La pedana vibrante per sconfiggere la cellulite e migliorare la massa muscolare: funziona davvero? E come?

Ne hai tanto sentito parlare, ma sei ancora scettico/a sulla sua efficacia? Scopri in questo articolo la verità sulla pedana vibrante e come può aiutarti a ritrovare la forma fisica.

La pedana vibrante per sconfiggere la cellulite

New entry nella lista dei desideri di tutti coloro che amano mantenersi in forma sfruttando le nuove tecnologie offerte dal mercato, la pedana vibrante sta conquistando sempre più consensi, anche grazie alla sua facilità di utilizzo e alla sua praticità. Stai pensando di acquistarne una? Allora molto probabilmente ti starai chiedendo se la pedana vibrante funziona davvero contro la cellulite oppure se è vero che le vibrazioni favoriscono il tono muscolare.

In questo articolo andremo a rispondere a queste domande nel dettaglio, per chiarire dubbi, sfatare eventuali miti e capire quale pedane vibranti scegliere per ottenere i migliori risultati estetici e i maggiori benefici per la massa muscolare.

Effetti della pedana vibrante su cellulite e massa grassa: la scienza al servizio dell’estetica (e della salute)

La corsa al fisico perfetto? Spesso si rivela un estenuante percorso ad ostacoli che non sempre conduce verso risultati concreti. Per questa ragione ci si avvicina con comprensibile diffidenza a quelli spesso vengono presentati come la panacea per tutti i mali.

Ma quando dietro alla “ricetta perfetta” si celano numerosissimi studi e altrettante ricerche ecco che, fra tanta diffidenza, inizia a farsi largo la curiosità, seppur con qualche dubbio. L’esempio perfetto? È proprio la pedana vibrante. Strumento messo a punto da diversi ricercatori lungo il corso degli anni (più di 40, se consideriamo i modelli più simili a quelli oggi disponibili), già utilizzata da astronauti, fisiatri e preparatori sportivi, ma che continua ad essere ammantata da scetticismo e timori.

Questa particolare macchina è stata sviluppata per sfruttare le proprietà terapeutiche delle vibrazioni (Whole-Body Vibration Therapy) insieme a tutta una serie di esercizi fisici ad hoc, finalizzati a favorire la perdita di peso attraverso il dispendio energetico a carico dei grassi, ma anche per tonificare i muscoli e aumentare la massa magra.

Ma la potenza delle vibrazioni, oltre a favorire la perdita di peso e a incentivare lo sviluppo e la potenza della massa magra, aiuta anche a migliorare la circolazione sanguigna, la densità ossea e la soglia del dolore, grazie ai suoi effetti analgesici. Per approfondire l’argomento puoi anche leggere il nostro articolo che spiega come funzionano le pedane vibranti, scoprirai che le numerose virtù attribuite a questo nuovo strumento per il benessere si basano su ricerche continue e dati scientifici reali.

Come si utilizzano le pedane vibranti? E qual è la differenza tra movimenti basculanti-oscillanti e vibrazioni sussultorie?

L’utilizzo di una pedana vibrante è estremamente semplice; basta infatti collocarsi sopra la sua superficie piana, selezionare il programma e la velocità di movimento desiderata e assumere le varie posizioni finalizzate a tonificare diversi gruppi muscolari o a far lavorare una specifica zona del corpo (scopri tutti gli esercizi).

La parte più “complessa” dell’utilizzo di una pedana vibrante risulta essere proprio la memorizzazione delle varie posizioni e, soprattutto, la loro esecuzione corretta. Tuttavia, dopo un po’ di pratica, l’allenamento con la pedana vibrante potrà essere svolto nella massima praticità!

Le pedane vibranti di ultima generazione offrono diversi tipi di vibrazione. Queste infatti possono presentare un movimento basculante oscillante o una vibrazione sussultoria.

La differenza sostanziale tra le due? Mentre da spente non si nota alcuna differenza, una volta accese, le pedane basculanti sono caratterizzate da un movimento molto più marcato e una vibrazione più soft, mentre le pedane con vibrazione sussultoria presentano un movimento verticale estremamente rapido.

Le pedane basculanti oscillanti sono indicate per potenziare i muscoli poiché offrono un movimento vigoroso, tuttavia sono spesso sconsigliate a chi lamenta problemi alle giunture o con altri disturbi ossei, come l’artrite e i reumatismi. Invece, le pedane vibranti sussultorie risultano essere più tollerate e versatili.

