I 7 rimedi casalinghi più efficaci per avere denti bianchi

Chi fa da sè, fa per tre! Abbiamo raccolto per te i classici "rimedi della nonna" per avere denti bianchissimi. Quale sceglierai?

I 7 rimedi casalinghi più efficaci per avere denti bianchi
INDICE

Avere i denti bianchi e puliti è un modo per presentarsi bene agli altri e sentirsi bene con il proprio aspetto. Per ottenere ottimi risultati in termini di sbiancamento, è possibile rivolgersi a specialisti del settore, come l’igienista dentale, che mediante l’utilizzo di prodotti sbiancanti e di macchinari ad hoc, fanno sì che si possa avere un sorriso smagliante anche per un anno.
In alternativa, sebbene non diano sempre gli stessi risultati sotto il profilo qualitativo e sotto quello della durata, è possibile anche provare alcuni dei migliori kit presenti in commercio. Si tratta di prodotti che si compongono in genere dal gel sbiancante e dalla lampada a Led, in grado di effettuare uno sbiancamento più economico e comodo a casa propria.

Tuttavia, dobbiamo considerare anche la presenza di alcuni rimedi della nonna, che offrono un valido aiuto per differenti esigenze, tra cui il mantenimento di denti puliti e lucenti. Sono molti infatti i prodotti naturali che si caratterizzano da una notevole capacità sbiancante e che si rivelano meno nocivi delle sostanze chimiche che si trovano nei gel industriali.
Occorre precisare però che, nonostante si stia parlando di elementi naturali e non tossici come quelli utilizzati per il bleaching (sbiancamento alla poltrona), si tratta comunque di elementi dotati di caratteristiche più o meno abrasive che possono rivelarsi deleterie per la salute della bocca se non utilizzati con prudenza.

Di fatti, anche i prodotti come il limone e il bicarbonato sono in grado di causare problemi di sensibilità dentinale se usati in modo prolungato ed eccessivo oppure possono determinare irritazioni a carico delle gengive. Pertanto, l’utilizzo dei rimedi casalinghi può essere considerato un aiuto nel “rivitalizzare” il bianco dello smalto, ma è opportuno non eccedere per salvaguardare la salute della propria bocca.

Detto questo allora, vediamo nel dettaglio quali sono i rimedi naturali che presentano un maggiore effetto sbiancante e come utilizzarli.

1. Il bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio

Si tratta del prodotto più conosciuto e più usato per ottenere denti bianchi e lucidi; non a caso, viene inserito spesso tra gli ingredienti dei dentifrici presenti in commercio.
Il bicarbonato infatti tende ad eliminare le macchie presenti sullo smalto e le altre imperfezioni che tengono ad ingiallire il dente. L’azione sbiancante del bicarbonato viene esercitata mediante abrasione: basta unire qualche goccia di acqua a questa polvere bianca per ottenere una sorta di pasta dentifricia, da applicare sullo spazzolino e da passare sui denti.

È importante spazzolare delicatamente e stare attenti nel non coinvolgere anche le gengive, che ne potrebbero uscire irritate. In ogni caso, si tratta di un prodotto naturale con il quale è possibile notare un certo miglioramento già dopo il primo utilizzo.
Si consiglia di sbiancare i denti con il bicarbonato di sodio non più di una volta alla settimana e di sciacquare abbondantemente dopo ogni passata al fine di non alterare eccessivamente la flora batterica della bocca e di eliminare eventuali residui che potrebbero danneggiare lo smalto dei denti.

2. La salvia

La salvia è una pianta conosciuta per le sue mille proprietà; tra queste, rientra anche un certo effetto sbiancante per i denti.
Infatti basta strofinarne qualche foglia direttamente sui denti per eliminare gradualmente le macchie superficiali presenti sullo smalto. Inoltre, oltre ad esercitare un’azione abrasiva, attua anche un certo effetto antibatterico e rinfrescante, utile in caso di alitosi e per mantenere la salute complessiva del cavo orale.

Oltre a strofinare le foglie sui denti, la salvia può essere utilizzata anche per la realizzazione di dentifrici naturali; al riguardo, basta cercare un po’ sul web per trovare diverse “ricette” per preparare una pasta dentifricia naturale ed efficace per la salute dei propri denti.
Infine, per evitare di andare incontro a fastidi e a problemi di sensibilità dentinale, si consiglia di usare la salvia per massimo due volte alla settimana.

