Penne sbiancanti: cosa sono e come funzionano?

Hai mai sentito parlare delle penne sbiancanti? Sono dei validi strumenti per ripristinare il bianco dei tuoi denti e per dare una nuova luce al tuo sorriso. Vediamo come funzionano!

Penne sbiancanti cosa sono e come funzionano 2

La sensazione di inadeguatezza e disagio nel mostrare i nostri denti l’abbiamo vissuta un po’ tutti, in diverse occasioni, come quella volta che in una foto di gruppo ci siamo sentititi in imbarazzo a causa di un sorriso non troppo perfetto, non brillante e abbastanza opaco. Per evitare queste situazioni che non ci fanno vivere con spensieratezza i bei momenti esistono sistemi veloci ed efficaci che ci regalo risultati in pochi minuti.

Una penna sbiancante è maneggevole e portatile, entra in qualsiasi tipo di borsa, beautycase o zaino ed è semplice da applicare, bastano un paio di minuti per stendere il gel direttamente sui denti e il gioco è fatto, potremo fare le foto con il sorriso che abbiamo sempre voluto o avere un colloquio di lavoro sfoggiando il nostro bellissimo sorriso senza sentirci in imbarazzo.

In questo articolo vedremo cos’è di preciso una penna sbiancante, a cosa serve e come funziona, cercando di capire quali sono gli ingredienti contenuti e come possono esserti d’aiuto nella lotta contro i denti gialli.

Cosa sono le penne sbiancanti?

Le penne sbiancanti sono degli strumenti utili allo sbiancamento dei denti caratterizzati da macchie o smalto eccessivamente ingiallito. Sono dei semplici tubicini in plastica a forma di penna che contengono un gel creato dalla composizione di ingredienti, a volte naturali e a volte chimici, che riescono ad eliminare le macchie dai denti dopo qualche giorno di trattamento. Le dimensioni di queste penne sbancanti sono piccole, infatti sono semplici e comode da usare anche in viaggio o al lavoro.

Un dispositivo di questo tipo può eliminare o ridurre efficacemente le macchie provocate da alcuni alimenti come zuccheri oppure bevande come vino rosso, caffè, tè e anche tabacco, ma anche radici come lo zafferano e i frutti a polpa scura, tutti elementi che lasciano traccia sui denti, soprattutto dopo un uso persistente e prolungato nel tempo.

Molto spesso le penne sbiancanti mostrano i primi effetti già dopo il primo utilizzo, soprattutto se è presente un problema marcato, ma per aver un riscontro decisivo bisogna aspettare qualche giorno per dei risultati duraturi e concreti. Per capire meglio quali sono le penne sbiancanti migliori e quale si addice a te, puoi consultare la nostra guida alle migliori penne sbiancanti, in cui vengono illustrate le 7 penne migliori.

Penne sbiancanti: ingredienti

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Vediamo ora nel dettaglio quali sono le componenti di questo gel sbiancante che riduce le macchie sui denti e regala un sorriso più bianco. In base al tipo di penna gli ingredienti possono variare. Esistono penne con ingredienti naturali e penne con ingredienti naturali e chimici.
Generalmente all’interno delle penne sbiancanti si trovano alcuni ingredienti base:

  • Perossido di urea: presente al 7%, utilizzato contro macchie non molto grandi e poco visibili. Con questo ingrediente i risultati sui denti macchiati potrebbero vedersi entro 14 giorni, donando lucentezza;
  • Perossido di carbamide: è lo stesso ingrediente che viene utilizzato negli apparecchi invisibili, quelli fatti di silicone; all’interno di una dose di gel è presente una quantità pari al 35% di perossido;
  • Cloruro di potassio, lichene artico e idrossiapatite: sono inseriti all’interno di quelle penne sbiancanti ideate per persone con denti sensibili. La loro funzione è desensibilizzante;
  • Pigmenti opacizzanti e coloranti: questi ingredienti all’interno del gel creano un effetto ottico, non agiscono in profondità, ma gestiscono esclusivamente la parte estetica. Le penne sbiancanti con questi componenti sono utili a persone con lievi problemi di ingiallimento;

Molto spesso l’effetto generato da questi ingredienti è immediato, ma il risultato può variare dal tipo di problema e dalla qualità della penna sbiancante. È consigliato aspettare diversi giorni (di solito 14) prima di valutare i risultati effettivi e soprattutto valutare se sono duraturi nel tempo.

Uno dei vantaggi di queste penne sbiancanti è la loro semplice reperibilità nei grandi supermercati e nelle farmacie e inoltre, altro vantaggio importante è quello di non rovinare lo smalto, tranne in casi eccezionali in cui è presente un grave problema del cavo orale o delle gengive, ma in questi casi si consiglia di contattare un dentista, che attraverso un’accurata valutazione proporrà un trattamento personalizzato adeguato al tipo di problema.

