Riflessologia Plantare: Cos’è e Perché Tutti Ne Abbiamo Sentito Parlare

L'hai sentita nominare molte volte ma ancora non sai cosa sia esattamente? Te lo spieghiamo noi.

riflessologia plantare
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La riflessologia plantare è un trattamento conosciuto da centinaia di anni e consiste nell’applicare pressione a livello della pianta del pianta. Secondo questa disciplina, infatti, le diverse aree del nostro piede corrispondono a diverse parti del corpo. Nella riflessologia plantare l’oggetto del trattamento è il piede e, di riflesso, si va ad agire su qualsiasi zona del nostro corpo. Le discipline olistiche nella nostra società sono ancora avvolte da un alone di mistero e in molti si chiedono se siano davvero efficaci. Esattamente come l’agopuntura, anche la riflessologia plantare fa parte della Medicina Cinese e trova ancora un certo scetticismo nella società occidentale. Quindi, funziona davvero? Cosa ne pensano le persone? Secondo un sondaggio condotto nel 2015, ci sono diverse opinioni in merito:

  • L’8% delle persone considera la riflessologia plantare assolutamente efficace
  • Il 41% delle persone pensa che la riflessologia plantare possa portare dei benefici
  • Il 19% delle persone dubita che la riflessologia plantare apporti dei benefici
  • Il 9% delle persone considera la riflessologia plantare assolutamente non efficace
  • Il 23% delle persone non sa se la riflessologia plantare apporti benefici

Come abbiamo visto, c’è ancora molta confusione in merito alla riflessologia plantare e non tutti sono certi della sua efficacia. Vediamo, allora, quali sono i benefici di questa tecnica, come viene applicata e perché può aiutarci a ritrovare il benessere.

Quali sono i benefici della riflessologia plantare

La riflessologia plantare sfrutta il concetto dei meridiani: secondo la medicina tradizionale cinese il nostro corpo è attraversato da delle linee attraverso le quali scorre la nostra energia corporea. Quando si verifica ristagno energetico noi sperimentiamo affaticamento e una ridotta funzionalità dell’organo che corrisponde a quella determinata zona. La riflessologia plantare prevede che sulla pianta del piede siano presenti molti punti meridiani che corrispondono ai diversi organi del corpo.

Questa disciplina ha molti effetti positivi sul nostro corpo e può realmente migliorare la nostra qualità della vita. Vediamo quali sono tutti i benefici:

  • Controlla l’ipertensione: La pressione sanguigna non è sempre facile da controllare, soprattutto quando un soggetto è affetto da ipertensione. La riflessologia plantare diminuisce la pressione sistolica e migliora la condizione dei soggetti ipertesi.
  • Riduce lo stress e la fatica: La riflessologia plantare è risultata efficace nel contrastare lo stress della vita quotidiana e nel ridurre la percezione soggettiva di fatica. Secondo uno studio, i soggetti che praticano autonomamente questa tecnica percepiscono un minore livello di stress e di fatica.
  • Migliora la qualità del sonno: Questa tecnica è uno strumento efficace per migliorare la qualità del sonno e per promuovere un sonno più ristoratore. Questo effetto è probabilmente correlato alla riduzione di stress e al miglioramento della qualità della vita.
  • Migliora la digestione: Soprattutto nelle persone affette da sclerosi multipla, la riflessologia plantare diminuisce la costipazione e migliora la motilità e il metabolismo intestinale.
  • Riduce i disturbi neuropsichiatrici: La riflessologia plantare è stata applicata in ambito terapeutico per gestire i disturbi comportamentali e neuropsichiatrici dei soggetti affetti da Alzheimer e da demenza. Questa tecnica si è rivelata efficace e rappresenta una valida alternativa non farmacologica nella gestione della patologia.
  • Riduce il dolore: Il massaggio plantare, dai 2 ai 20 minuti per ciascun piede, seguendo la mappa somatotopica è efficace per ridurre la sintomatologia dolorosa, soprattutto a carico del sistema muscolo-scheletrico.
  • Riduce ansia e depressione: La riflessologia plantare mostra evidenze anche in ambito psicologico! Questo massaggio plantare, infatti, allevia ansia e depressione, soprattutto nei soggetti ospedalizzati.

