Magnetoterapia Al Ginocchio: Quali Disturbi Possono Essere Trattati E Quali Benefici Si Possono Ottenere Con Questo Trattamento?

Scopri quando questo trattamento è efficace e in quali casi andrebbe evitato!

Magnetoterapia Al Ginocchio Quali Disturbi Possono Essere Trattati
INDICE

La magnetoterapia è una tecnica di tipo medico-sanitario che sfrutta i campi elettromagnetici per agire su diverse zone del corpo a scopo terapeutico. In particolare, la magnetoterapia al ginocchio è particolarmente diffusa perché l’area da trattare è piuttosto ridotta e, di conseguenza, l’efficacia della terapia aumenta.

Quando è utile eseguire la magnetoterapia al ginocchio?

  • In caso di problemi di natura ossea o articolare
  • In caso di traumi

Questo trattamento è indicato a tutte le età ed è molto diffuso proprio per il suo ottimo rapporto rischi/benefici. La terapia è completamente indolore, può essere eseguita senza alcuna difficoltà anche a casa e permette di tenere sotto controllo il dolore di natura articolare e di migliorare il range di movimento del ginocchio.

Quando l’articolazione è sofferente, la magnetoterapia è una delle soluzioni più efficaci e semplici da eseguire. Che tu stia seguendo un percorso terapeutico mirato con dei professionisti o che voglia semplicemente risolvere alcuni dolori di natura osteo-articolare al ginocchio, la magnetoterapia è una delle terapie fisiche più famose e può velocizzare la guarigione dei tessuti e il loro recupero funzionale.

In questo articolo vediamo tutto ciò che è utile sapere in merito alla magnetoterapia al ginocchio, le sue controindicazioni e le patologie contro le quali è davvero efficace. Quando si consiglia di ricorrere a questa terapia? Chi non può farne uso? Per quanto tempo andrebbe eseguita? Andiamo con ordine e facciamo chiarezza su questo argomento.

Quando eseguire la magnetoterapia al ginocchio

La magnetoterapia è efficace in molte situazioni perché favorisce la circolazione del sangue, riduce le infiammazioni e incrementa la densità ossea. In quali casi è utile eseguire la magnetoterapia al ginocchio?

1. Dolore

La magnetoterapia è efficace contro i dolori muscoloscheletrici perché svolge un’azione antiinfiammatoria e stimola il microcircolo migliorando l’ossigenazione dei tessuti. Il dolore diminuisce rapidamente, di solito già dopo la prima seduta e lo stato di benessere viene mantenuto anche nel lungo termine. Questa terapia è efficace contro il dolore articolare, muscolare e osseo.

2. Patologie osteoarticolari

La magnetoterapia consigliata per trattamento dei problemi ossei e articolari come fratture, osteoporosi, decalcificazioni, artrite e artrosi. In questo caso agisce aumentando la densità ossea, quindi migliorando il trofismo delle ossa e riducendo il dolore a livello articolare.

3. Infiammazioni

Le infiammazioni rientrano nei meccanismi di difesa di cui il nostro corpo dispone e di cui si avvale quando è presente una lesione o un malfunzionamento. Durante il processo infiammatorio la cute diventa calda e urente e viene aumentato l’afflusso sanguigno in modo da migliorare l’ossigenazione dei tessuti e favorire la rigenerazione cellulare. La magnetoterapia è molto efficace nel trattamento delle infiammazioni perché stimola la produzione di ossido nitrico che svolge un’azione antiinfiammatoria.

4. Lesioni muscolo-scheletriche

La magnetoterapia è molto efficace in caso di lesioni muscolari, tendinee e scheletriche perché stimola la rigenerazione tissutale migliorando l’irrorazione sanguigna e l’ossigenazione cellulare. In caso di traumi, di fratture o di lesioni, la terapia con i campi elettromagnetici è consigliata perché velocizza i tempi di guarigione, non causa alcun dolore ed è ben tollerata dalla maggior parte delle persone.

5. Ferite cutanee

La magnetoterapia è molto efficace nel trattamento delle ferite chirurgiche e cutanee perché stimola la rigenerazione dei tessuti. Con un maggiore apporto di sangue a livello della lesione, le cellule ricevono più ossigeno e la ferita guarisce più rapidamente. Questa terapia viene molto utilizzata in seguito a interventi chirurgici a livello del ginocchio, per esempio dopo una lesione del menisco, perché aiuta l’articolazione e la pelle a guarire più velocemente.

