Quali sono i benefici e le possibili controindicazioni dei tappetini per agopressione?

Come agisce il tappetino per agopressione? Quali benefici comporta ed esistono dei casi in cui ne è sconsigliato l'utilizzo?

benefici dell'agopressione

Ricevere un massaggio rilassante anche quando si è soli? Ebbene sì, grazie ai tappetini per agopressione è finalmente possibile. Questi particolari tappetini chiodati agiscono replicando i fondamenti dell’agopressione e della digitopressione ideate dalla medicina tradizionale cinese.

Ma di cosa si tratta e perché funzionano? I tappetini chiodati, o tappetini svedesi, sono ottenuti applicando piccoli chiodi in materiale plastico a semplici tappetini da yoga. Le micro punte di cui vengono dotati sono arrotondate e non possono perforare la cute dei pazienti. A cosa servono?

I tappetini per agopressione furono inventati negli anni ’60 e da allora i loro benefici sono stati riconosciuti da tutti.

Le punte di cui sono cosparsi sono in grado di riprodurre l’efficacia di un vero massaggio, esattamente come suggerito dalla teoria degli ago-punti appartenente alla medicina tradizionale cinese. In tal modo, chi si distende su uno di questi materassini riceve un massaggio completo su tutta la schiena, dotato di capacità decontratturanti e rilassanti. Se vuoi vederne alcuni modelli, abbiamo stilato una lista dei migliori tappetini per agopressione per te.

I cardini della medicina tradizionale cinese: tsubo e meridiani

I cardini della medicina tradizionale cinese

I princìpi per cui questi tappetini funzionano sono gli stessi per cui funzionano anche il massaggio shiatsu e l’agopuntura, ovvero la stimolazione degli tsubo e dei meridiani, che ha ripercussioni positive anche sugli organi interni e i visceri.

Prima di tornare a parlare dei tappetini, soffermiamoci un attimo su tsubo e meridiani, due dei cardini della medicina tradizionale cinese.

Tsubo è un termine giapponese (nella lingua cinese il termine utilizzato è “xue wei”), che indica 361 punti situati sul derma e disposti su particolari linee energetiche dette meridiani.

Attraverso queste linee è possibile accedere al sistema energetico della persona, mediante particolari sollecitazioni effettuate con aghi (nel caso dell’agopuntura) o con la pressione manuale (nella disciplina shiatsu). Ogni tsubo ha un nome specifico, che ne indica una precisa caratteristica e/o la posizione anatomica: “alloggio dell’energia”, “piccola residenza”, “cancello inferiore” e così via.

Questi tsubo sono collegati attraverso il sistema neurovegetativo ad uno o più organi interni. Stimolando efficacemente ciascuno di questi punti mediante l’uso di aghi, pressione manuale o moxa, è possibile generare effetti antalgici e/o terapeutici, anche rapidi, sugli organi ad essi collegati. Secondo la scienza olistica, risultati rilevanti sono possibili soprattutto in relazione ai disturbi che coinvolgono la testa, lo stomaco e la schiena. E il motivo sta nelle fitte connessioni esistenti tra mente e corpo.

Identità psicobiologica e yin e yang

Identità psicobiologica e yin e yang

Le più recenti acquisizioni relative alle neuroscienze e alla fisica quantistica, ottenute grazie agli studi sulle correlazioni psico-neuro-endocrine ed immunitarie, hanno prodotto un nuovo paradigma utile ad interpretare le dinamiche che regolano il nostro organismo. Le ricerche scientifiche concordano sempre di più nel considerare l’organismo umano come una unità indissolubile tra corpo, mente e spirito.

La visione olistica (dal greco òlos che vuol dire totalità, interezza) oggigiorno parla infatti di Identità Psicobiologica, secondo la quale l’essere umano sarebbe regolato da una dimensione energetica profonda, che sottende sia la dimensione psichica che quella fisica. Le stesse ricerche suggeriscono la possibilità di intervenire su questa realtà energetica, allo scopo di ripristinare armonia ed equilibrio.

Tra le tecniche di intervento più diffuse e al contempo più utili figurano proprio la digitopressione, l’agopressione e la sua parente più stretta, l’agopuntura. Uno dei fondamenti della medicina tradizionale cinese è il dualismo tra yin e yang. Quest’alternanza dinamica produce l’energia vitale di cui la natura è ricca, ovvero il Qi, fondamento di tutto ciò che è vita e, quindi, fonte inesauribile di energia per l’organismo umano. Il Qi scorre attraverso tutto il corpo, all’interno di determinati canali definiti meridiani (Jing Luo) ed espleta molte funzioni diverse: protegge l’organismo dalle malattie, stimola il corretto funzionamento degli organi, favorisce crescita e sviluppo, genera il sangue e gli altri fluidi fondamentali, regola i processi digestivi, la temperatura corporea e il bilancio idrico. Insieme al sangue, ai fluidi e all’essenza, il Qi figura tra le sostanze fondamentali dell’organismo. Tutte e quattro le sostanze vengono controllate ed influenzate dalla polarità di yin e yang.

