Magnetoterapia A Casa: Come È Possibile Eseguirla? E’ Efficace?

Perché dovresti acquistare un apparecchio per magnetoterapia e come utilizzarlo al meglio!

Magnetoterapia A Casa Come È Possibile Eseguirla
INDICE

La magnetoterapia a casa è un’alternativa valida ed efficace che sta diventando sempre più diffusa negli ultimi anni grazie a degli apparecchi per magnetoterapia compatti e intuitivi disponibili sul mercato.

Non temere, questa terapia può essere eseguita a casa in completa autonomia, non è necessario possedere delle competenze tecniche specifiche, tutto ciò di cui hai bisogno è consultare il libretto delle istruzioni e impostare il programma più adatto a seconda della sintomatologia.

In questo articolo vediamo come utilizzare la magnetoterapia a casa e per quali motivi è vantaggiosa, se hai dubbi e sei indeciso se acquistare o meno un apparecchio per magnetoterapia, qui puoi trovare molte risposte alle tue domande.

In cosa consiste la magnetoterapia

La maggior parte degli apparecchi presenti in commercio consente di selezionare due diverse modalità di trattamento:

Magnetoterapia ad alta frequenza

La magnetoterapia ad alta frequenza viene impiegata prevalentemente nel trattamento degli stati infiammatori e svolge una importante azione antidolorifica. Questo è il caso di artrite, artrosi, infiammazioni articolari, dolori osteo-articolari e infiammazioni tendinee.

Magnetoterapia a bassa frequenza

La magnetoterapia a bassa frequenza, invece, favorisce la rigenerazione dei tessuti e ha un’effetto positivo sul microcircolo migliorando l’irrorazione sanguigna delle cellule. In questo caso, questa terapia è particolarmente indicata nel trattamento di fratture ossee, osteoporosi, cicatrici e interventi chirurgici recenti.

Tutti i dispositivi domiciliari sono dotati di fasce magnetiche o di solenoidi, ma a cosa servono? Semplicemente, questi strumenti sono in grado di generare degli archi elettromagnetici, cioè emanano onde elettromagnetiche che penetrano all’interno del nostro corpo a seconda della frequenza e dell’intensità impostate.

I dispositivi per uso domiciliare sono dotati di numerosi programmi tra cui scegliere in modo che l’utente non debba selezionare manualmente intensità e frequenza. Questo aspetto rende questi apparecchi alla portata di tutti e anche incredibilmente semplici da utilizzare, è sufficiente impostare il distretto interessato e anche la tipologia di problema che si desidera trattare, per esempio: terapia antalgica, terapia rigenerante e terapia antiinfiammatoria.

Come utilizzare i solenoidi e le fasce magnetiche

Questo è un aspetto molto importante per la buona riuscita della terapia: gli applicatori devono essere posizionati correttamente! Infatti, i solenoidi e le fasce sono proprio i dispositivi che consentono la generazione del campo magnetico che, di conseguenza, si propaga proprio a partire dal punto di applicazione.

In questo caso è importante fare un distinzione in merito alla zona che si desidera trattare:

Solenoidi

I solenoidi non sono altro che delle placche magnetiche che vengono posizionate prevalentemente a livello articolare e che, a seconda della zona, vengono fissate con delle fasce. Questi dispositivi sono particolarmente indicati per eseguire la magnetoterapia in distretti come: ginocchia, mani, schiena, gomiti, piedi e caviglie.

Fasce magnetiche

Le fasce magnetiche sono elastiche e vengono avvolte attorno al distretto interessato. In questo caso, questi dispositivi sono consigliati nel trattamento di aree più vaste come per esempio: cervicale, zona lombare, cosce, polpacci e addome.

Riassumendo possiamo dire che i solenoidi vengono impiegati principalmente in caso di problemi osteo-articolari, mentre le fasce magnetiche sono più utilizzate per i problemi tissutali.

La corretta applicazione dei magneti

Quindi, come bisogna posizionare gli applicatori? Esiste una regola generale? Prima di tutto, è importante ricordare che il campo elettromagnetico viene generato a partire dal centro dei magneti, quindi per sfruttare al massimo le sue proprietà benefiche bisogna posizionare gli applicatori esattamente sulla zona da trattare.

Maggiore è il numero di onde che il distretto riceve e migliore sarà anche il risultato finale della terapia! Inoltre, non è necessario posizionare l’applicatore direttamente a contatto con la pelle perché il campo elettromagnetico è in grado di penetrare ogni tipo di tessuto, quindi la magnetoterapia può essere eseguita anche indossando abiti, tutori e gessi ortopedici.

Infine, un altro aspetto molto importante, prima di iniziare la terapia assicurati che i magneti siano posizionati nel verso corretto perché le onde vengono emanate in una sola direzione! Normalmente il lato che deve stare a contatto con il corpo è evidenziato così da facilitare l’applicazione.