Tutte le patologie del ginocchio che possono essere trattate

Hai un problema al ginocchio e vuoi sapere se la magnetoterapia può aiutarti a migliorare la situazione? Ecco tutte le patologie dell’articolazione del ginocchio che possono essere trattate con i campi elettromagnetici:

Gonartrosi

La gonartrosi è l’artrosi del ginocchio, una patologia degenerativa che coinvolge le cartilagini della tibia e del femore. Si caratterizza dalla presenza di dolore, soprattutto al mattino o dopo lunghi periodi di inattività, mentre tende a migliorare con il movimento e l’attività fisica.

La magnetoterapia non può curare questa patologia, ma può rallentare il processo degenerativo mantenendo le cartilagini nelle loro condizioni ottimali più a lungo e riducendo la sintomatologia dolorosa. Inoltre, può essere utilizzata anche a scopo preventivo per mantenere l’articolazione in buona salute e prevenire il consumo della cartilagine.

Condropatia rotulea

La condropatia rotulea è un problema della cartilagine posteriore della rotula ed è molto frequente nelle donne e nei soggetti sportivi. Questa patologia genera una sintomatologia dolorosa acuta e un deficit della funzionalità del ginocchio con una riduzione del ROM articolare e una perdita del trofismo muscolare.

La magnetoterapia è efficace in caso di contropatia perché stimola la produzione dei condrociti, le cellule cartilaginee, migliorando le superfici di scorrimento delle cartilagini e riducendo il dolore. Naturalmente, alla magnetoterapia bisogna associare uno stile di vita adeguato evitando di sollecitare l’articolazione e di ridurre gli stress meccanici a livello del ginocchio.

Distorsione del ginocchio

La distorsione del ginocchio consiste in un trauma a carico dell’articolazione che va a sollecitare i menischi, i legamenti, la cartilagine o le ossa. Una distorsione lieve può essere curata con la magnetoterapia che va a ridurre il dolore e ripristina le piccole lesioni a carico delle strutture interne del ginocchio. In caso di distorsione di entità maggiore, invece, è necessario procedere con la fisioterapia e/o l’intervento chirurgico.

Lesione dei legamenti

I legamenti più conosciuti a livello del ginocchio sono il crociato anteriore e il crociato posteriore e sono proprio questi che più frequentemente vanno incontro a rottura in caso di flessione o estensione estrema del ginocchio. Tuttavia, può accadere che anche i legamenti collaterali vengano coinvolti perché sono quelli che mantengono la stabilità laterale del ginocchio. La magnetoterapia dà alle cellule l’energia necessaria per rigenerarsi e, di conseguenza, velocizza il processo di guarigione dei legamenti.

Lesione del menisco

I menischi sono dei cuscinetti morbidi che ammortizzano l’articolazione del ginocchio e che molto spesso vanno incontro a usura o a rottura in seguito allo stress e alle sollecitazioni meccaniche. Come per i legamenti, la magnetoterapia è consigliata anche nel trattamento delle lesioni dei menischi perché favorisce la rigenerazione cellulare, migliora la circolazione sanguigna e velocizza la guarigione dei tessuti.

Borsite al ginocchio

La borsite è l’infiammazione delle borse, delle sacche di liquido sinoviale che si trovano nei pressi dell’articolazione e che favoriscono lo scorrimento dei tendini. La borsite in genere si verifica dopo uno sforzo eccessivo a livello del ginocchio e può essere molto dolorosa se non viene trattata correttamente. La magnetoterapia è molto efficace nella riduzione del processo infiammatorio ed è consigliata in caso di borsite.

Fratture

Le fratture si verificano in seguito a traumi o in caso di grave osteoporosi e comportano forte dolore e un periodo di immobilizzazione. La magnetoterapia è efficace nel trattamento delle fratture perché stimola le cellule dell’osso a produrre nuova matrice ossea e, quindi, favorisce la formazione del callo osseo.

Come fare la magnetoterapia al ginocchio

I dispositivi per la magnetoterapia sono costituiti da due placche magnetiche, dette solenoidi, che vengono posizionate sui due lati opposti dell’area da trattare. Nel caso specifico del ginocchio, le placche devono essere posizionate:

  • Anteriormente e posteriormente al ginocchio
  • Sui due lati del ginocchio

Il dispositivo eroga le onde a diverse frequenze e normalmente sono presenti dei settaggi preimpostati specifici per il tipo di patologia da trattare. La magnetoterapia può essere eseguita nei centri specializzati oppure direttamente a domicilio acquistando un macchinario o attraverso dei dispositivi a noleggio.

Per eseguire la magnetoterapia a casa è sufficiente recarsi presso una ortopedia e chiedere a noleggio un dispositivo. Generalmente il costo è mensile o settimanale e consente di eseguire il trattamento ogni giorno quando lo si desidera. Una seduta dura circa 40 minuti, ma la durata dipende anche dalla patologia da trattare.