Come si usano i tappetini per agopressione?

Come si usano i tappetini per agopressione

L’uso che è possibile fare dei tappetini chiodati è quello di una normalissima stuoia. Sdraiandosi sul materassino, i chiodi, generalmente realizzati in materiale certificato e anallergico, iniziano a premere sul corpo, in virtù del peso del paziente e della forza di gravità. La distribuzione uniforme del peso sulle micro punte evita ferite, dolori e sovraccarichi.

È possibile utilizzare questi prodotti in ogni momento della giornata, per tutto il tempo che si vuole e in ogni condizione. E chi dovesse lamentare un leggero fastidio o dolore, in pochi minuti lo vedrà svanire esattamente come tutto ciò che il tappetino va a curare (mal di schiena, mal di testa, dolori articolari, etc).

Sdraiarsi su un tappetino svedese consente di rilassare tutte le membra e risolvere tensioni che possono essere sia la conseguenza che la causa del dolore stesso. Per sfruttarne appieno i benefici è sufficiente sostarvi anche solo per qualche minuto e utilizzare uno spazio di piccole dimensioni, che si tratti del pavimento, di un letto o di una poltrona pieghevole.

Inizialmente, i chiodi, smussati e quindi non in grado di lacerare la pelle, potrebbero arrecare un leggero fastidio; col passare dei minuti, tuttavia, la sensazione di disagio lascerà il posto ad una generale sensazione di benessere e relax. Anche la cute può trarre beneficio dall’agopressione. Ma quali sono i vantaggi offerti da questi prodotti? Scopriamoli insieme!

Tutti i benefici dei tappetini chiodati

Che agopressione e digitopressione facciano bene a corpo e mente è ormai assodato. Ad avvalorare le teorie della medicina tradizionale cinese intervengono decenni di pratica e numerosi studi scientifici. I tappetini chiodati, sfruttando gli stessi meccanismi fisiologici ed energetici dell’agopuntura, apportano i medesimi benefici di queste tecniche millenarie. In particolare, sdraiarsi ogni giorno su un tappetino per agopressione per un periodo di circa 15 minuti (a patto che lo si faccia nella maniera corretta), può apportare i seguenti benefici:

  • rilassa il corpo e la mente in maniera naturale e profonda
  • ossigena la pelle e i tessuti
  • stimola il sistema neuromuscolare e apporta benefici a tutti i muscoli del corpo
  • risolve le tensioni muscolari, spesso responsabili di disturbi quali mal di testa, emicranie, cervicalgie, sciatalgie e lombalgie
  • può fungere da analgesico, soprattutto se usato in maniera regolare e per più di 30 minuti al giorno
  • regola il metabolismo basale
  • favorisce il rilascio di ossitocina, il cosiddetto ormone del buonumore
  • è in grado di modulare efficacemente la temperatura corporea, la pressione sanguigna e le difese immunitarie
  • migliora la circolazione sanguigna
  • migliora la circolazione linfatica superficiale
  • contribuisce attivamente al naturale processo di smaltimento delle tossine
  • diminuisce i livelli di ansia e stress
  • regola il ciclo sonno veglia
  • L’agopressione viene spesso utilizzata per ridurre nausea e vomito correlati alla chemioterapia

Esistono delle controindicazioni?

In tanti si chiedono quali sono le possibili controindicazioni dei tappetini per agopressione. A tal proposito, è bene chiarire fin da subito che l’uso di tappetini per agopressione non ha alcun effetto collaterale degno di nota.

Se ne sconsiglia l’uso esclusivamente a chi ha problemi cutanei quali ferite ancora aperte o sanguinanti, infezioni, herpes ed eczemi, a chi soffre di fragilità capillare, a chi è affetto da disturbi cardiocircolatori di una certa gravità e alle donne in gravidanza. In quest’ultimo caso, la motivazione principale va ricercata nell’assenza pressoché totale di studi scientifici accreditati svolti su un campione sufficiente di donne incinte. Tuttavia, non sono affatto poche le donne in gravidanza che suggeriscono effetti benefici su corpo e psiche.