Anche se le penne sbiancanti ormai sono tutte clinicamente testate, i professionisti consigliano comunque di non far entrare in contatto il gel sbiancante con le mucose della bocca, le labbra e le gengive, perché gli ingredienti contenuti in esse potrebbero causare irritazioni o prurito. Inoltre, in casi rari ma possibili, può presentarsi l’insorgere di allergie ad alcuni ingredienti. Nel caso si verificassero tali questioni, bisogna interrompere immediatamente il trattamento.
Le penne sbiancanti inoltre, non sono adatte a minori di 14 anni, ma l’età può variare delle varie marche. Per questo bisogna leggere il foglietto illustrativo prima di ogni trattamento, così da avere ben chiari tutti possibili limiti di utilizzo.

Penne sbiancanti: come si usano?

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Utilizzare le penne sbiancanti non è complicato anzi, è estremamente facile e veloce.

  1. Ipotizzando che il gel verrà applicato di sera, prima di andare a letto bisognerà dedicare del tempo alla propria igiene orale. Quindi dovrai lavare in modo accurato i denti, strofinando ogni parte con lo spazzolino e il dentifricio, passare in tutte le fessure il filo interdentale e sciacquare tutta la bocca con il collutorio (senza alcol).
  2. Per favorire l’aderenza del gel sulla superficie dentale dovrai asciugare lo smalto con un fazzoletto pulito.
  3. Successivamente, sulla base della meccanica di ciascun tipo di penna, bisogna far roteare il dosatore della penna in modo da far fuoriuscire il gel, appoggiando la punta sulla superficie dei denti.
  4. Come già detto poco sopra, durante l’applicazione del gel bisogna evitare il contatto con le mucose della bocca, ma anche con le labbra e le gengive. Ogni due o tre denti su cui si è messo il gel girare nuovamente la penna per far fuoriuscire un altro po’ di prodotto e bagnare gli altri denti.
  5. Diversi tipi di penne sbiancanti possono richiedere di lasciare in posa il gel per un periodo di tempo prestabilito, da cinque a dieci minuti circa. Altri, invece, consigliano per un efficacia maggiore di lasciare il prodotto sui denti per una notte intera. Però le tempistiche di posa variano dal tipo e la marca del prodotto. Prima di ogni acquisto bisogna leggere e informarsi in merito alle tempistiche necessarie per un risultato efficace.
  6. Sempre in base al tipo di penna sbiancante bisognerà capire quante volte al giorno applicare il prodotto. Solitamente e nella maggior parte dei casi, deve essere applicato una volta al giorno, per un massimo di 14 giorni consecutivi e un minimo di 3.
    Le case produttrice delle penne sbiancanti che contengono pigmenti opacizzanti consigliano di applicare il gel entro l’arco della giornata.

Aspetti positivi della penna sbiancante

Riassumendo tutti gli effetti positivi delle penne sbiancanti, possiamo dire che è un ottimo strumento per combattere l’ingiallimento dello smalto dentale e le macchie portate da caffè, tè, vino rosso o tabacco. Riesce in modo non abrasivo a rendere i tuoi denti più bianchi e splendenti, dopo i primi utilizzi del gel. Per chi soffre di denti sensibili esistono penne apposite con componenti attente alla sensibilità del dente, agendo in modo poco invasivo. Oltre a rendere i denti più bianchi, il gel sbiancante rinforza lo smalto e previene l’ipersensibilità dentale, senza portare dolore o fastidio.

Un vantaggio ulteriore è quello che riguarda il prezzo, che non supera solitamente le poche decine di euro, sempre sulla base del tipo di prodotto, degli ingredienti e della qualità del gel. Inoltre è anche semplice da reperire, ormai si può acquistare praticamente ovunque, nelle farmacie, in tutti i supermercati ben forniti, nei negozi online e nelle profumerie.

Conclusione

Tra i dispositivi per lo sbiancamento dei denti, quello delle penne sbancanti è il più efficace e il più veloce di molti altri come le strisce sbiancanti, che sono anche scomode da usare soprattutto se ci si trova in giro e non si ha un bagno a disposizione, oppure dei kit con luce LED, che richiedono un tempo di posa e preparazione un po’ più lunghi ma che tuttavia consentono di ottenere risultati più visibili con meno applicazioni.

Ovviamente una delle procedure più efficaci e durature sono quelle presso uno studio dentistico, ma quello delle penne sbiancanti è un metodo alternativo più che valido per chi vuole un sorriso bianco e lucente, senza dover aspettare molto tempo e senza dover recarsi in uno studio. Attraverso delle piccole e veloci applicazioni si potrà avere l’effetto desiderato, anche se ci si trova fuori, ad una cena oppure al lavoro.