivola in avanti stirando la capsula e i legamenti anteriori della spalla.

Quali sono i sintomi di una lussazione?

  • Dolore intenso
  • Impossibilità a muovere il braccio
  • Articolazione visibilmente fuori posto
  • Gonfiore

Cosa fare quando ci si trova in presenza di una lussazione?

La cosa migliore è immobilizzare l’arto e applicare del ghiaccio mentre attendi l’arrivo dei soccorsi. Non manipolare l’articolazione e non cercare di rimettere l’osso al suo posto perché potresti lesionare dei legamenti o, peggio, dei nervi con delle conseguenze permanenti. Se il dolore è insopportabile possono essere assunti i comuni farmaci antidolorifici.

Emergenza: come gestire le fratture

La frattura consiste nella rottura di un osso ed è dovuta a un forte e improvviso trauma. Esistono molte tipologie diverse di fratture caratterizzate da tempi di guarigione differenti.

Le più pericolose sono quelle esposte perché l’osso spezzato lacera la cute e fuoriesce rispetto all’arto. In questo caso il rischio di infezione è molto alto e bisogna intervenire il prima possibile.

Quali sono i sintomi di una frattura?

  • Dolore acuto e intenso
  • Deformità ossea
  • Tumefazione e gonfiore
  • Difficoltà o impossibilità di movimento

Cosa fare quando ci si trova in presenza di una frattura?

Se ti trovi in presenza di una frattura o se sospetti la rottura di un osso, immobilizza immediatamente il distretto interessato e limita i movimenti. Applica del ghiaccio per ridurre il gonfiore e attendi i soccorsi. Se la frattura è esposta, usa delle bende sterili per proteggere la ferita e per evitare il rischio di infezioni.

Infortuni al ginocchio e primo soccorso

Gli infortuni sportivi che possono coinvolgere il ginocchio sono davvero molti e possono interessare i tendini, i legamenti e i menischi. Se non sei un professionista sanitario può essere difficile capire qual è la struttura lesionata, per questo motivo esistono delle linee guida generali per trattare questo tipo di infortuni.

Quali sono i sintomi di un infortunio al ginocchio?

  • Dolore
  • Debolezza muscolare
  • Instabilità articolare
  • Rumori articolari insoliti
  • Gonfiore e tumefazione

Cosa fare quando ci si trova in presenza di un infortunio al ginocchio?

Il primo consiglio è quello di comprimere la zona e applicare del ghiaccio. Interrompi immediatamente l’attività sportiva e non caricare il peso sull’arto dolente. Cerca di non muovere il ginocchio e attendi l’arrivo dei soccorsi. In alternativa, procurati una stampella improvvisata e utilizzala per raggiungere l’auto, poi fatti portare al pronto soccorso.

Il metodo “PRICE” per la gestione degli infortuni

In presenza di infortuni è sempre utile applicare il metodo PRICE. Queste semplici regole ti consentono di fornire un’assistenza valida e sicura senza il rischio di peggiorare la situazione:

  • Protection Bisogna interrompere subito l’attività e proteggere la zona da carichi e sforzi che potrebbero compromettere la salute dei tessuti.
  • Rest Mantieni la zona ferma e cerca, se possibile, di immobilizzarla per non sollecitare i muscoli né i legamenti coinvolti.
  • Ice Applica del ghiaccio per ridurre il dolore e il gonfiore. Ricorda che il giacchio non deve stare a contatto diretto con la cute e che deve essere mantenuto in sede non più di 20 minuti.
  • Compression Comprimi la zona effettuando una fasciatura sufficientemente stretta da tenere sotto controllo il gonfiore ma senza bloccare il passaggio del sangue. Puoi usare una garza per il primo soccorso, oppure, se non hai nulla a disposizione, puoi aiutarti con una maglietta o una sciarpa.
  • Elevation Tieni la zona infortunata sollevata, in posizione antideclive. In questo modo si limita il gonfiore ed eviti che la tumefazione peggiori perché viene agevolato il drenaggio dei liquidi.

Distorsioni e stiramenti

Le distorsioni e gli stiramenti sono degli infortuni che coinvolgono i tessuti molli e possono verificarsi in qualsiasi area del corpo, prevalentemente a livello articolare.