Benefici: dopo quanto tempo si ottengono i risultati

La magnetoterapia è un rimedio molto efficace, indolore e semplice da eseguire che, come abbiamo visto, non richiede obbligatoriamente l’intervento di personale specializzato. I primi risultati si ottengono già dopo le prime sedute, ma è importante proseguire con il trattamento per almeno un mese per mantenere i progressi anche nel lungo termine. Indicativamente, le tempistiche del recupero sono le seguenti:

  • Riduzione del dolore: Dalle prime sedute
  • Consolidamento delle fratture: Primi risultati dopo circa 30-45 giorni
  • Lesioni legamentose e tendinee: Primi risultati dopo circa 10-15 giorni
  • Lesioni del menisco: Primi risultati dopo circa 15-20 giorni

Il tempo di recupero naturalmente varia a seconda della tipologia e della gravità della lesione. In alcuni casi può essere utile associare alla magnetoterapia al ginocchio degli esercizi specifici su consiglio di un terapista.

Chi non può fare la magnetoterapia al ginocchio: le controindicazioni

La magnetoterapia è un trattamento molto ben tollerato dalla maggior parte dei soggetti, ma esistono delle controindicazioni che devono essere rispettate. Quando non bisogna eseguire la magnetoterapia al ginocchio:

Presenza di mezzi di sintesi metallici

Se in seguito a frattura sono stati inseriti chiodi endomidollari o mezzi di sintesi non bisogna assolutamente eseguire la magnetoterapia. Lo stesso discorso vale in caso di protesi totale o parziale di ginocchio. Se nell’area da trattare sono presenti dei materiali che reagiscono con i magneti dell’apparecchio, la magnetoterapia è considerata una controindicazione assoluta.

Presenza di tumori

In caso di patologie tumorali è assolutamente vietato eseguire la magnetoterapia perché favorisce la circolazione sanguigna e, di conseguenza, aumenta la probabilità di andare incontro alla formazione di metastasi. Questo non vale solamente in caso di tumori al ginocchio, si sconsiglia di effettuare il trattamento con campi elettromagnetici indipendentemente dalla zona colpita dal tumore.

Stato di gravidanza

Gli effetti della magnetoterapia in caso di gravidanza non sono ben noti e si consiglia di evitare questo tipo di trattamento per proteggere il feto da eventuali patologie non ancora indagate. In genere si sconsiglia di sottoporsi a terapie non strettamente necessarie in caso di gravidanza per garantire uno sviluppo naturale e per evitare possibili complicanze nella formazione del feto.

Portatori di pacemaker

I campi elettromagnetici della magnetoterapia non sono visibili a occhio nudo e non si limitano al solo spazio occupato dall’apparecchio. Chi indossa il pacemaker o il defibrillatore cardiaco non deve assolutamente utilizzare gli apparecchi elettromagnetici perché il campo generato dal dispositivo potrebbe, anche perifericamente, interferire con il corretto funzionamento dell’apparecchio cardiaco.

La magnetoterapia riesce a migliorare la qualità della vita delle persone che hanno problematiche di tipo osteo-articolare e il rapporto rischio/beneficio è davvero vantaggioso. Gli effetti collaterali sono pochi e riguardano principalmente le condizioni di salute preesistenti del soggetto. Difficilmente la magnetoterapia si rivela pericolosa e se utilizzata in maniera corretta rispettando le indicazioni di un professionista è un metodo molto valido per il trattamento delle patologie ossee e articolari.

Conclusione

La magnetoterapia al ginocchio può essere eseguita negli ambulatori professionali oppure direttamente a domicilio attraverso gli apparecchi noleggiabili o acquistabili autonomamente. Questa terapia è molto efficace nel trattamento delle patologie osteo-articolari perché favorisce la circolazione del sangue, promuove la rigenerazione delle cellule tissutali e riduce la sintomatologia dolorosa. Si può ricorrere alla magnetoterapia per trattare:

  • Artrosi del ginocchio
  • Condropatia
  • Borsite
  • Tendinite
  • Lesione del menisco o dei legamenti
  • Fratture
  • Infiammazioni

Prima di effettuare un trattamento di magnetoterapia si consiglia di consultare un medico o a un professionista per verificare che vi siano tutte le condizioni necessarie per poterla eseguire in sicurezza. Sebbene ci siano poche controindicazioni, non bisogna mai eseguire questo trattamento con leggerezza perché si tratta di dispositivi a uso medico e sanitario.

Quasi tutti gli apparecchi per la magnetoterapia consentono di impostare direttamente la patologia da trattare così da non dover selezionare manualmente la durata e la frequenza delle onde elettromagnetiche. La magnetoterapia al ginocchio può rivelarsi ottima non solo per i soggetti sportivi ma anche per chi soffre di artrosi, di osteoporosi, di dolori articolari o legamentosi.