Lo smalto semipermanente danneggia le unghie? Quali accorgimenti adottare e quali errori evitare?

Scopri come salvaguardare la salute delle tue unghie senza rinunciare alla tua manicure preferita!

Lo smalto semipermanente danneggia le unghie 2

Dalle eleganti nuances nude, con glitter e brillantini, super glossy o dusty, gli smalti semipermanenti sono ormai disponibili in un’infinità di colori e varianti! Impossibili da resistere e perfetti per rendere le mani curate e sensuali, questi straordinari gel polish a lunga durata sono spesso accusati di rovinare le nostre unghie, che – soffocate da strati di gel, top coat e altri prodotti affini – finiscono inevitabilmente per non respirare. Ma è davvero così?

I pareri sono piuttosto contrastanti; mentre le operatrici onicotecniche tendono a sostenere la tesi che – a differenza della nostra pelle – le unghie non respirano, i dermatologi invece affermano il contrario:

“Sì, le unghie, in un certo senso, respirano poiché vive e vascolarizzate”. Per questo motivo vengono consigliati dei periodi di riposo tra una manicure e l’altra, così da offrire all’unghia il tempo necessario per rigenerare la sua lamina più esterna, ovvero quella più colpita da traumi e agenti esterni.

Quello che forse non è chiaro a tutti è che lo stesso discorso vale anche per il cosiddetto smalto tradizionale. Secondo i dermatologi, infatti, l’unghia deve riposare tra una manicure e l’altra a prescindere dal tipo di prodotto utilizzato.

Detto questo, non intendiamo certo demonizzare i prodotti creati per colorare e ricostruire le unghie – oggi sempre più sicuri e certificati. Crediamo invece che la scelta più oculata sia quella di ascoltare gli esperti dermatologi senza però rinunciare alla nostra vanità, rispettando quelli che sono i tempi di riposo, scegliendo solo prodotti sicuri e adottando alcuni semplici ma efficaci accorgimenti per salvaguardare la salute delle nostre unghie.

Devi sapere che a stressare maggiormente le unghie è una rimozione dello smalto semipermanente (o, ancora peggio, del gel) eseguita nel modo scorretto! Perciò ricorda di prestare particolare attenzione durante questo importante passaggio!

Anatomia dell’unghia

Anatomia dell'unghia

Prima di introdurre quelli che sono gli accorgimenti salva unghia da seguire scrupolosamente, è bene approfondire l’argomento inerente l’anatomia dell’unghia. Come possiamo prendercene cura nel modo giusto se non sappiamo neanche come sono fatte?

Le unghie sono formate da matrice, lamina, iponichio, pliche e letto ungueale. La matrice – formata da melanociti e cheratinociti – è particolarmente importante, poiché forma quella che è la lamina ungueale. Quella piccola mezzaluna che appare alla base dell’unghia si chiama lunula ed è l’unica parte della matrice visibile.

La lamina ungueale – formata da diversi tipi di cheratine – è la parte più visibile dell’unghia. La durezza e la flessibilità dell’unghia sono dovute proprio alla presenza di cheratina. La parte dell’unghia non aderente al letto ungueale è chiamato margine libero, mentre le pliche ungueali sono quelle pieghe che circoscrivono l’unghia.

Il perionichio, invece, è quello strato di pellicina chiamata cuticola, utilissima poiché protegge la matrice da funghi, germi e batteri. Il letto ungueale, situato sotto la lamina, è formato da epidermide e derma e risulta essere altamente vascolarizzato. L’iponichio, invece, si trova proprio sotto il margine libero dell’unghia e protegge il letto ungueale dalle aggressioni esterne.

Ma come avviene la crescita delle unghie? La crescita dell’unghia è determinata dalla produzione delle cellule presenti nella matrice. Esse sono situate in un modo tale da far crescere le unghie in lunghezza.

Accorgimenti salva unghie: dalla dieta agli integratori alimentari

Accorgimenti salva unghie dalla dieta agli integratori alimentari

Sembra scontato, ma in realtà sono ancora tante le donne che ignorano quella che è la stretta connessione tra dieta equilibrata e unghie forti. Il mangiare correttamente è alla base della salute di tutto il nostro organismo, unghie incluse! Alimenti come frutta e verdura non dovranno mai mancare nella tua dieta per unghie più forti. Anche i cereali integrali, le uova e i pesci rinforzano le nostre unghie rendendole più resistenti agli agenti esterni.

Gli omega 3 e la biotina sono un toccasana! Se la tua dieta è particolarmente povera potrai scegliere di assumere queste sostanze nutritive attraverso un integratore, per un periodo di tempo limitato.

Un’idea golosa per fare uno spuntino salva unghie? Se ami le mandorle e la frutta secca in generale, potrai mixarle insieme a dei cereali e dello yogurt greco.

Proteggi le tue unghie dagli agenti esterni più aggressivi

Proteggi le tue unghie dagli agenti esterni più aggressivi

Non mettiamo sul banco degli accusati solo smalto & acetone; ad aggredire le nostre unghie, in realtà, ci sono tantissime altre sostanze utilizzate quotidianamente. Parliamo dei detergenti per l’igiene domestica. Per le pulizie di casa indossa dei guanti protettivi. Non solo le tue unghie, ma anche la pelle delle tue mani gioveranno di questa pratica ed economica soluzione.