Se desideri vedere con i tuoi occhi i modelli più popolari del web? Allora vai subito alla nostra guida all’acquisto delle 10 migliori pedane vibranti.

Pedana vibrante e cellulite: come perdere peso grazie alle vibrazioni

Pedana vibrante e cellulite come perdere peso grazie alle vibrazioni

L’utilizzo delle vibrazioni per contrastare gli inestetismi della cellulite non è una novità: chi non ricorda le classiche cinghie vibranti tanto in voga nei primi anni 50? Tuttavia, quella offerta dalle pedane vibranti è un tipo di vibrazione completamente diverso! Stiamo infatti parlando di un effetto vibratorio caratterizzato da un range incluso tra i 10 e i 70 Hz, uguali a circa 30-90 vibrazioni al secondo.

Sapevi che attraverso la secrezione dell’ormone della crescita (GH) – capace di rendere “disponibili” le molecole di grasso e di aumentare sensibilmente la circolazione sanguigna – si verifica un maggior consumo di calorie che brucia i grassi e riduce il peso corporeo senza però intaccare la massa magra?

Ma cosa c’entrano gli ormoni con la pedana vibrante? In tanti ignorano l’importantissima connessione, avvalorata da numerose ricerche scientifiche, tra la pedana vibrante e gli ormoni, nonché il ruolo che questo strumento riveste per la giusta stimolazione non solo dell’ormone della crescita, ma anche di altri importanti ormoni come:

  • La serotonina, l’ormone del buon umore connesso al benessere psicofisico
  • Gli estrogeni, indispensabili per la salute delle ossa

Grazie ai diversi studi inerenti le reazioni del corpo umano alle vibrazioni meccaniche, svolte dal Dott. Bosco -padre della pedana vibrante di recente concezione- è stato possibile analizzare una risposta ormonale caratterizzata da un equilibrio ottimale.

L’importanza della circolazione sanguigna nella perdita di peso

Ma ad influenzare il livello di tessuto adiposo nel corpo non sono solo gli ormoni. Infatti, la massa grassa aumenta notevolmente anche in presenza di una cattiva circolazione sanguigna, determinata da molteplici fattori scatenanti, come una ridotta attività fisica e altri disturbi di tipo alimentare, metabolici, vascolari o semplicemente legati all’età.

Uno dei punti di forza più noti della pedana vibrante è proprio il suo potere riattivante della circolazione sanguigna. Infatti, le vibrazioni hanno la capacità di incrementare la circolazione periferica sino al 150%, favorendo il drenaggio linfatico e riducendo il ritorno venoso, responsabile di gonfiore e senso di pesantezza.

Oltretutto, il massaggio vibrante offerto da questo tipo di pedane migliora l’ossigenazione del sangue e di tutti i tessuti. L’incremento circolatorio, così come l’aumentato apporto di ossigeno nel sangue, producono effetti benefici per tutti coloro che desiderano raggiungere il peso forma e ridurre la cellulite.

Sconfiggere la cellulite con la pedana vibrante: testimonianze

Le persone che hanno utilizzato la pedana vibrante per mantenere sotto controllo il peso, pur non riportando una notevole perdita di chili, evidenziano benefici importanti per quanto riguarda l’aspetto della pelle – visibilmente più liscia, priva degli antiestetici cuscinetti adiposi tipici dell’effetto a buccia d’arancia – e di un netto miglioramento del tono muscolare.

Tra le pedane vibranti più acquistate online per contrastare la cellulite, i consumatori e le consumatrici hanno premiato l’efficienza della Pedana Vibrante-Oscillante con Motore 4D Bluefin e la semplicità di utilizzo della pedana VITALmaxx

Ma se la silhouette si assottiglia, come mai il peso rimane quasi invariato? In alcuni casi l’oscillazione di peso viene in parte mascherata dal rinnovato turgore muscolare; infatti, la massa magra ha un peso maggiore rispetto alla massa grassa. Per questa ragione, spesso si dimagrisce senza notare grandi cambiamenti nella bilancia.

