6 metodi efficaci per eliminare l’alito cattivo

Alito cattivo? Che imbarazzo! Digli addio con questi rimedi rapidi ed efficaci per un alito sempre fresco e profumato.

6 metodi efficaci per eliminare l'alito cattivo 2
INDICE

L’alitosi fisiologica (e non patologica) è un problema molto diffuso tra persone anche molto diverse, e consiste nell’avere un alito maleodorante persistente. Si tratta di un disturbo che può portare a pesante imbarazzo in molte circostanze. Le conseguenze possono essere soprattutto gravi ripercussioni sull’autostima e chiusura in se stessi, fino al timore estremo di interagire con gli altri per non far emergere il proprio problema o per non essere giudicati negativamente.

La soluzione è quindi ritirarsi ad una vita monastica? Certamente no! Al giorno d’oggi esistono molti rimedi efficaci per combattere l’annoso problema dell’alitosi su più livelli, la maggior parte dei quali comodamente realizzabili a casa tua.

Piccolo disclaimer prima di addentrarci nei dettagli: qui parleremo esclusivamente dell’alitosi fisiologica e non di quella patologica, ovvero approfondiremo le soluzioni per risolvere il problema del cattivo odore dell’alito quando esso non è dovuto a cause di natura patologica come problemi renali o epatici.

Nel caso la tua alitosi rientri nella categoria patologica, chiedi consiglio al tuo medico per andare ad agire alla radice della patologia ed eliminare il disturbo, se invece la tua alitosi è fisiologica, dai un’occhiata ai nostri consigli per risolverla.

Alito cattivo: cause più comuni

Alito cattivo cause più comuni 2

1. Cattiva igiene orale

Tra le cause più comuni dell’alitosi troviamo una cattiva igiene orale. Questo non vuol dire necessariamente che non ti lavi i denti, ma può accadere che la propria igiene orale non sia approfondita o adeguata come si creda. Il risultato è l’accumulo di residui di cibo e bevande e la conseguente proliferazione di batteri nocivi. Gli “scarti” a base di zolfo di questi batteri sono proprio ciò che fa insorgere il cattivo odore.

2. La dieta

Una dieta scorretta e l’abuso di determinati alimenti dà molti problemi, e uno di questi può essere proprio l’alitosi. Cibi come latte, formaggio e yogurt contengono le proteine del latte, di cui i batteri del cavo orale sono ghiotti e la cui metabolizzazione provoca gas maleodoranti. Anche in questo caso, pertanto, la proliferazione batterica può venire accelerata dall’assunzione di latticini.
Anche pesce, carne rossa, aglio e cipolla andrebbero fortemente limitati per chi soffre di questo disturbo.

3. Il fumo

Il tabacco è sicuramente un nemico giurato di tutto il cavo orale, in più aumenta la produzione di acido nell’apparato digerente e il fumo impregna la mucosa orale. Tutti questi elementi insieme concorrono a formare la famosa alitosi da fumatore. Se hai un amico o un’amica che fuma molto (o se il fumatore accanito sei tu) sai perfettamente di cosa parlo, e sai anche quanto può essere fastidioso stare vicino a qualcuno che emana un costante odore di fumo dalla bocca.

4. La salivazione

La saliva è un liquido antibatterico e ha la funzione di “ripulire” la bocca mantenendo la flora batterica sana e buona ed eliminando quella cattiva e di proteggere l’intera bocca, limitando inoltre la formazione di placca e tartaro, anch’essi responsabili di un odore non proprio buono dell’alito; per questo una scarsa salivazione (anche solo perché non si assumono cibi o liquidi da un po’ di tempo, pensiamo all’alito che ci ritroviamo al mattino appena svegli dopo che non abbiamo deglutito per ore) fa proliferare i batteri in bocca che causano l’alitosi.

5. Problemi intestinali

La stipsi, così come l’acidità di stomaco, infine, può essere la causa di una forma di intossicazione cronica intestinale che fa “risalire” il gusto del cibo, provocando gas dal cattivo odore in bocca.

Alito cattivo: i rimedi fai-da-te

Alito cattivo i rimedi fai-da-te

Vediamo allora, sulla base delle cause elencate sopra, come possiamo combattere o perlomeno arginare il problema e soprattutto i suoi effetti.

1. Migliora la tua igiene orale

Acquista un dentifricio apposito (con fluoro e mentolo) e assicurati di strofinare bene i denti da ogni lato per almeno due minuti in totale e facendo particolare attenzione alle parti più difficili da raggiungere; usa spesso il filo interdentale o lo scovolino per rimuovere residui di cibo tra i denti, e una volta al giorno fai i gargarismi con il collutorio (senza alcol), magari uno apposito con proprietà antisettiche per eliminare i batteri responsabili del cattivo odore (puoi trovarlo in erboristeria, farmacia o parafarmacia). Utilizza una spatola pulisci lingua per rimuovere la patina da essa. Ogni 6 o 9 mesi ricorda di fare una pulizia completa dal tuo dentista.

2. Cambia dieta

Se il problema dipende dall’alimentazione, valuta di modificarla. Non eliminare in toto l’intera gamma di cibi che possono provocare l’alitosi, ma cerca di ridurne il consumo, soprattutto quando sei fuori casa e magari non puoi subito lavarti i denti dopo il pasto. Aumenta, invece, l’apporto di vitamina A (contenuta in frutta e verdura di colore verde o arancione) e vitamina C (che abbonda in agrumi, kiwi, pomodori, broccoli, spinaci, ecc.).

3. Smetti di fumare

O almeno riduci di molto le sigarette, la pipa, il sigaro, il tabacco da masticare. Anche i chewing gum alla nicotina non sono alleati dei denti, pertanto in questo caso l’unica soluzione è anche quella più drastica.

4. Stimola la salivazione

Mantieni sempre la bocca adeguatamente idratata e “spazza via” i batteri con un bel bicchiere d’acqua. Anche gli alimenti ricchi di liquidi contribuiscono ad una corretta idratazione. La saliva aiuta inoltre a ridurre la formazione di tartaro e placca che sono strettamente legati alla proliferazione batterica. Tra i cibi che meglio stimolano la salivazione troviamo sedano, uva passa e carote.

5. Aumenta l’apporto di fibre

Una dieta ricca di fibre apporta vantaggi generali alla salute, ma nel caso specifico, favorendo la digestione, evita che i cibi restino a lungo nell’intestino infiammandolo e portando a problemi come reflussi e alito cattivo.

6. Ricorri ad aiuti esterni

In erboristeria o in farmacia puoi trovare numerosi tipi diversi di oli essenziali che aiutano a combattere l’alitosi garantendoti un alito sempre fresco e profumato. Ti basterà mischiarli con dell’acqua e usarli per fare dei gargarismi.

I migliori per questo problema sono all’arancio amaro, alla menta peperita, al mandarino o al limone. Inoltre, tisane al mentolo, all’eucalipto, al finocchio o all’anice, oltre ad avere effetti digestivi e rinfrescanti, hanno risultati eccellenti, donandoti un alito fresco e aromatizzato. Infine, sedano, salvia e rosmarino hanno forti proprietà antisettiche e oltre a pulire la bocca ti permettono di avere un alito fresco e profumato dopo ogni impiego.