Questi sono i benefici più evidenti e più studiati nel corso degli anni, ma la riflessologia plantare raggiunge moltissimi altri campi d’applicazione e si è rivelata utile in svariate situazioni. Vediamo tutti gli effetti positivi che può avere sul nostro corpo:

  • Migliora l’umore
  • Migliora il benessere
  • Rinforza il sistema immunitario
  • Aiuta a combattere i tumori
  • Aiuta contro le infezioni batteriche
  • Migliora i sintomi della sinusite
  • Migliora i problemi alla schiena
  • Corregge gli squilibri ormonali
  • Migliora la fertilità
  • Riduce il dolore dell’artrosi
  • Riduce il dolore neuropatico

Come funziona: la mappa della riflessologia plantare

Secondo la riflessologia plantare, ogni zona del nostro piede corrisponde a una rispettiva area del corpo e un massaggio preciso e mirato aiuta a lenire i disturbi che affliggono quella determinata zona. Come abbiamo detto, questi punti specifici corrispondono ai vari meridiani che attraversano il nostro corpo. Quindi, come disciplina olistica, la riflessologia plantare ha lo scopo di riequilibrare la nostra energia corporea e rimuovere i blocchi che accumuliamo nel corso della vita.

Nella riflessologia plantare è importante parlare apertamente con il terapista e raccontare non solo i disturbi che ci affliggono ma anche i traumi passati. Un buon terapista sa ascoltare non solo la nostra voce ma anche il nostro corpo e, attraverso il piede, riesce a individuare le tensioni che ci affliggono. Nella maggior parte dei casi questa tecnica non è dolorosa, solo in alcune circostanze può capitare di provare dolore in alcune aree del piede e sarà proprio il terapista a rilassarle e a ripristinare il naturale equilibrio del nostro corpo.

Riflessologia plantare e massaggio: qual è la differenza?

Anche se può sembrare una tecnica piuttosto semplice e veloce, la riflessologia plantare richiede molta pratica e molto studio, non è sufficiente avere a disposizione la mappa somatotopica per poterla praticare! Infatti, il trattamento non consiste solamente nell’individuazione dell’area corretta sulla quale concentrarsi, ma anche sul tipo di pressione che viene esercitata con le mani.

Il semplice massaggio plantare, infatti, è noto per i suoi effetti benefici, come la riduzione del dolore e dello stress, ma viene eseguito in modo generico su tutta la pianta del piede e provoca principalmente un rilassamento delle fasce muscolari degli arti inferiori. La riflessologia plantare, invece, si focalizza su punti specifici della pianta del piede e ha lo scopo di agire su varie zone del corpo. In questa disciplina non viene eseguito un semplice massaggio, con le dita della mano si applica una pressione più o meno profonda sulle aree che corrispondono alla zona che vogliamo trattare. Il massaggio e la riflessologia plantare, quindi, hanno funzioni diverse e sono entrambi efficaci se vengono eseguiti in modo corretto.

Il massaggio ai piedi può essere eseguito anche in autonomia per aiutare il proprio corpo a ritrovare il benessere, soprattutto dopo delle giornate intense e impegnative. Puoi massaggiare dolcemente i tuoi piedi la sera, aiutandoti con una crema emolliente, oppure puoi acquistare un massaggiatore per i piedi e concederti un momento di relax ogni volta che lo desideri. Il massaggio per i piedi non ha controindicazioni, stimola la circolazione sanguigna e il rilassamento delle fasce muscolari.

I possibili rischi a cui dobbiamo prestare attenzione

Tutti possono ricorrere alla riflessologia plantare per ritrovare il benessere e per rimuovere i disturbi che affliggono il corpo? No, la riflessologia plantare non è per tutti. In particolare, chi soffre di problemi cardiovascolari dovrebbe consultare un medico prima di decidere se questa disciplina può essere efficace. Perché? Perché la riflessologia plantare causa una diminuzione della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna e questo, in alcuni casi, può creare problemi a chi già soffre di patologie vascolari. Quindi, se non sei sicuro dei possibili effetti collaterali, consulta sempre il tuo medico di fiducia prima di ricorrere alla riflessologia plantare. In tutti gli altri casi, questa disciplina non comporta alcun problema ed è assolutamente priva di effetti collaterali a cui bisogna prestare attenzione.