Utilizza regolarmente un olio nutriente per unghie

Oltre a facilitare la manicure perché ammorbidisce le cuticole, l’olio nutriente per unghie idrata a fondo la lamina ungueale rendendola più elastica e quindi più resistente agli urti e ai piccoli traumi causati dalla manicure e dalla rimozione dello smalto. (Non dimenticare di sgrassare accuratamente le unghie prima di procedere con l’applicazione dello smalto, sia tradizionale che semipermanente, soprattutto se utilizzi un olio idratante).

Rispetta i tempi di riposo

Ovviamente le case produttrici di smalti tendono ad evidenziare la sicurezza dei prodotti per la manicure, soprattutto quelli di recente concezione. Tuttavia, da parte dei dermatologi arrivano messaggi chiari: anche lo smalto più leggero – se utilizzato costantemente, può generare debolezza e fragilità delle unghie. Da brava appassionata di nail art, gel, acrygel, semipermanenti e one-step – che però mette la salute al primo posto – potrai decidere di concedere alle tue unghie una breve pausa di circa 1 o 2 settimane.

Durante tale riposo potrai coccolare le tue unghie con impacchi fai da te a base bicarbonato, miele e olio di ricino. Ricorda che un’unghia sana risponde meglio ai trattamenti estetici! Perciò, se dedicherai le giuste attenzioni alle tue unghie verrai certamente premiata con una manicure ancora più bella!

Less is more: acquista gli smalti semipermanenti senza sostanze nocive!

Acquista gli smalti semipermanenti senza sostanze nocive

Sul mercato troverai ogni genere di smalto per unghie, da quelli a lunga durata a quelli semipermanenti o one-step. Prima di effettuare il tuo acquisto leggi attentamente l’etichetta! Noterai che, purtroppo, molte di queste indicano tutta una serie di sostanze piuttosto nocive. Fortunatamente alcune sono ormai vietate dalla legge perciò non più utilizzate dalla maggior parte delle case produttrici.

Per prendere le dovute distanze dai prodotti di dubbia qualità, i migliori marchi di smalti semipermanenti hanno scelto di puntare su formulazioni sicure, prive di tutte quelle sostanze ormai riconosciute come nocive per la salute. Tra queste ricordiamo la formaldeide, la colofonia, gli ftalati, il toluene, lo xilene, lo styrene, il benzophenone (1 e 3) e l’octocrylene.

Tenere d’occhio l’etichetta dei prodotti che utilizzi – sia per la tua manicure come per qualsiasi altro trattamento estetico e non – ti consentirà di mettere al riparo la salute da rischi insidiosi quanto facilmente prevedibili.

Rimuovi lo smalto semipermanente nel modo corretto

Rimuovi lo smalto semipermanente nel modo corretto

Spesso ci capita di dedicare tanto tempo e mille attenzioni al processo di stesura dello smalto semipermanente – perché caratterizzato da diversi passaggi e perché, ovviamente, speriamo di ottenere un risultato finale perfetto! Purtroppo non possiamo dire altrettanto quando è il momento di toglierlo!

Questo importante passaggio, infatti, è vissuto come una vera e propria seccatura. Il risultato? Unghie rovinate e stressate! Le cause però non sono da imputare allo smalto semipermanente, ma bensì alle manovre maldestre tipiche di una rimozione eseguita nel modo scorretto.

In tante facciamo l’errore di limare via lo strato di semipermanente ormai vecchio. Niente di più sbagliato! Lima o buffer vanno utilizzati solo per opacizzare la superficie dello smalto. Invece, per togliere lo smalto semipermanente si deve utilizzare un solvente specifico. Questo dovrà rimanere in contatto con le unghie per almeno 10 o 15 minuti. Per impedire al solvente di evaporare, le estremità delle dita dovranno essere “impacchettate” con dei foglietti di alluminio o con delle clip per unghie.

Le tracce di semipermanente più ostinate potranno essere eliminate con un semplice raschietto – anche chiamato scraper – dalla testina triangolare o con un bastoncino in legno spingicuticole. Dopodiché le unghie dovranno essere lavate accuratamente in modo da eliminare ogni traccia di solvente. Questa è la procedura corretta per rimuovere lo smalto semipermanente senza danneggiare le tue unghie. (Se invece vuoi conoscere tutti i passaggi per applicare perfettamente lo smalto semipermanente allora leggi qui).

Conclusione

Mettere lo smalto semipermanente danneggia le unghie solo se:

  • Si utilizzano prodotti scadenti contenenti sostanze potenzialmente dannose
  • Si esegue una rimozione dello smalto semipermanente scorretta
  • Non si rispetta la pausa tra una manicure e l’altra

Non mettere in pratica queste poche e semplici regole significa rendere le proprie unghie più fragili e quindi meno predisposte verso i trattamenti di manicure successivi. Premesso che la salute delle unghie è spesso minata da altre cause esterne ed interne – come il contatto con sostanze aggressive (detersivi in primis) e una dieta sbilanciata, povera di omega 3 e biotina – è bene ricordare che qualsiasi tipologia di smalto, anche quello più delicato come lo smalto cosiddetto classico, può danneggiare la lamina ungueale.

Se oltre a: indossare i guanti durante le faccende domestiche, idratare le unghie periodicamente con un olio nutriente apposito e consumare alimenti ricchi di sostanze nutrienti per le unghie (se pesci, legumi e frutta secca non ti fanno impazzire prova ad assumere degli integratori), sceglierai di utilizzare solo smalti semipermanenti di alta qualità – allora potrai concederti unghie coloratissime senza pensieri!