3. Il succo di limone

Il succo di limone

Si tratta di un altro dei rimedi casalinghi particolarmente conosciuti per la sua proprietà sbiancante. Gli acidi presenti nel succo e nella buccia del limone infatti sono in grado di sciogliere il tartaro, di eliminare le macchie causate dal fumo di sigaretta, di uccidere i batteri e di dare all’alito un sapore più fresco.
Per una maggiore azione sbiancante, qualche goccia di limone può essere anche aggiunta alla pasta ottenuta con il bicarbonato, ma occorre stare molto attenti a non eccedere.

Dato la notevole acidità del succo di limone, è bene utilizzarlo con parsimonia per non rovinare lo smalto dei denti e di risciacquare abbondantemente la bocca con dell’acqua tiepida dopo il suo utilizzo.

4. L’acqua ossigenata

L’acqua ossigenata è un classico rimedio casalingo per avere una bocca priva di batteri e dei denti più bianchi. Il principio attivo di questo prodotto è infatti il perossido di idrogeno, il quale è l’ingrediente principale dei prodotti sbiancanti utilizzati in ambulatorio dentistico per lo sbiancamento professionale nonché è presente anche in alcuni dei kit per lo sbiancamento fai da te.

Il perossido di idrogeno ha quindi una capacità sbiancante notevole, probabilmente si rivela essere il più efficace sotto questo aspetto, ma è importante usarlo con attenzione per evitare di causare irritazioni ai tessuti molli della bocca. Inoltre, durante l’utilizzo non va assolutamente ingerito.

Nel dettaglio, l’acqua ossigenata che è possibile acquistare in farmacia o al supermercato ha una concentrazione di perossido pari al 3% e può essere impiegata per uno sbiancamento occasionale. Può essere anche unita al bicarbonato per realizzare una sorta di dentifricio sbiancante. In ogni caso, la bocca va sciacquata bene dopo il suo utilizzo.

5. La radice di albero di Araak

La radice di albero di Araak

Si tratta di una radice conosciuta anche come “Miswak”, che è in grado di esercitare un buon effetto sbiancante sui denti. L’albero di Araak è una pianta del Medioriente, che viene utilizzata per una corretta igiene orale fin dai tempi delle popolazioni babilonesi ed egizie; la sua radice infatti si contraddistingue da proprietà sbiancanti e antisettiche e va quindi strofinata direttamente sui denti.
Inoltre si compone di vitamina C, silicio, fluoruri e altre sostanze benefiche per la qualità della bocca.

Anche in questo caso, l’utilizzo deve essere moderato affinché non si vada ad intaccare lo smalto dei denti e a creare quindi problemi di sensibilità.
La radice dell’albero di Araak può essere acquistata in qualsiasi erboristeria oppure online e si presenta sotto forma di bastoncino.

6. Sbiancare i denti con mele e fragole

Ebbene sì, anche le le mele e le fragole possono rivelarsi utili nello sbiancamento dei denti, o meglio, lo è l’acido malico contenuto in esse.
Per rivitalizzare lo smalto, basta strofinare questi frutti direttamente sui denti oppure creare una pasta da tenere in posa per 5 minuti. Inoltre, il succo di mele verdi può essere utilizzato come sostituto occasionale del collutorio.

7. Il carbone vegetale

Il carbone vegetale

Il carbone vegetale si ottiene dalla combustione di particolari tipi di legno e negli ultimi tempi è divenuto noto per le sue proprietà sbiancanti, tanto da essere inserito anche in alcuni dei dentifrici commercializzati.
Si tratta di un prodotto naturale e che non tossico laddove venga ingerito, che è in grado di eliminare le macchie presenti sullo smalto.

Il carbone vegetale va usato mettendo un po’ di polvere sullo spazzolino e va strofinato sui denti; si può inoltre essere reso come una pasta aggiungendo qualche goccia di acqua. L’effetto sbiancante avviene mediante abrasione e per questo si consiglia di non usare il dentifricio dopo l’applicazione del carbone per evitare eccessive corrosioni dello smalto.

Quando non usare i rimedi casalinghi per sbiancare i denti

Sebbene si tratti di prodotti naturali e non tossici, vi sono comunque delle controindicazioni anche per l’impiego dei rimedi casalinghi per lo sbiancamento dentale.
In particolare, si consiglia di evitare tali procedure in caso di infezioni, di ipersensibilità dentale e di problemi gengivali. Inoltre, il bicarbonato è controindicato nei casi di ipertensione, insufficienza renale e laddove si utilizzino farmaci diuretici o steroidei.
In alternativa ai rimedi casalinghi, puoi scegliere uno tra i migliori kit per lo sbiancamento dei denti fai da te come alternativa a mezza via tra il bleaching professionale e i rimedi casalinghi. Tutti i dettagli nella nostra guida!