In quali casi non si consiglia di eseguire una seduta di riflessologia plantare? Ci sono alcune condizioni, soprattutto a livello dei piedi, che limitano questa tecnica e che non devono essere trascurate:

  • Vene varicose
  • Gotta
  • Ulcere ai piedi
  • Funghi
  • Ferite
  • Problemi alla tiroide
  • Epilessia
  • Riduzione delle piastrine nel sangue

Se sei incinta, si consiglia di consultare un medico prima di provare la riflessologia plantare. Ci sono idee discordanti sul fatto che questa tecnica possa stimolare eccessivamente la zona uterina e indurre contrazioni. Il rischio di complicanze è davvero minimo, ma in caso di gravidanza è giusto adottare ogni precauzione per tutelare la salute del bambino. Chiedi consiglio al tuo medico.

Dopo quanto tempo si notano i benefici della riflessologia plantare?

La maggior parte delle persone nota i benefici subito dopo la prima seduta di riflessologia plantare. Tuttavia, ognuno di noi è unico e il nostro corpo ha bisogno del suo tempo per ripristinare il suo equilibrio, alcuni notano benefici nell’immediato, altri a distanza di alcuni giorni. Possiamo dire che la riflessologia plantare è un metodo naturale e non invasivo per curare il corpo e che aiuta a ritrovare il benessere psico-fisico. Nonostante i primi risultati siano già visibili dopo la prima seduta, si consiglia di eseguire un intero ciclo di riflessologia plantare in modo da ottenere i massimi risultati e assicurarsi che durino a lungo nel tempo.

Rapporto tra riflessologia plantare ed energia vitale

La riflessologia plantare è una disciplina olistica che parte da un presupposto fondamentale della medicina cinese: il Qi. Il Qi è considerato la nostra energia vitale, un’energia che scorre in ognuno di noi e che deve fluire in modo armonico all’interno del nostro corpo. Secondo la medicina orientale, le patologie del corpo, lo stress e il malessere sono causati da un blocco del Qi, cioè da energia che ristagna.

La riflessologia plantare è una disciplina che, attraverso il piede, agisce sul Qi e va a liberare i nostri meridiani che sono le linee lungo le quali scorre la nostra energia vitale. Questo concetto viene applicato non solo ai piedi, ma anche ad altre zone del corpo, per esempio alle mani e alle orecchie. Le mappe somatotopiche guidano il terapista durante la riflessologia e gli indicano su quali aree deve concentrarsi per liberare l’energia nel nostro corpo. Questo è lo stesso principio che viene utilizzato anche nell’agopuntura!

I risultati, quindi, variano sia dalla tipologia di blocco che bisogna rimuovere sia dal paziente e dal rapporto che egli ha con il proprio corpo. Ascoltare il proprio corpo e riconoscere i blocchi energetici è il primo passo per prendersene cura al meglio e aiutare la nostra energia vitale a fluire liberamente.

Nella nostra società le discipline olistiche non sono ancora pienamente approvate in ambito terapeutico. La riflessologia plantare, l’agopuntura e l’osteopatia, nonostante siano corredate da centinaia di studi che ne attestano l’efficacia, non sono ancora riconosciute in ambito medico nella società occidentale. Questo non deve farti dubitare dei loro effetti positivi, semplicemente sono discipline che non hanno ancora trovato spazio in ambito terapeutico dal punto di vista scientifico, ma ci si aspetta che lo raggiungano nei prossimi anni.

Conclusione

La riflessologia plantare è una disciplina di origine orientale che mira a ripristinare l’equilibrio psico-fisico del soggetto attraverso dei punti di applicazione situati sotto la pianta del piede. Questi punti corrispondono ai meridiani del corpo e hanno lo scopo di liberare il nostro Qi, l’energia vitale.

La riflessologia plantare può essere utilizzata come trattamento complementare per risolvere una numerosa serie di patologie invalidanti. Il terapista applica una pressione sulle diverse aree della pianta del piede e, in questo modo, va ad agire a livello più globale su tutto il corpo. Il suo compito non è semplicemente quello di massaggiare il piede, ma, invece, di ascoltare i segnali del corpo e individuare le zone più bloccate che necessitano di un intervento.

La riflessologia plantare non comporta particolari rischi e può essere utilizzata per ridurre lo stress e l’ansia, oppure puoi ricorrere a questa tecnica in modo complementare ad altre terapie per aiutare il tuo corpo ad affrontare una patologia e a contrastarla in maniera più efficace.