Pedana vibrante, effetti sui muscoli: migliorare tonicità e resistenza muscolare con le vibrazioni

Pedana vibrante, effetti sui muscoli

Oggi sempre più utilizzate per la preparazione atletica, le pedane vibranti offrono maggiore potenza muscolare, maggiore resistenza agli sforzi e maggiore elasticità di muscoli e tendini – elemento importantissimo per tutti coloro che praticano sport, a livello agonistico e non. Ideale per incentivare gli esercizi di potenza, la vibrazione consente di ottenere i primi risultati in solo pochi minuti di esercizi al giorno.

Diversi studi condotti su atleti professionisti e sulle loro performance, hanno dimostrato che l’allenamento con la pedana vibrante risulta essere più efficace e meno aggressivo rispetto all’allenamento tradizionale, caratterizzato da sovraccarichi spesso nocivi per muscoli e articolazioni.

L’effetto intensivo della stimolazione vibratoria è determinata da un’attivazione massiccia di tutte le unità motorie, così come dalla limitazione dei sistemi cosiddetti inibitori che caratterizzano i movimenti volontari. Tuttavia, anche in questo caso entrano in gioco gli ormoni, in modo particolare il testosterone; diretto interessato della crescita muscolare e della loro potenza.

Ovviamente non si diventa body builder con il solo utilizzo della pedana vibrante! Questa però, aggiungendo maggior potere ai muscoli, permette di eseguire sessioni di allenamento di gran lunga più pesanti, e quindi di aumentare notevolmente la massa magra sollevando pesi o effettuando altri esercizi specifici per incrementare il volume dei muscoli.

È bene chiarire che l’esercizio svolto con le vibrazioni non provoca ipertrofia muscolare; infatti, così come dimostrano le ricerche svolte dal Dott. Bosco – luminare in Scienze Motorie Sportive e grande sostenitore del metodo di allenamento AV (Allenamento Vibratorio) – gli esercizi svolti con una pedana vibrante servono a migliorare la potenza, la resistenza e la velocità di recupero di chi le utilizza nel modo corretto, e con le giuste frequenze, senza però determinare l’effetto ipertrofico dell’allenamento di forza tradizionale.

Aumentare la potenza muscolare con le pedane vibranti: testimonianze

Gli utenti che hanno utilizzato la pedana vibrante presso un centro sportivo o dopo averla acquistata per esercitarsi comodamente da casa, hanno riportato un significativo miglioramento della resistenza muscolare e della flessibilità.

Infatti, dopo una sessione di allenamento con la pedana vibrante di soli 10 minuti (l’equivalente di circa 2 ore di palestra), è possibile affrontare al meglio esercizi di stretching così come altre performance sportive e atletiche basate su resistenza e forza esplosiva.

Tra i modelli che hanno riscontrato maggior successo sul web spiccano quelli realizzati in Inghilterra dalla Bluefin, come la pedana vibrante Ultra Slim e alcuni modelli del brand tedesco SportsTech, come la pedana dotata di movimento oscillante-vibrante Curved Design VP400.

Avvertenze

Avvertenze sulle pedane vibranti

La pedana vibrante è una macchina sicura che consente di controllare il livello di vibrazione scelto, in base alle proprie esigenze. Tuttavia, dopo una seduta di allenamento vibratorio si possono verificare degli effetti collaterali passeggeri; come un leggero eritema pruriginoso e un temporaneo rossore. Questa reazione cutanea è la normale conseguenza del forte stimolo ricevuto dalla circolazione sanguigna a livello del derma.

Oltre a una possibile sensazione di prurito -localizzata soprattutto su arti e viso- la pedana vibrante può causare sensazione di sbandamento, nausea e transitoria perdita dell’equilibrio, a coloro che soffrono di cervicalgia o di chinetosi. Tali fastidi possono essere evitati eliminando alcuni esercizi dalla propria sessione di allenamento o riducendo il livello di potenza della propria pedana vibrante.

Così come capita con la maggior parte delle attività sportive, anche prima di utilizzare la pedana vibrante sarà necessario consultare il proprio medico curante, soprattutto se si è portatori di determinate patologie.

L’utilizzo della pedana è invece sconsigliata in caso di:

  • Ipertensione
  • Cardiopatia
  • Forme tumorali
  • Trombosi
  • Ernie discali
  • Decorso post operatorio
  • Mialgie in fase acuta

Anche i portatori di bypass e le donne incinta, o che hanno partorito da poco tempo, dovranno astenersi dall’utilizzo della pedana vibrante.