Ricapitoliamo:

  • Il magnete deve essere posizionato il più possibile sull’area che si desidera trattare
  • Il magnete non deve necessariamente essere a contatto con la cute
  • Il magnete ha un solo lato di erogazione che normalmente è evidenziato

Impostazioni e potenza: tutto ciò che devi sapere

La prima regola che bisogna conoscere è questa: aumentare la potenza non consente di diminuire la durata del trattamento. Infatti, una potenza maggiore non si traduce con una maggiore efficacia, semplicemente aumentando la potenza aumenta la grandezza del campo magnetico e l’intensità delle onde elettromagnetiche.

Questo significa che una potenza maggiore deve essere utilizzata per trattare zone più vaste o aree più profonde.

Ecco dunque che una bassa potenza è ideale per trattare zone come:

  • Mano
  • Polso
  • Piede
  • Gomito

Al contrario, una alta potenza è indicata per il trattamento di:

  • Spalla
  • Anca
  • Femore
  • Schiena
  • Ginocchio

Inoltre, ricorda che più il magnete è vicino alla zona da trattare meno intensità sarà necessaria. Quindi, per esempio, se il soggetto indossa un tutore o un gesso bisogna impostare una intensità maggiore per consentire alle onde elettromagnetiche di raggiungere ugualmente i tessuti penetrando attraverso il tutore.

Quanto deve durare una seduta di magnetoterapia a casa?

La durata della seduta di magnetoterapia non dipende dalla potenza di erogazione del campo magnetico, in generale possiamo dire che, per beneficiare di tutti gli effetti positivi della terapia, le sedute dovrebbero durare circa 2 ore.

In particolare:

  • I distretti più piccoli, come le mani e i piedi, necessitano di meno tempo perché le onde sono in grado di permeare meglio i tessuti
  • I distretti più estesi e profondi, come la schiena e le anche, richiedono più tempo perché una buona parte del campo magnetico viene disperso e non raggiunge le zone interessate

In ogni caso, la maggior parte degli apparecchi per magnetoterapia disponibili in commercio dispone già di tutti i settaggi ottimali, quindi non devi fare altro che seguire le indicazioni in evidenza sul display e la macchina si spegnerà automaticamente alla fine del trattamento.

Manutenzione dell’apparecchio per magnetoterapia

Un dispositivo per magnetoterapia, se mantenuto in buone condizioni, può svolgere il suo dovere anche per molti anni senza il bisogno di essere sostituito.

Ecco tutto ciò che devi fare per prenderti cura al meglio del tuo macchinario:

  1. Alla fine di ogni seduta pulisci la parte esterna degli applicatori, soprattutto se li utilizzi a contatto diretto con la cute
  2. Tieni i cavi del dispositivo e degli applicatori sempre in ordine senza piegarli troppo per evitare che si rompano con il passare del tempo
  3. Evita di utilizzare spesso la potenza massima, questi dispositivi funzionano meglio in un determinato range di potenza, se non è necessario non eccedere con l’intensità del campo magnetico
  4. Periodicamente verifica che gli applicatori siano ancora funzionanti, è sufficiente avvicinare una piccola calamita per controllare che non abbiano perso la potenza magnetica

Con questi consigli puoi mantenere il tuo dispositivo in ottime condizioni per lungo tempo e godere di tutti i benefici della magnetoterapia per molti anni. Il dispositivo, naturalmente, può essere utilizzato da più persone, ricordati solamente di igienizzare gli applicatori se entrano a diretto contatto con la pelle.

Conclusione

La magnetoterapia per casa è una tecnica molto efficace per il trattamento di numerose patologie e può rivelarsi un’ottima alternativa alle sedute nei centri specializzati.

Infatti, nonostante i macchinari per uso domestico siano meno potenti di quelli professionali, questi dispositivi possono essere utilizzati da tutti grazie ai programmi preimpostati: non devi selezionare né l’intensità né la frequenza di erogazione, tutto ciò che devi fare è posizionare gli applicatori e attivare il dispositivo!

Il vantaggio di questi strumenti consiste principalmente nel poter trattare alcune condizioni croniche direttamente a domicilio:

  • Fratture ossee
  • Problemi circolatori
  • Diabete

Chi soffre di queste patologie non sempre ha la possibilità di recarsi quotidianamente in un centro specializzato per eseguire una seduta su misura!

Per esempio, le ulcere dovute al diabete sono una condizione molto diffusa che raramente viene trattata con la magnetoterapia perché i soggetti anziani difficilmente possono recarsi nei centri medici per eseguire una terapia giornaliera, eppure il campo elettromagnetico è in grado di migliorare notevolmente questa condizione agendo direttamente sul microcircolo.

Gli apparecchi per magnetoterapia domiciliari consentono di personalizzare la terapia e anche di ammortizzare il costo nel lungo termine, spesso vengono sottovalutati ma secondo uno studio più del 50% dei soggetti che ricorre a questa terapia riesce a risolvere la sintomatologia dolorosa che lo affligge.