La distorsione consiste in un iperallungamento dei legamenti che hanno lo scopo di unire e collegare due ossa fra loro. Lo stiramento consiste in un iperallungamento dei tendini o dei muscoli.

I sintomi sono piuttosto simili quindi non sempre è facile eseguire una diagnosi differenziale.

Quali sono i sintomi di una distorsione o di uno stiramento?

  • Dolore
  • Gonfiore
  • Dolore a muovere l’articolazione
  • Campi muscolari
  • Ridotta capacità di movimento

Cosa fare quando ci si trova in presenza di una distorsione o di uno stiramento?

Se sospetti di aver subito una distorsione o uno stiramento, interrompi l’attività sportiva e applica il metodo PRICE per ridurre il dolore e limitare il gonfiore. Questo tipo di infortunio non dovrebbe impedirti di poter rientrare alla tua abitazione, ma se i sintomi persistono per più di 3 giorni è necessario effettuare una visita medica per valutare il grado della lesione.

Se ti è possibile, esegui una fasciatura che permette di stabilizzare l’articolazione ed evita di caricare il peso sull’arto finchè il dolore non diminuisce.

Come trattare un infortunio alla cuffia dei rotatori

La cuffia dei rotatori è un gruppo di muscoli e tendini che si trovano a livello della spalla e che mantengono in sede la testa dell’omero. Gli atleti che erogano molta forza con le braccia, per esempio i nuotatori o chi pratica il weightlifting, possono subire degli infortuni alle spalle.

L’uso ripetitivo delle braccia, infatti, espone i tendini all’usura e, a lungo andare, aumenta il rischio di infortuni, in particolare di rottura dei tendini della cuffia dei rotatori.

Quali sono i sintomi di un infortunio alla cuffia dei rotatori?

  • Dolore acuto
  • Sensazione di scatto durante il movimento
  • Debolezza improvvisa
  • Impossibilità a eseguire alcuni movimenti

Come fare quando ci si trova in presenza di un infortunio alla cuffia dei rotatori?

Se pensi di avere un problema alla spalla, interrompi lo sport e concedi al braccio un po’ di riposo. Proseguire con l’attività può peggiorare la situazione e portare a una rottura totale dei tendini lesionati. Nella maggior parte dei casi si tratta solamente di un processo infiammatorio, ma se i sintomi persistono per più di una settimana contatta il tuo medico per effettuare alcuni esami strumentali.

Tagli e abrasioni: fondamenti di primo soccorso

I tagli e le abrasioni sono piuttosto frequenti durante gli sport outdoor come la corsa e il biking. Le ferite superficiali comportano solo una lieve perdita ematica ma non rappresentano un rischio per la salute, la cosa più importante è proteggere la pelle con un cerotto o delle garze per prevenire il rischio di infezioni.

Cosa fare se la ferita è sporca e sono visibili corpi estranei al suo interno?

Se sei caduto sulla sabbia o sull’asfalto, può capitare che vi siano dei sassolini all’interno della ferita. Lavala accuratamente con acqua e sapone, se i detriti non vengono rimossi è necessario effettuare un lavaggio più approfondito con l’intervento del personale medico o sanitario.

Cosa fare se la ferita è profonda e fuoriesce molto sangue?

I tagli profondi necessitano di attenzione medica ed è importante recarsi al pronto soccorso il prima possibile. Ecco cosa puoi fare nell’immediato per limitare la perdita di sangue:

  • Mantieni l’arto sollevato
  • Limita i movimenti del distretto interessato
  • Applica un bendaggio compressivo

Attenzione!

Se ti trovi in presenza di una persona ferita, prima di prestare soccorso ricorda sempre che entrare in contatto diretto con il sangue di un altro soggetto comporta un rischio biologico. Per evitare la trasmissione di malattie, è fondamentale utilizzare tutte le precauzioni necessarie.

Indossa dei guanti in lattice o in gomma se li hai a disposizione, altrimenti maneggia le garze con cura facendo attenzione a non entrare in contatto con il sangue dell’altra persona.

Piuttosto che esporre te stesso al rischio biologico, non prestare soccorso e attendi l’arrivo del personale esperto.

Infortuni sportivi e commozione cerebrale

La commozione è un evento piuttosto diffuso ed è importante saper riconoscere quando è il momento di allarmarsi e quando, invece, il soggetto ha solo bisogno di un po’ di tempo per riprendersi.

I sintomi della commozione non sono sempre chiari e a volte possono comparire anche dopo diverso tempo dall’infortunio:

  • Problemi di equilibrio o vertigini
  • Confusione
  • Depressione
  • Difficoltà nella comunicazione
  • Sonnolenza
  • Mal di testa
  • Perdita di coscienza
  • Perdita di memoria
  • Nausea o vomito

In caso di commozioni lievi si consiglia di restare seduti o sdraiati e di monitorare tutti i parametri vitali. Se noti dei sintomi sospetti chiama immediatamente i soccorsi perché potrebbe esserci un’emorragia interna in corso.

Cosa fare quando ci si trova in presenza di commozione cerebrale?

Si ti trovi in presenza di una persona che ha subito una commozione cerebrale, restagli vicino. Cerca di stabilizzare la testa e il collo aiutandoti con una maglietta o una felpa, in modo che non vi siano ulteriori spostamenti del cranio. Se sospetti che vi sia una frattura cranica, non applicare pressione a livello della testa.

Se il soggetto inizia a vomitare, rota il suo capo di lato con delicatezza. Attendi l’arrivo dei soccorsi e preparati ad eseguire il massaggio cardiaco, se necessario.

Infortuni sportivi cronici: cosa bisogna sapere

Gli incidenti acuti sono senza dubbio quelli più problematici e rischiosi, ma la maggior parte degli infortuni sportivi nascono e si sviluppano gradualmente, giorno dopo giorno, in seguito a movimenti ripetitivi o carichi elevati.

Il dolore dovuto al sovraccarico muscolare e articolare ha una sintomatologia piuttosto vaga e spesso non viene percepito come un campanello d’allarme. Gli infortuni cronici non devono essere sottovalutati perché se non vengono riconosciuti in tempo possono diventare molto invalidanti e richiedere anche un trattamento di tipo chirurgico.

Esempi di infortuni cronici:

  • Lesioni tendinee
  • Fratture da stress
  • Sovraccarico muscolare o articolare
  • Disequilibrio posturale

Cosa fare quando si è in presenza di un infortunio cronico?

Se percepisci un dolore ricorrente dopo il workout, può essere il primo segnale che qualcosa non va. Il nostro consiglio è quello di introdurre delle variazioni all’interno dell’allenamento in modo da escludere problemi legati alla postura e all’asimmetria del training.

Successivamente, se il dolore persiste, è opportuno concedersi alcuni giorni di pausa e ridurre l’intensità e la frequenza dell’allenamento. Il tempo di guarigione dipende dalla sede dell’infortunio e dalla sua gravità. Puoi applicare del ghiaccio per sfiammare la zona e ridurre dolore. Puoi, inoltre, eseguire delle terapie fisiche, per esempio la magnetoterapia, per aiutare i tessuti a ripristinare il loro stato di salute ottimale.

Conclusione

Saper gestire gli infortuni sportivi è molto importante per evitare che possano insorgere delle complicazioni. Qualsiasi sia l’attività che svolgi, sii sempre pronto per affrontare gli imprevisti che possono colpire te o i tuoi compagni di workout.

In caso di emergenza, tieni sempre a portata di mano un piccolo kit di pronto soccorso che contiene delle garze sterili e dei guanti, possono esserti utili per tenere sotto controllo la situazione mentre attendi l’arrivo dei soccorsi.

Non andare nel panico quando ti trovi in presenza di un infortunio, fai un bel respiro e mantieni il sangue freddo. Tieni a bada il dolore utilizzando del ghiaccio e blocca la fuoriuscita di sangue aiutandoti con le garze o con una maglietta. Osserva l’accaduto con lucidità così da poter fornire ai soccorsi tutte le informazioni di cui hanno bisogno per gestire al meglio la situazione.

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